Questo articolo riassume i temi principali e i fatti salienti del libro “Vaccinati-Non vaccinati: La parola alla scienza” di Robert F. Kennedy Jr. e Brian Hooker, e le sue recensioni, prefazione e appendici, che la redazione di LVOGRUPPO ha letto e analizzato.
Il documento si concentra sulle preoccupazioni relative alla sicurezza e all’efficacia dei vaccini, alla mancanza di studi comparativi tra vaccinati e non vaccinati, ai conflitti di interesse nelle agenzie sanitarie e agli eventi avversi associati a specifici vaccini.
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Briefing Dettagliato: Critiche alla Sicurezza dei Vaccini e al Sistema di Sorveglianza
Questo briefing analizza le principali argomentazioni e le prove presentate nelle fonti fornite, che esprimono una critica approfondita al programma di vaccinazione attuale, alla metodologia degli studi sulla sicurezza dei vaccini e alla gestione degli eventi avversi da parte delle autorità sanitarie.
1. La Controversia sugli Studi Comparativi Vaccinati vs. Non Vaccinati:
Il tema centrale del libro “Vaccinati-Non vaccinati” è la spaventosa mancanza di ricerca sulla sicurezza dei vaccini, in particolare l’assenza di studi comparativi tra popolazioni vaccinate e non vaccinate. Le fonti sottolineano che, nonostante le richieste di lunga data da parte dei genitori e le raccomandazioni di organismi come l’Institute of Medicine (IOM), il CDC e la FDA si sono rifiutati di condurre tali studi.
- Mancanza di Studi a Lungo Termine e con Placebo Inerte: “Sebbene le autorità sanitarie attribuiscano ai programmi di vaccinazione infantile universale il merito di aver debellato parecchie malattie infettive mortali, questi stessi esperti mostrano scarso interesse per lo studio degli effetti avversi acuti e a lungo termine, e gli studi sulla sicurezza non prendono in considerazione gli effetti sulla salute dell’intera offerta vaccinale.” Le sperimentazioni cliniche per l’approvazione dei vaccini sono spesso di breve durata (da 2 a 5 giorni per alcuni vaccini pediatrici) e raramente utilizzano un placebo inerte (come la soluzione salina), preferendo invece altri vaccini o adiuvanti tossici come l’alluminio. Questo rende impossibile determinare il vero profilo di sicurezza dei vaccini.
- Rifiuto del CDC di condurre studi comparativi: Il CDC si rifiuta categoricamente di effettuare studi sui risultati sanitari in popolazioni vaccinate rispetto a quelle non vaccinate, nonostante l’IOM nel 2013 avesse raccomandato di “incorporare lo studio della sicurezza del programma di vaccinazione infantile complessivo nei suoi processi”.
- La Scusa Etica confutata: Le autorità sanitarie sostengono che sarebbe “altamente immorale” condurre studi RCT (Randomized Controlled Trials) che negano vaccini salvavita a un gruppo di controllo non vaccinato. Tuttavia, le fonti controbattono che questo approccio non viene applicato ad altri farmaci potenzialmente salvavita (come quelli per il cancro o il cuore), dove gli studi RCT con placebo sono la norma.
- Dati Esistenti che Suggeriscono un Vantaggio per i Non Vaccinati: Il libro e le sue recensioni citano studi indipendenti che, intenzionalmente o meno, hanno confrontato la salute di bambini vaccinati e non vaccinati, trovando che “i bambini non vaccinati sono più sani”. Ad esempio:
- Studi di Mawson (2017a, 2017b): Hanno rilevato che i bambini vaccinati avevano una probabilità significativamente maggiore di sviluppare rinite allergica (30 volte), allergie (3,9 volte), ADHD (4,2 volte), autismo (4,2 volte), eczema (2,9 volte), disturbi del neurosviluppo (3,7 volte) e difficoltà di apprendimento (5,2 volte), polmonite (6,4% vs 1,2%) e infezioni all’orecchio (19,8% vs 5,8%) rispetto ai non vaccinati. I bambini nati pretermine e vaccinati avevano una probabilità 14,5 volte maggiore di NDD.
- Studi di Hooker e Miller (2020, 2021): Hanno trovato che i bambini vaccinati avevano probabilità significativamente maggiori di ritardi nello sviluppo (2,18 volte), asma (4,49-17,6 volte), infezioni all’orecchio (2,13-27,8 volte) e disturbi gastrointestinali (2,48-13,8 volte) rispetto ai non vaccinati. Hanno anche evidenziato che i bambini non vaccinati e allattati al seno per almeno sei mesi mostravano una minore incidenza di allergie gravi, autismo, asma, disturbi gastrointestinali, ADD/ADHD e infezioni croniche alle orecchie.
- Studi di Lyons-Weiler e Thomas (2021): Hanno mostrato che i bambini vaccinati avevano un numero significativamente maggiore di visite mediche per infezioni dell’orecchio, congiuntivite, problemi respiratori, anemia, eczema, problemi comportamentali, gastroenterite e disturbi del peso/alimentazione. Zero casi di ADHD tra i non vaccinati, rispetto al 5,3% dei vaccinati.
- Indagine Olandese (2004): Ha rilevato che i bambini vaccinati avevano una maggiore incidenza di problemi comportamentali, convulsioni, perdita di coscienza, uso di antibiotici, visite ospedaliere e autismo (8 casi vs 0 tra i non vaccinati).
- “The Control Group Pilot Survey of Unvaccinated Americans” (2021): Ha mostrato livelli sostanzialmente più elevati di disturbi cronici singoli e multipli tra i bambini americani vaccinati rispetto a quelli non vaccinati, con incidenze di ADHD 20 volte superiori e di autismo 10 volte superiori nei vaccinati.
2. Conflitti di Interesse e Censura:
Le fonti accusano le agenzie di regolamentazione e l’industria farmaceutica di manipolare la ricerca e di sopprimere le voci critiche.
- Il caso Wakefield: Viene citato come esempio paradigmatico di “sistematica diffamazione e denigrazione” di medici e scienziati che osano sfidare l’ortodossia dei vaccini.
- Soppressione degli Studi: Studi che presentano risultati “sfavorevoli o impopolari” vengono ritirati o rifiutati da riviste scientifiche, anche se sottoposti a revisione paritaria. Il caso dello studio Mawson ritirato da “Frontiers in Public Health” dopo soli tre giorni, nonostante l’elevata visibilità, è un esempio.
- Censura sui Social Media: Viene menzionata l’espulsione di Robert F. Kennedy Jr. e Children’s Health Defense (CHD) da Instagram e la “fact-checking” di studi che ne contestavano la validità, portando a cause civili contro piattaforme come Facebook.
- Conflitti di Interesse nelle Istituzioni: Si afferma che “i dipendenti del CDC o del NIH i cui nomi compaiono sui brevetti dei vaccini possono ricevere fino a 150.000 dollari di diritti di licenza all’anno”. Viene evidenziato un rapporto che denunciava che “la stragrande maggioranza dei membri… [del] VRBPAC [Vaccine and Related Biological Products Advisory Committee] hanno [sic] legami importanti con l’industria farmaceutica”. L’ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices) del CDC è accusato di concedere “esoneri generalizzati” ai membri con conflitti di interesse.
