Sembra quasi che la pandemenza in cui ci troviamo ancora sia stata una fase preparatoria per abituare le persone all’idea di dover combattere contro un nemico, e bisogna spiegare perché vi sono tutte queste somiglianze. Daltronde ormai è chiaro il senso che il non vaccinato costituisce il nemico e come gli veniva condotta contro una guerra totale che è tipica del ‘900, quando son stati gradualmentepian cancellati i diritti del nemico.
1) DAL LEVIATANO ALLA CHIMERA: UN NUOVO MODO DI INTENDERE LA GUERRA
È stata cancellata la distinzione tra forze militari e civili. In tutte le guerre, anche quelle totali del ‘900, di strategie belliche, di colpi verso il nemico e via discorrendo se ne occupava esclusivamente l’esercito. Oggi invece assistiamo ad un coinvolgimento progressivo dei civili non solo come vittime (cosa che dai bombardamenti di Londra della seconda guerra mondiale non è più cosa nuova), ma anche come parte offensiva. I civili iniziano a costituire una risorsa per i governi perché vengono usati per colpire civili di altre nazioni. È certo che il coinvolgimento dei civili nella guerra lo abbiamo visto anche nel fenomeno delle guerre partigiane, ma in un senso terribilmente diverso: il partigiano è generalmente una forza che nasce spontaneamente per combattere l’oppressione straniera dopo che gli eserciti regolari sono stati sconfitti. La sua guerra è la guerra della rivendicazione territoriale, quella in cui si scaccia l’oppressore.
Certamente gli embarghi e le strategie di guerra economica non sono nuove, essi venivano praticati dagli inglesi, in quanto popolo dominatore del mare, per molti secoli arrivando anche ad usare la pirateria come strumento di aggressione economica verso il nemico. Carl Schmitt parla a questo proposito del Leviatano come bestia che avvolge e stritola il nemico. Oggi sarebbe più opportuno parlare di una Chimera, cioè di un animale multiforme che non ha alcun interesse nel vincere il nemico per appropriarsi delle sue risorse, vuole esclusivamente cancellarlo dall’esistenza.
2) COME LA NARRATIVA PANDEMENTE HA INFLUENZATO LA GUERRA
Non si può assolutamente parlare di lotta partigiana, né nel caso degli ucraini volontari coinvolti nelle terre del Donbass né in quello degli italiani che vogliono distruggere la Russia rinunciando all’aria condizionata. Innanzitutto perché il Donbass è una terra al limite dove la maggioranza separatista non vede il russo come un invasore e poi, per quanto riguarda gli italiani, perché sono convocati a condurre una “guerra a distanza” contro un nemico che di fatto è l’intero popolo russo ed ha in Putin solo un’allegoria così come il virus era solo un’allegoria, un simbolo, per combattere i novax.
Il modo in cui la lotta in cui siamo stati tirati in causa in quanto novax ha influenzato quella della guerra è facile da comprendere: attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e la cancellazione della linea di distinzione tra civili e esercito si è arrivati ad un livello di totalitarismo che nemmeno il nazismo poteva concepire: durante il nazismo i civili erano tenuti ben lontani dai campi di sterminio e di battaglia, oggi invece sono a tutti gli effetti truppe ausiliarie: prima (e ancora) nella caccia al no vax, nella guerra psicologica ed economica contro questo individuo libero, e oggi nella lotta al russo. La pandemenza ha abituato alla partecipazione, all’essere trascinati e parti attive – ma sempre e comunque come pedine – nel processo totalitario del potere.
CONCLUSIONI
Oggi il sostenitore del regime si sente non un semplice tifoso, ma una parte attiva di esso. Possiamo dire che in questo Draghi ha superato Hitler, perché non si è limitato a fornire agli italiani una narrativa da abbracciare, egli ha offerto a tutti dei ruoli da recitare nella farsa: controllare il green pass, cacciare chi non mette la museruola, fare docce fredde e via discorrendo. Nel suo regime non c’è spazio per la neutralità: o sei con lui, o contro di lui.
🛑LA NARRATIVA PANDEMENTE E QUELLA DELLA GUERRA A CONFRONTO
Sembra quasi che la pandemenza in cui ci troviamo ancora sia stata una fase preparatoria per abituare le persone all’idea di dover combattere contro un nemico, e bisogna spiegare perché vi sono tutte queste somiglianze. Daltronde ormai è chiaro il senso che il non vaccinato costituisce il nemico e come gli veniva condotta contro una…
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