“Porre fine alla fame a livello globale sarebbe un disastro. Se non ci fosse la fame nel mondo, chi arerebbe i campi? Chi raccoglierebbe le nostre verdure? Chi lavorerebbe negli impianti di trasformazione ? Chi pulirebbe i nostri bagni? Dovremmo produrre il nostro cibo e pulire i nostri bagni. Non c’è da stupirsi che le persone di fascia alta non si affrettino a risolvere il problema della fame. Per molti di noi, la fame non è un problema, ma un bene.”

Questo (e molto altro) era contenuto in un saggio pubblicato nel 2008 sull’ UN Chronicle, che si autodefinisce “La rivista delle Nazioni Unite, dal 1946“.

https://web-archive-org.translate.goog/web/20211128214718/https://www.un.org/en/chronicle/article/benefits-world-hunger?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp

Il 6 Luglio (14 anni dopo la sua pubblicazione) in seguito ad alcune segnalazioni, la rivista ha rimosso il saggio, definendolo “un tentativo di satira“.

Maggiori info qui.
https://tinyurl.com/47dumx7w

Satira. Certo. 😏

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