3. Mancanza di Adeguata Sorveglianza degli Eventi Avversi:
Le fonti criticano i sistemi di segnalazione degli eventi avversi come VAERS e VSD, sostenendo che sottostimano drasticamente la frequenza dei danni da vaccino.
- Sottostima del VAERS: L’HHS ammette che il Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS) “probabilmente registra soltanto circa l’1% degli eventi avversi effettivi”. Lo “studio Lazarus” finanziato dal CDC ha rilevato un tasso di eventi avversi pari a 1 su 38 in una popolazione di circa 375.000 persone, in netto contrasto con la cifra di “uno su un milione” propagata dall’industria.
- Inaccessibilità dei Dati VSD: Il Vaccine Safety Datalink (VSD), finanziato con fondi pubblici, è descritto come “straordinariamente difficile” da accedere per i ricercatori indipendenti, rendendo impossibile condurre studi longitudinali validi sulla sicurezza vaccinale.
4. Eventi Avversi Associati a Specifici Vaccini:
Il documento presenta una rassegna di studi che collegano vari vaccini a una serie di eventi avversi, spesso gravi.
- Thimerosal: Un composto di mercurio utilizzato come conservante. Studi (Verstraeten 1999, Young et al. 2008, Geier et al. 2013, Geier et al. 2014, Geier et al. 2015, Geier et al. 2017, Geier et al. 2018, Gallagher e Goodman 2010, Gallagher e Goodman 2008, Thompson et al. 2007, Andrews et al. 2004, Price et al. 2010) collegano il thimerosal a:
- Autismo (7,6 volte maggiore, 2,87 volte maggiore per ogni 100mcg, 2,18-3,39 volte maggiore)
- Disturbi del neurosviluppo (1,8 volte maggiore)
- Disturbi non organici del sonno (5,0 volte maggiore)
- Disturbi del linguaggio (2,1 volte maggiore)
- ADD/ADHD (3,15 volte maggiore)
- Tic (3,59 volte maggiore, 1,59-2,97 volte maggiore, 2,19-2,44 volte maggiore)
- Disturbi emotivi e pubertà precoce.
- Vaccini a Virus Vivo (MPR, Polio, Rotavirus):MPR: Collegato all’autismo (1,49-3,86 volte maggiore, soprattutto nei maschi afroamericani), malattia di Crohn (3,01 volte maggiore), colite ulcerosa (2,53 volte maggiore) e atopia/allergie (2,8 volte maggiore).
- Polio: Associato a un’incidenza 2,52 volte maggiore di diabete di tipo 1 e un rischio 2,28-3,48 volte maggiore di malattia di Crohn e colite ulcerosa.
- Rotavirus: Rischio significativamente aumentato di intussuscezione (piegamento dell’intestino) (5,3-8,45 volte maggiore).
- Vaccini HPV:Correlati a reazioni avverse gravi nel database VAERS (oltre il 60% di tutte le reazioni gravi, 63,8% di decessi, 61,2% di reazioni pericolose per la vita, 81,8% di invalidità permanente nel 2012).
- Aumento del rischio di disturbi neurologici (memoria, movimenti involontari, discalculia), autoimmunità (anticorpi anti-proteine cerebrali e antifosfolipidi), celiachia e asma (8,01 volte maggiore).
- Vaccini della Guerra del Golfo: Collegati a un aumento significativo dei sintomi della “malattia del Golfo” (dolori articolari, problemi di memoria, vista offuscata) in relazione al numero di vaccini ricevuti.
- Vaccini Antinfluenzali (Stagionali e H1N1):H1N1: Associato a narcolessia (14,4-17 volte maggiore), paralisi di Bell, parestesie e malattie infiammatorie intestinali.
- Stagionali: Aumento del rischio di Sindrome di Guillain-Barré (1,45-1,7 volte maggiore), infezioni respiratorie acute non influenzali (4,8 volte maggiore nei bambini sotto i 4 anni), coronavirus e metapneumovirus.
- Vaccini DTP (cellule intere): Associati a una mortalità infantile 1,81-5,68 volte maggiore, soprattutto nelle bambine e nei paesi in via di sviluppo, e a un aumento della SIDS (7,3 volte maggiore entro tre giorni dalla vaccinazione). Collegati anche ad allergie (63% in più), asma ed eczema.
- Vaccini Epatite B: Collegati a problemi epatici (2,94-13,08 volte maggiore), malattie renali simili al LES, diabete di tipo 1 e sclerosi multipla (3,1 volte maggiore). Le segnalazioni VAERS indicano un legame con la SIDS.
- Vaccini COVID-19 (mRNA e Inattivati):Paralisi di Bell: Rischio 1,35-2,38 volte maggiore.
- Eventi Cardiaci: Aumento dell’incidenza di crisi ipertensive cardiache (12,72 volte) e tachicardia sopraventricolare (7,94 volte) rispetto ai vaccini antinfluenzali.
- Miocardite/Pericardite: Rischio significativamente aumentato, soprattutto nei maschi giovani (fino a 29,61 volte per la miocardite dopo la seconda dose Pfizer, e 13,83 volte per Moderna).
- Trombocitopenia e Trombosi: Rischio aumentato (fino a 5,77 volte per porpora trombocitopenica, 4,29 volte per trombocitopenia e 12,04 volte per trombosi venosa cerebrale con AstraZeneca).
- Herpes Zoster: Rischio aumentato (fino a 5 volte) dopo i vaccini Pfizer e CoronaVac.
- Perdita dell’udito: Rischio aumentato (1,35-2,45 volte) di ipoacusia neurosensoriale improvvisa.
- Eventi Avversi Gravi: I vaccini mRNA Covid-19 hanno mostrato un eccesso di rischio di eventi avversi gravi rispetto ai controlli placebo (10,1 per 10.000 vaccinati per Pfizer, 15,1 per 10.000 per Moderna), superando il numero di ospedalizzazioni per Covid-19 prevenute.
- Vaccini in Gravidanza (Influenza, DTPa, Covid-19): Non testati intenzionalmente su donne in gravidanza in studi clinici adeguati.
- Influenza: Associata a un aumento del rischio di ASD nella prole, aborto spontaneo (fino a 7,7 volte maggiore con H1N1) e aumento dei marcatori infiammatori.
- DTPa: Collegato a corioamnionite (fino a 1,28 volte maggiore) ed emorragia post-partum (fino a 1,34 volte maggiore).
- Covid-19: Associato a febbre, malessere, reazioni locali e linfoadenopatia a breve termine; a lungo termine, a emorragia post-partum (3 volte maggiore), diabete gestazionale (1,5 volte maggiore), aborti spontanei (3.576 segnalazioni VAERS vs 1.089 per tutti gli altri vaccini in 32 anni) e disturbi della fertilità (19.040 segnalazioni VAERS vs 1.423 per tutti gli altri vaccini). Uno studio ha rilevato una riduzione temporanea della concentrazione di spermatozoi e della conta totale degli spermatozoi mobili negli uomini.
