
Fuori tutto, non un’operazione di vendita e svendita, ma ciò che è iniziato da tempo.
E che deve giungere al suo compimento totale.
Un fuori tutto destinato a portare la visione delle discrepanze tra il dire e il fare, tra l’apparire e l’essere, tra il nascosto e il manifesto. La più grande opera mai messa in campo negli ultimi secoli, il grande spettacolo a cui siamo chiamati ad assistere come protagonisti.
Fuori tutto alla luce del sole affinché gli uomini possano finalmente liberarsi dalle catene in cui sono stati tenuti, dall’oblio dell’ignoranza, dal sonno inconsapevole di chi ha dimenticato le sue potenzialità creative.
Fuori tutto alla luce del sole affinché esseri liberi si riapproprino delle energie regalate a chi se ne è nutrito in maniera truffaldina e menzognera.
Fuori tutto, quando la Vita decide che si è leggermente rotta le palle dei vecchi giochi noiosi e cambia le carte in tavola. Ribalta il vecchio tavolo e ne crea uno nuovo.
Il più grande spettacolo messo in campo dall’Universo.
Fuori tutto.
Poi si potrà procedere.
Ma in maniera diversa.



