
Il ritardo dell’inizio della terapia comporta progressiva perdita di efficacia.
Da notare che i primi 3 o 4 giorni sono quelli in cui una terapia funziona meglio, proprio come abbiamo documentato anche noi (Fazio e collaboratori).
Purtroppo le linee- guida del ministro della “Salute” consigliano ancora la vigile attesa, anche se con un diverso nome “monitoraggio”, per le prime 72 ore: https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato3418644.pdf (pag. 10 e 11).
Si tratta di un errore talmente grave che a questo punto deve essere corretto, anche se ovviamente ciò dovrebbe comportare una seria e inevitabile assunzione di responsabilità.
Ciò deve essere fatto nell’interesse della salute pubblica.