5. Raccomandazioni di Children’s Health Defense (CHD):
Il documento si conclude con sei passi proposti da CHD per migliorare la sicurezza dei vaccini:
- Processo di Approvazione Rigoroso: I vaccini dovrebbero essere testati più rigorosamente dei farmaci, con follow-up a lungo termine e placebo inerte.
- Segnalazione Automatica degli Eventi Avversi: Automatizzare i database VAERS e VSD per una raccolta dati più accurata e completa.
- Eliminazione dei Conflitti di Interesse: Proibire le deroghe ai conflitti di interesse per i membri dei comitati vaccinali e garantire l’indipendenza finanziaria dagli interessi farmaceutici.
- Rivalutazione dei Vaccini Raccomandati: Rivedere tutte le raccomandazioni ACIP con linee guida basate sull’evidenza, specialmente quelle precedenti al 2012.
- Studio delle Suscettibilità Individuali: Indagare perché alcuni individui sono più inclini ai danni da vaccino, utilizzando i dati del Vaccine Injury Compensation Program (NVICP) che ha già erogato circa 5 miliardi di dollari in risarcimenti.
- Sostegno al Consenso Pienamente Informato: Garantire che i pazienti ricevano informazioni complete e imparziali sui rischi e benefici dei vaccini e il diritto di rifiutare la vaccinazione.
In sintesi, il documento presenta una forte critica secondo cui il sistema attuale di valutazione e raccomandazione dei vaccini è viziato da mancanza di studi rigorosi, conflitti di interesse e sottostima degli eventi avversi, portando a un aumento delle malattie croniche infantili e una crisi di fiducia nelle autorità sanitarie.
Il testo presenta recensioni, una prefazione, e un indice del libro “Vaccinati-Non vaccinati: la parola alla scienza” di Robert F. Kennedy Jr. e Brian Hooker, pubblicato nel 2023. I commenti dei medici e degli scienziati esprimono preoccupazione per la mancanza di ricerca sulla sicurezza dei vaccini pediatrici e l’incremento di malattie allergiche, immunitarie e neuropsichiatriche nei bambini. Il libro esamina dati su vaccinati e non vaccinati, inclusi i vaccini con thimerosal, quelli contro l’HPV, e i vaccini Covid-19, criticando la mancanza di studi comparativi e la limitata trasparenza da parte delle agenzie sanitarie. Le appendici documentano la corrispondenza tra Kennedy Jr. e il NIH riguardo la necessità di studi sulla sicurezza dei vaccini e le difficoltà di accesso ai database come il Vaccine Safety Datalink (VSD) e il Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS).
Vaccinati-Non Vaccinati – La Parola alla Scienza
I. Panoramica del Libro e Tema Centrale
Il libro “Vaccinati-Non Vaccinati: La parola alla scienza” di Robert F. Kennedy Jr. e Brian Hooker esamina l’ipotesi che esista una correlazione tra l’aumento dei disturbi cronici e neurologici nei bambini e l’espansione del calendario vaccinale pediatrico. Gli autori presentano e analizzano oltre 100 studi scientifici che confrontano gli esiti sanitari di individui vaccinati e non vaccinati.
Tema Centrale: La mancanza di studi di confronto rigorosi (vaccinati vs. non vaccinati) da parte delle agenzie sanitarie governative e l’esistenza di ricerche indipendenti che suggeriscono un aumento di problemi di salute tra le popolazioni vaccinate.
II. Punti Chiave per Capitolo
Capitolo I: Perché non si eseguono studi di confronto tra vaccinati e non vaccinati?
Aumento del Calendario Vaccinale: Il numero di vaccini pediatrici raccomandati dal CDC è passato da 11 dosi per 7 malattie nel 1986 a un minimo di 73 iniezioni per 17 malattie nel 2023.
Mancanza di Studi a Lungo Termine: I test clinici della FDA per l’approvazione dei vaccini sono spesso di breve durata (es. 2-5 giorni) e valutano solo prodotti a vaccino singolo, non l’intero calendario vaccinale o le somministrazioni multiple.
Mancanza di Prove di Causalità: L’Institute of Medicine (IOM) ha trovato prove “inadeguate per accettare o rifiutare” una relazione causale per 135 su 158 eventi avversi esaminati nel 2011.
Rifiuto degli RCT: Le autorità sanitarie (es. Dr. Paul Offit) si rifiutano di condurre studi randomizzati controllati (RCT) che includano un gruppo placebo non vaccinato, sostenendo che sarebbe “immorale” negare vaccini “salva-vita”, un’argomentazione non applicata ad altri farmaci.
Sottostima degli Eventi Avversi: Lo studio Lazarus, finanziato dal CDC ma poi abbandonato, ha indicato un tasso di eventi avversi di 1 su 38, ben lontano dalla retorica di “uno su un milione” basata sui risarcimenti del NVICP.
Accesso Limitato ai Dati: Il CDC ha reso difficile per i ricercatori indipendenti accedere e analizzare i dati del Vaccine Safety Datalink (VSD), nonostante contenga dati su bambini vaccinati e non vaccinati.
Capitolo II: Conseguenze sulla salute associate al programma di vaccinazione
Studi Mawson (2017a, 2017b):Mawson I: Bambini vaccinati 30x più probabili di rinite allergica, 3.9x allergie, 4.2x ADHD e autismo, 2.9x eczema, 3.7x disordini del neurosviluppo (NDD), 5.2x difficoltà di apprendimento. Incidenza significativamente maggiore di polmonite e infezioni all’orecchio.
Mawson II: Bambini vaccinati 2.7x più probabili di NDD. Bambini nati pretermine e vaccinati 14.5x più probabili di NDD.
Ritrazione e Ripubblicazione: Il primo studio di Mawson è stato ritirato da “Frontiers in Public Health” dopo la pubblicazione iniziale a causa di “problemi metodologici” non specificati dalla rivista. È stato poi ripubblicato nel “Journal of Translational Science”.
Studi Hooker e Miller (2020, 2021):Hooker/Miller I (2020): Bambini vaccinati 2.18x più probabili di ritardi nello sviluppo, 4.49x asma, 2.13x infezioni all’orecchio. Nessuna differenza statisticamente significativa nei traumi cranici (indicando che le differenze non erano dovute a comportamenti di ricerca di assistenza sanitaria).
Hooker/Miller II (2021): Confermato e ampliato i risultati precedenti. Bambini completamente vaccinati mostrano livelli significativamente più elevati di allergie gravi, autismo, asma, disturbi gastrointestinali, ADD/ADHD e infezioni croniche all’orecchio. I bambini non vaccinati e allattati al seno avevano tassi significativamente inferiori di queste condizioni.
Studio Lyons-Weiler e Thomas (2021):Confronto delle visite ambulatoriali per diagnosi specifiche. Bambini vaccinati hanno avuto un numero significativamente maggiore di visite per infezioni all’orecchio, congiuntivite, problemi respiratori, anemia, eczema, problemi comportamentali, gastroenterite, disturbi del peso e dell’alimentazione, e infezioni respiratorie.
Persecuzione del Dr. Thomas: Il Dr. Paul Thomas ha subito la sospensione della licenza medica e la ritrazione forzata del suo studio per aver offerto un programma vaccinale alternativo e pubblicato ricerche sui risultati sanitari.
Studio Olandese NVKP (2004, autopubblicato): Bambini vaccinati mostrano una maggiore incidenza di problemi comportamentali, convulsioni, perdita di coscienza, uso di antibiotici e visite ospedaliere, asma, allergie ed eczema. Zero casi di autismo nei non vaccinati rispetto a otto nei vaccinati.
The Control Group Pilot Survey (Garner, 2021): Bambini vaccinati hanno livelli sostanzialmente più elevati di disturbi cronici singoli e multipli, con ADHD 20x superiore e autismo 10x superiore rispetto ai non vaccinati.
Studio Enriquez et al. (2005): Bambini vaccinati hanno un rischio 11.4x maggiore di asma e 10x maggiore di raffreddore da fieno.
Studio Daley et al. (2022): Esposizione a >3 mg di alluminio da vaccini prima dei 24 mesi associata a un 36% in più di probabilità di asma persistente.
Capitolo III: Il Thimerosal nei vaccini
Natura del Thimerosal: Composto chimico contenente quasi il 50% di mercurio in peso, usato come conservante. Proibito in molti paesi.
Calcoli di Halsey (1999): Il dosaggio cumulativo di mercurio nel calendario vaccinale infantile eccedeva i limiti di sicurezza stabiliti dalla FDA e dall’EPA.
Studio Verstraeten (1999, CDC): Neonati esposti a più alti livelli di thimerosal nel primo mese di vita avevano un rischio 7.6x maggiore di autismo, 1.8x NDD, 5.0x disturbi del sonno non organici, 2.1x disturbi del linguaggio. I dati sono stati successivamente manipolati dal CDC.
Riunione di Simpsonwood (2000): Incontro segreto per discutere come nascondere i dati e stemperare la relazione tra thimerosal e autismo.
Manipolazione dei Dati e Rapporto IOM (2004): Il CDC ha manipolato i dati e l’IOM ha dichiarato che il thimerosal non causava autismo, basandosi su studi epidemiologici “falsificati”.
Hooker et al. (2014): Svelati i difetti metodologici e le “malefatte” nella ricerca del CDC che pretendeva di mostrare la sicurezza del thimerosal.
Studi Geier (2008-2018): Ricerche condotte utilizzando il VSD che hanno trovato associazioni significative tra thimerosal e autismo, disturbi dello spettro autistico (ASD), ADD/ADHD, tic, ritardi nello sviluppo, disturbi emotivi e pubertà precoce.
Gallagher e Goodman (2008, 2010): Vaccinazione per l’epatite B (contenente thimerosal) nei neonati maschi associata a un rischio 3x maggiore di autismo e quasi 9x maggiore di ricevere servizi educativi speciali.
Thompson et al. (2007, CDC): Studio del CDC che ha mostrato che ragazzi con livelli più elevati di thimerosal da vaccini nei primi sette mesi di vita avevano probabilità 2.19x maggiori di tic motori e 2.44x maggiori di tic fonici.
Andrews et al. (2004): Studio nel Regno Unito che ha confermato l’associazione tra thimerosal e tic.
Riassegnazione del Mercurio: Il CDC non ha eliminato il mercurio, ma lo ha ridistribuito nei vaccini antinfluenzali annuali per neonati e bambini.
Thimerosal e Gravidanza: Nonostante le raccomandazioni di evitare il mercurio in gravidanza, il CDC approva vaccini antinfluenzali con thimerosal per le donne incinte.
Capitolo IV: Vaccini a virus vivo: MPR, Polio e Rotavirus
MPR e Autismo:DeStefano et al. (2004, CDC): Bambini vaccinati con MPR prima dei 36 mesi avevano probabilità 1.49x maggiori di autismo. Maschi afroamericani mostravano un rischio 2.4x maggiore, ma i dati sono stati soppressi dal CDC.
Hooker (2018): Rianalisi dei dati CDC di DeStefano ha confermato un rischio 3.86x maggiore di autismo nei bambini afroamericani vaccinati con MPR prima dei 36 mesi.
MPR e Malattie Infiammatorie Intestinali:Thompson et al. (1995): Vaccino vivo contro il morbillo associato a rischio 3.01x maggiore di malattia di Crohn e 2.53x maggiore di colite ulcerosa.
Morbillo e Atopia:Shaheen et al. (1996): Vaccino contro il morbillo associato a probabilità 2.8x maggiori di atopia (allergie).
Polio e Diabete/Malattie Infiammatorie Intestinali:Classen (2008): Vaccino antipolio orale associato a un aumento dell’incidenza del diabete di tipo 1 (2.52x).
Pineton de Chambrun et al. (2015): Vaccino antipolio associato a rischio 2.28x maggiore di malattia di Crohn e 3.48x maggiore di colite ulcerosa.
Rotavirus e Intussuscezione:Patel et al. (2011, CDC): Vaccino Rotarix® associato a un aumento del rischio di intussuscezione (5.3x o 5.8x).
Kassim e Eslick (2017): Meta-analisi che ha trovato un rischio 8.45x maggiore di intussuscezione dopo la prima dose di vaccino rotavirus.
Capitolo V: Vaccini contro il Papillomavirus Umano (HPV)
Processo di Approvazione: Gardasil (Merck) approvato acceleratamente dalla FDA, con studi clinici che usavano AAHS (adiuvante di alluminio tossico) come placebo anziché soluzione salina inerte.
Eventi Avversi Comuni:Tomljenovic e Shaw (2012): Gardasil responsabile del 60% delle reazioni avverse gravi, 63.8% dei decessi, 61.2% delle reazioni pericolose per la vita e 81.8% delle invalidità permanenti nel VAERS.
Yaju et al. (2019): Vaccino HPV associato a maggiori probabilità di disturbi della memoria, movimenti involontari e discalculia.
Inbar et al. (2017): Nei topi femmina, Gardasil ha prodotto livelli significativamente più alti di anticorpi antiproteine cerebrali e antifosfolipidi cerebrali (indicatori di autoimmunità).
Hviid et al. (2018): Vaccino HPV associato a un rischio significativamente più elevato di celiachia.
Geier et al. (2019): Vaccino HPV associato a un’incidenza 8.01x maggiore di asma.
Capitolo VI: Vaccini e Sindrome della Guerra del Golfo
Correlazione con il numero di vaccini: Numerosi studi hanno trovato una correlazione diretta tra il numero di vaccini ricevuti dai militari e l’incidenza della Sindrome della Guerra del Golfo.
Steele (2000): Veterani vaccinati (non nella Guerra del Golfo) avevano significativamente più sintomi (dolori articolari, problemi di memoria a breve termine, difficoltà a ricordare parole, vista offuscata).
Unwin et al. (1999): Militari britannici con più di sette vaccini avevano probabilità 2.6x maggiori di manifestare sintomi della sindrome del Golfo.
Hotopf et al. (2000): Veterani con vaccini multipli mostravano una frequenza di malattia del Golfo multi-sintomatica e affaticamento molto maggiore.
Kelsall et al. (2004): Veterani australiani con dieci o più vaccinazioni avevano un numero superiore di sintomi della sindrome del Golfo.
Capitolo VII: Vaccini contro l’Influenza
Narcolessia e Vaccino H1N1: Diversi studi (Miller et al. 2013, Szakacs et al. 2013, Partinen et al. 2012) hanno dimostrato un’associazione causale e un aumento significativo dell’incidenza di narcolessia dopo la vaccinazione con il vaccino H1N1 (Pandemrix).
Sindrome di Guillain-Barré (SGB):Kwong et al. (2013): Rischio di SGB 52% più elevato entro sei settimane dalla vaccinazione antinfluenzale stagionale.
Juurlink et al. (2006): Aumento dell’incidenza di SGB dopo la vaccinazione antinfluenzale stagionale.
Lasky et al. (1998): Incidenza complessiva di SGB 1.7x maggiore dopo vaccini antinfluenzali stagionali.
Wise et al. (2012), Tokars et al. (2012), Salmon et al. (2013): Aumento del rischio di SGB dopo il vaccino H1N1.
Interferenza Virale e Infezioni Respiratorie non Influenzali:Rikin et al. (2018): Bambini vaccinati per l’influenza mostravano un rischio 4.8x maggiore di infezione respiratoria acuta non influenzale.
Wolff (2020): Militari vaccinati avevano maggiori probabilità di contrarre coronavirus, metapneumovirus e altri virus non influenzali.
Cowling et al. (2012): Rischio relativo di infezione respiratoria non influenzale 4.40x maggiore nei bambini vaccinati.
Dierig et al. (2014): Bambini vaccinati avevano probabilità 1.59x maggiori di avere una malattia non influenzale simile all’influenza.
Ospedalizzazione e Asma:Joshi et al. (2012): Il vaccino antinfluenzale trivalente inattivato aumentava i ricoveri per influenza nei bambini di 3.67x. Associazione significativa con l’ospedalizzazione di asmatici.
Infiammazione e Funzione Cardiaca:Lanza et al. (2011): Vaccino antinfluenzale adiuvato ha mostrato un aumento dei marcatori infiammatori (PCR, TNF-α) e dell’attivazione piastrinica, suggerendo un temporaneo aumento del rischio di eventi cardiovascolari.
Capitolo VIII: Vaccini DTP
Storia: Il vaccino DTP a cellule intere ritirato negli anni ’80-’90 a causa di eventi avversi, sostituito dal DTaP. Ancora usato nei paesi in via di sviluppo.
Effetti Non Specifici (NSE) e Mortalità:Aaby et al. (vari studi in Guinea-Bissau e Senegal, 2000-2017): Numerosi studi di Peter Aaby e collaboratori hanno trovato che il vaccino DTP (e combinazioni con esso) è associato a un aumento della mortalità infantile, in particolare nelle bambine, spesso contraddicendo l’idea che i vaccini riducano la mortalità complessiva al di là della protezione specifica dalla malattia bersaglio. Esempio: Bambini vaccinati con DTP 5x superiore mortalità.
Moulton et al. (2005): In India meridionale, bambine che avevano ricevuto sia BCG che DTP avevano un rapporto di mortalità 2.4x superiore.
Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante (SIDS):Walker et al. (1987): Bambini >2500g alla nascita avevano SIDS 7.3x più frequentemente entro tre giorni dalla vaccinazione DTP.
Torch (1982): Il 70% dei casi di SIDS in Nevada si sono verificati entro tre settimane dalla vaccinazione DTP.
Allergie, Asma ed Eczema:Hurwitz et al. (2000): Bambini con vaccino DTP o tetano avevano 63% in più di sintomi allergici.
McDonald et al. (2008): Ritardo nella vaccinazione DTP associato a una riduzione del rischio di asma infantile (61% di riduzione del rischio).
McKeever et al. (2004): Bambini vaccinati con DPPT avevano 14x più probabilità di asma e 9.4x più probabilità di eczema.
Capitolo IX: Vaccini contro l’Epatite B
Problemi Epatici:Fisher e Eklund (1999): Bambini <6 anni che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino epatite B avevano probabilità 2.94x maggiori (o 13.08x con documentazione) di diagnosi di problemi epatici.
Malattie Autoimmuni (LES-simile):Agmon-Levin et al. (2014): Nei topi, il vaccino epatite B (Engerix®) ha accelerato una malattia simile al lupus eritematoso sistemico (LES), con livelli di proteine nelle urine 7.5x superiori.
Diabete di Tipo 1:Classen (1997): Aumento dell’incidenza del diabete di tipo 1 nei bambini in Nuova Zelanda dopo l’introduzione del vaccino epatite B.
Sclerosi Multipla:Hernan et al. (2004): Pazienti che avevano ricevuto un vaccino epatite B nei tre anni precedenti avevano probabilità 3.1x maggiori di diagnosi di sclerosi multipla.
Immunogenicità e Allergie:Yon et al. (2018): Bambini coreani sieropositivi per anticorpi epatite B (dopo vaccinazione) avevano maggiore incidenza di asma, rinite allergica e sensibilizzazione ad allergeni. Dimostra anche il declino dell’immunità. SIDS: L’analisi del VAERS ha collegato la vaccinazione contro l’epatite B a 410 decessi per SIDS.
Capitolo X: Vaccini Covid-19 Paralisi di Bell:
Sato et al. (2021), Wan et al. (2022, 2023), Shibli et al. (2021): Diversi studi hanno trovato un aumento del rischio di paralisi di Bell dopo i vaccini mRNA Covid-19 (Pfizer, Moderna) e inattivati (CoronaVac).
Eventi Cardiaci Avversi (Miocardite/Pericardite):Kim et al. (2021): Vaccini mRNA Covid-19 mostravano incidenze significativamente più alte di crisi ipertensive cardiache e tachicardia sopraventricolare rispetto ai vaccini antinfluenzali.
Lai et al. (2022), Karlstad et al. (2022), Patone et al. (2022), Simone et al. (2022), Mevorach et al. (2021), Massari et al. (2022), Goddard et al. (2022): Numerosi studi hanno mostrato un rischio significativamente aumentato di miocardite o pericardite, in particolare nei giovani maschi, dopo la seconda dose dei vaccini mRNA (Moderna, Pfizer).
Coagulazione del Sangue (Trombosi/Trombocitopenia/Emorragia):Simpson et al. (2021): Vaccino Oxford-AstraZeneca (ChAdOx1) associato a rischio 5.77x maggiore di porpora trombocitopenica idiopatica, e aumentato rischio di eventi tromboembolici arteriosi ed emorragici.
Berild et al. (2022): Vaccino AstraZeneca associato a rischio 4.29x maggiore di trombocitopenia e 12.04x maggiore di trombosi venosa cerebrale.
Herpes Zoster:Wan et al. (2022): Aumento del rischio di herpes zoster dopo i vaccini Pfizer e CoronaVac.
Perdita dell’Udito:Yanir et al. (2022): Vaccino Pfizer BNT162b2 associato a un aumento del rischio di ipoacusia neurosensoriale improvvisa.
Confronto Eventi Avversi Covid-19 vs. Influenza:Montano (2022): Segnalazioni di morte, ospedalizzazione e reazioni pericolose per la vita per unità di vaccino Covid-19 hanno superato di gran lunga quelle per il vaccino antinfluenzale.
Eventi Avversi Gravi negli Anziani: Wong et al. (2023): Vaccino Pfizer BNT162b2 associato a embolia polmonare, infarto miocardico acuto, coagulazione intravascolare disseminata e trombocitopenia immune negli anziani.
Eventi Avversi Complessivi: Fraiman et al. (2022): I destinatari dei vaccini mRNA avevano un rischio 1.16x superiore di eventi avversi gravi rispetto ai non vaccinati.
Capitolo XI: Vaccini in Gravidanza Mancanza di Studi su Donne Incinte:
La FDA non ha intenzionalmente testato i vaccini (influenzali, DTPa, Covid-19) sulle donne incinte negli studi clinici.
I foglietti illustrativi lo indicano chiaramente. Il CDC ha raccomandato i vaccini senza sperimentazione di sicurezza.
Vaccino Antinfluenzale in Gravidanza: Zerbo et al. (2017): Vaccinazione antinfluenzale nel primo trimestre associata a un aumento del rischio di ASD nella prole. (Gli autori hanno usato una correzione di Bonferroni non appropriata per negare la significatività statistica).
Irving et al. (2013): Aumento statisticamente significativo degli aborti spontanei nelle donne che avevano ricevuto il vaccino antinfluenzale prima del concepimento. Goldman (2013): Aumento di undici volte delle perdite fetali nel VAERS durante la stagione 2009-2010 (quando venivano somministrati due vaccini antinfluenzali, entrambi con thimerosal).
Donahue et al. (2017): Donne che avevano ricevuto il vaccino H1N1 avevano un indice di probabilità 2.0x maggiore di perdita del feto. Se avevano ricevuto il vaccino nella stagione precedente, aumentava a 7.7x.
Donzelli (2019a, 2019b): Riedizioni di RCT hanno mostrato che donne incinte che ricevevano il vaccino antinfluenzale avevano una maggiore incidenza di eventi avversi gravi e aborti spontanei rispetto al gruppo di controllo (vaccino meningococcico).
Christian et al. (2011): Vaccino antinfluenzale nelle donne incinte ha mostrato un aumento dei marcatori infiammatori (PCR, TNF-α).
Esposizione al Thimerosal in Gravidanza:Price et al. (2010): Studio CDC che ha rilevato una relazione poco significativa tra esposizione prenatale al thimerosal e ASD regressivo, nonostante i dati originali mostrassero risultati altamente significativi in alcune analisi.
Vaccino DTPa in Gravidanza: Kharbanda et al. (2014), Layton et al. (2017), DeSilva et al. (2017): Vaccinazione DTPa in gravidanza associata a un aumento del rischio di corioamnionite.
Layton et al. (2017): Aumento dell’incidenza di emorragia post-partum associata alla vaccinazione DTPa (precoce o ottimale). Moro et al. (2016): Aumento delle segnalazioni VAERS di nati morti ed eventi avversi gravi dopo la raccomandazione ACIP per il vaccino DTPa prenatale.
Vaccino Covid-19 in Gravidanza: DeSilva et al. (2022): Donne incinte vaccinate Covid-19 hanno avuto probabilità significativamente maggiori di febbre, malessere/affaticamento, reazioni locali e linfoadenopatia.
Dick et al. (2022): Donne incinte triplo-vaccinate avevano 3x più probabilità di emorragia post-partum e 1.5x più probabilità di diabete gestazionale.
Analisi VAERS (non pubblicata): 3.576 segnalazioni di aborto spontaneo e 19.040 di disturbi della fertilità dopo vaccini Covid-19, contro un numero molto inferiore per tutti gli altri vaccini in 32 anni.
Fertilità Maschile: Gat et al. (2022): Vaccinazione Covid-19 BNT162b2 ha temporaneamente compromesso la concentrazione di spermatozoi e la conta totale degli spermatozoi mobili nei donatori di sperma.
Postfazione: Progetto sulla Sicurezza dei Vaccini – Panoramica in sei fasi Crisi Sanitaria Infantile:
Oltre il 50% dei bambini americani sono affetti da malattie croniche, che sono aumentate con l’espansione del calendario vaccinale.
Danni da Vaccino Riconosciuti: Il NVICP ha erogato circa 5 miliardi di dollari per danni da vaccino dal 1988.
Sei Passi per la Sicurezza dei Vaccini (proposti da CHD):Processo di Approvazione Rigoroso: I vaccini, somministrati a sani, dovrebbero essere testati più rigorosamente dei farmaci, con follow-up a lungo termine e placebo inerti (soluzione salina).
L’attuale mancanza di studi di confronto vaccinati vs. non vaccinati. Segnalazione Eventi Avversi: Automatizzare i database VAERS e VSD per catturare più del <1% di eventi avversi attualmente registrati.
Conflitti di Interesse: Proibire deroghe ai conflitti di interesse per i membri dei comitati vaccinali (VRBPAC, ACIP) e richiedere che non ricevano compensi da produttori di vaccini.
Rivalutazione Vaccini ACIP: Rivalutare tutti i vaccini raccomandati dall’ACIP (soprattutto quelli approvati prima del 2012) utilizzando linee guida basate sull’evidenza. Suscettibilità Individuale: Studiare cosa rende alcuni individui più suscettibili ai danni da vaccino, usando i dati dei risarciti dal NVICP.
Consenso Pienamente Informato: Sostenere il diritto individuale di rifiutare la vaccinazione, fornendo informazioni complete sui rischi e le alternative, e garantendo che i foglietti illustrativi dei vaccini siano adeguatamente divulgati.
III. Terminologia Statistica Rapporto di Probabilità (Odds Ratio):
Esprime la probabilità di avere un disturbo nel gruppo vaccinato rispetto al non vaccinato. OR > 1 indica maggiore probabilità nel gruppo vaccinato.
Rischio Relativo (Relative Risk): Rapporto tra il rischio del disturbo nel gruppo vaccinato e quello nel non vaccinato. RR > 1 indica maggiore rischio nel gruppo vaccinato.
Indice di Rischio (Hazard Ratio): Misura il “rischio istantaneo” di un evento in un gruppo rispetto a un altro in un dato momento.
Valore p (p-value): Misura la probabilità che una relazione osservata sia casuale. Un p < 0.05 indica significatività statistica (meno del 5% di possibilità che sia casuale).
Intervallo di Confidenza al 95% (IC al 95%): Range di valori in cui si è sicuri al 95% che rientri il vero rapporto di probabilità, rischio relativo o indice di rischio. Se l’intervallo non attraversa 1.0, il risultato è statisticamente significativo.
Le Risposte del Libro
La principale critica è che le agenzie non conducono studi di confronto rigorosi (vaccinati vs. non vaccinati) per valutare gli esiti sanitari a lungo termine. Sostengono che questi studi siano “immorali” o impraticabili, nonostante siano uno standard per altri prodotti farmaceutici e siano richiesti da anni.
I principali difetti includono la breve durata del follow-up (spesso solo pochi giorni) e l’uso di “placebo” non inerti, come altri vaccini o adiuvanti tossici (es. alluminio), anziché una soluzione salina inerte. Questo rende impossibile determinare il vero profilo di sicurezza del vaccino.
Gli effetti non specifici (NSE) sono effetti che vanno oltre la protezione del vaccino contro l’agente patogeno bersaglio. Gli studi di Peter Aaby hanno mostrato che il vaccino DTP, pur proteggendo dalla pertosse, aumentava la mortalità infantile complessiva, in particolare nelle bambine, sfidando l’assunto che tutti i vaccini portino a tassi di sopravvivenza migliori.
Gli studi di Mawson e di Hooker e Miller hanno associato ai bambini vaccinati una maggiore incidenza di patologie croniche come asma, allergie, eczema, ritardi nello sviluppo, disturbi del neurosviluppo (NDD), ADHD, autismo e infezioni croniche dell’orecchio.
La controversia principale è l’uso del thimerosal (contenente mercurio) come conservante nei vaccini e la sua presunta relazione con i disturbi del neurosviluppo, inclusi i tic e l’autismo. Il CDC è accusato di aver manipolato i dati di studi chiave (come quello di Verstraeten) e di aver tenuto incontri segreti per nascondere queste informazioni al pubblico.
Gli studi hanno collegato il vaccino vivo contro il morbillo a un rischio maggiore di malattia di Crohn e colite ulcerosa. Il vaccino antipolio è stato anch’esso associato a un aumento del rischio di malattia di Crohn e colite ulcerosa.
Gli studi clinici del vaccino HPV sono criticati per aver usato un adiuvante di alluminio (AAHS) come placebo invece di una soluzione salina inerte, mascherando gli eventi avversi. Sono stati notati eventi avversi gravi come disturbi della memoria, movimenti involontari, discalculia, e un aumento di autoimmunità (anticorpi antiproteine cerebrali) e asma.
La Sindrome della Guerra del Golfo è una condizione multisintomatica. Diversi studi hanno trovato una correlazione diretta tra il numero di vaccinazioni ricevute dai militari (prima o durante il servizio) e l’incidenza di sintomi di questa sindrome, suggerendo che i vaccini multipli potrebbero aver contribuito allo sviluppo della malattia.
I principali eventi avversi gravi associati ai vaccini Covid-19 (in particolare mRNA) sono miocardite e pericardite, soprattutto nei giovani maschi dopo la seconda dose. Altri includono paralisi di Bell, disturbi della coagulazione (trombocitopenia, trombosi venosa cerebrale), herpes zoster, perdita dell’udito e un aumento generale degli eventi avversi gravi rispetto ai vaccini antinfluenzali.
Il problema è che la FDA non ha condotto studi clinici intenzionali sui vaccini (influenzali, DTPa, Covid-19) nelle donne incinte, nonostante il CDC li raccomandi. Ciò significa che le raccomandazioni sono basate su dati insufficienti o su studi con placebo inadeguati, rendendo le donne incinte e i loro figli soggetti involontari di un esperimento non controllato.
Domande per Saggi
Analizza criticamente le argomentazioni presentate nel libro riguardo alla mancanza di studi comparativi (vaccinati vs. non vaccinati) da parte delle agenzie di salute pubblica. Discuti le implicazioni etiche e scientifiche di questa assenza di ricerca, confrontandola con gli standard richiesti per altri prodotti farmaceutici.
Discuti l’impatto della soppressione e della ritrattazione di studi che presentano risultati sfavorevoli ai vaccini, come il caso del Dr. Andrew Wakefield o dello studio di Mawson. Quali effetti ha questo fenomeno sulla fiducia del pubblico nella scienza e nelle istituzioni sanitarie?
Esamina le diverse correlazioni tra il thimerosal e i disturbi del neurosviluppo nei bambini, come descritto nel Capitolo 3. Valuta le presunte manipolazioni dei dati da parte del CDC e le conseguenze di queste azioni sulla politica sanitaria.
Confronta e contrasta i rischi e i benefici della vaccinazione, come presentati nel libro, concentrandoti su almeno due vaccini specifici (es. DTP, HPV o vaccini Covid-19). Quali tipi di prove vengono utilizzate per sostenere le affermazioni di danno e come si confrontano con le “prove schiaccianti” a favore della sicurezza e dell’efficacia sostenute dalle autorità sanitarie?
Valuta i “Sei Passi per la Sicurezza dei Vaccini” proposti da Children’s Health Defense. Scegli tre di questi passi e discuti in che modo, secondo gli autori, la loro implementazione potrebbe migliorare la sicurezza dei vaccini e la salute pubblica, e quali ostacoli potrebbero incontrarsi.
Glossario dei Termini Chiave
ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices): Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione del CDC, responsabile delle raccomandazioni sui vaccini.
Adiuvante: Sostanza aggiunta a un vaccino per potenziare la risposta immunitaria al vaccino stesso. Esempi includono l’alluminio e il monofosforil lipide A.
ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività): Un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà di attenzione, iperattività e impulsività.
AAHS (Idrossifosfato Solfato di Alluminio Amorfo): Un adiuvante di alluminio utilizzato in alcuni vaccini, criticato per essere tossico e non adeguatamente sperimentato.
Alluminio: Un metallo pesante utilizzato come adiuvante in molti vaccini, considerato neurotossico e associato a varie condizioni avverse nel testo.
ASD (Disturbo dello Spettro Autistico): Una vasta gamma di condizioni caratterizzate da sfide con le abilità sociali, comportamenti ripetitivi, linguaggio e comunicazione non verbale.
Atopia: Predisposizione genetica a sviluppare malattie allergiche come rinite allergica, asma ed eczema.
Autismo: Un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale e nella comunicazione e da comportamenti ripetitivi e interessi ristretti.
Paralisi di Bell: Un disturbo neurologico che causa paralisi o debolezza su un lato del viso, spesso temporanea.
BCG (Bacillus Calmette-Guérin): Vaccino contro la tubercolosi, menzionato per i suoi effetti non specifici sulla mortalità.
Cardite: Infiammazione del cuore.
CDC (Centers for Disease Control and Prevention): Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, l’agenzia di salute pubblica degli Stati Uniti.
CHD (Children’s Health Defense): Organizzazione co-fondata da Robert F. Kennedy Jr. che si occupa della sicurezza dei vaccini e della salute dei bambini.
Corioamnionite: Infiammazione delle membrane (corion e amnios) che circondano il feto nell’utero, spesso associata a infezioni.
Diabete Gestazionale: Glicemia alta che si sviluppa durante la gravidanza in donne che non avevano il diabete prima della gravidanza.
Diabete di Tipo 1: Una malattia autoimmune cronica in cui il pancreas produce poca o nessuna insulina.
DTP (Difterite, Tetano, Pertosse): Un vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse (a cellule intere), ritirato negli Stati Uniti a causa di eventi avversi, ma ancora in uso altrove.
DTaP (Difterite, Tetano, Pertosse Acellulare): Una versione più recente del vaccino DTP, con componenti purificati e acellulari della pertosse, usata negli Stati Uniti.
Eczema: Una condizione della pelle che causa prurito, secchezza e arrossamento.
Emorragia Post-Partum: Eccessiva perdita di sangue dopo il parto.
Epidemiologia: Lo studio della distribuzione e dei determinanti degli stati o eventi correlati alla salute nelle popolazioni specifiche, e l’applicazione di questo studio al controllo dei problemi di salute.
EUA (Autorizzazione all’Uso di Emergenza): Autorizzazione data dalla FDA per prodotti medici non approvati in circostanze di emergenza, come durante una pandemia.
Eventi Avversi di Particolare Interesse (AESI): Eventi avversi gravi che potrebbero avere un potenziale causale con un prodotto medico e che richiedono un’attenta sorveglianza.
FDA (Food and Drug Administration): Ente governativo statunitense responsabile della regolamentazione di alimenti, farmaci e prodotti biologici (inclusi i vaccini).
FOIA (Freedom of Information Act): Legge statunitense che garantisce al pubblico il diritto di richiedere l’accesso a informazioni federali non divulgate.
Guillain-Barré (Sindrome di Guillain-Barré – SGB): Una grave condizione in cui il sistema immunitario attacca i nervi periferici, causando debolezza muscolare e paralisi.
Herpes Zoster: Il fuoco di Sant’Antonio, una dolorosa eruzione cutanea causata dalla riattivazione del virus della varicella.
HPV (Papillomavirus Umano): Un gruppo di virus che possono causare verruche o portare a certi tipi di cancro, come quello cervicale.
IC al 95% (Intervallo di Confidenza al 95%): Un intervallo di valori in cui si è fiduciosi al 95% che si trovi il vero valore di un parametro. Se non include 1.0, il risultato è statisticamente significativo.
IOM (Institute of Medicine): Ora National Academy of Medicine, un’organizzazione che fornisce consulenza su questioni di salute. Ha criticato la mancanza di studi sulla sicurezza dei vaccini.
Intussuscezione: Una grave condizione intestinale in cui una parte dell’intestino scivola in un’altra parte, come un cannocchiale.
LES (Lupus Eritematoso Sistemico): Malattia autoimmune cronica che può colpire qualsiasi parte del corpo.
Linfoadenopatia: Ingrossamento dei linfonodi.
Meta-analisi: Una tecnica statistica che combina i risultati di più studi scientifici per produrre un risultato più potente.
Metapneumovirus: Un virus respiratorio che causa infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori.
Miocardite: Infiammazione del muscolo cardiaco (miocardio).
MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia): Un vaccino combinato contro morbillo, parotite e rosolia.
mRNA (RNA messaggero): Un tipo di vaccino che utilizza RNA messaggero per istruire le cellule a produrre una proteina virale che innesca una risposta immunitaria.
Narcolessia: Un disturbo neurologico cronico caratterizzato da sonnolenza eccessiva durante il giorno e attacchi improvvisi di sonno.
NDD (Disordine del Neurosviluppo): Un gruppo di condizioni che comportano problemi nel modo in cui il cervello funziona, come il disturbo dello spettro autistico o l’ADHD.
NIH (National Institutes of Health): Istituti Nazionali della Salute, la principale agenzia di ricerca biomedica e di salute pubblica degli Stati Uniti.
NSE (Effetti Non Specifici): Effetti dei vaccini che vanno oltre la protezione contro gli agenti patogeni bersaglio, influenzando la suscettibilità ad altre malattie o la mortalità generale.
NVICP (National Vaccine Injury Compensation Program): Programma di risarcimento per i danni da vaccino negli Stati Uniti, che ha pagato miliardi in risarcimenti.
Odds Ratio (Rapporto di Probabilità): Vedi “Rapporto di Probabilità”.
Parestesia: Sensazione anomala come formicolio, pizzicore, bruciore o intorpidimento.
PCR (Proteina C-Reattiva): Un marcatore infiammatorio nel sangue; livelli elevati indicano infiammazione.
Pericardite: Infiammazione del pericardio, la sacca sottile a doppio strato che circonda il cuore.
Placebo: Sostanza inerte usata come controllo negli studi clinici.
Pneumococco: Batterio che può causare infezioni gravi come polmonite, meningite e setticemia.
Proteinuria: Presenza di proteine in eccesso nelle urine, indicatore di malattia renale.
RCT (Randomized Controlled Trial): Studio controllato randomizzato, considerato il “gold standard” negli studi clinici.
Rinite allergica: Infiammazione della mucosa nasale causata da una reazione allergica.
Rischio Relativo (Relative Risk): Vedi “Rischio Relativo”.
SIDS (Sudden Infant Death Syndrome): Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante, la morte inspiegabile di un bambino di età inferiore a un anno.
Thimerosal: Un composto organomercuriale usato come conservante in alcuni vaccini, al centro di polemiche sulla sua sicurezza e il legame con l’autismo.
Tic: Movimenti o vocalizzazioni improvvisi, rapidi, ripetitivi, stereotipati, involontari.
TNF-α (Fattore di Necrosi Tumorale Alfa): Una citochina che è un marcatore infiammatorio; livelli elevati indicano infiammazione.
Trombocitopenia: Carenza di piastrine nel sangue, che può portare a emorragie.
Trombosi Venosa Cerebrale: Formazione di un coagulo di sangue in una vena del cervello, che può causare un ictus.
VAERS (Vaccine Adverse Events Reporting System): Sistema di segnalazione degli eventi avversi ai vaccini negli Stati Uniti, criticato per la sottostima dei danni.
VSD (Vaccine Safety Datalink): Una raccolta di dati da organizzazioni sanitarie private, utilizzata dal CDC per monitorare la sicurezza dei vaccini.
Valore p: Vedi “Valore p”.
Domande Frequenti sulla Sicurezza dei Vaccini e le Politiche Sanitarie
1. Perché, secondo gli autori, mancano studi di confronto tra bambini vaccinati e non vaccinati per valutare la sicurezza a lungo termine dei vaccini?
Gli autori del libro “Vaccinati-Non vaccinati” e i recensori evidenziano una “spaventosa mancanza di ricerca” e una “palese propaganda” dietro il programma di vaccinazioni pediatriche in continua espansione. Sostengono che le autorità sanitarie, come il CDC e la FDA, si rifiutano sistematicamente di condurre studi di confronto tra popolazioni vaccinate e non vaccinate, nonostante le richieste dei genitori e le raccomandazioni di organismi come l’Institute of Medicine (IOM). La ragione addotta dalle autorità, ovvero che sarebbe “non etico” negare vaccini salvavita a un gruppo di controllo con placebo, viene definita dagli autori “falsa” e contraddittoria, poiché tale metodologia è standard per altri farmaci potenzialmente salvavita. Viene inoltre suggerito che la mancanza di tali studi sia dovuta alla volontà di evitare conclusioni “dannose per l’ortodossia vaccinale” e per i “profitti del settore farmaceutico”. Nonostante il Vaccine Safety Datalink (VSD) del CDC contenga dati su milioni di bambini, inclusi i non vaccinati, il CDC non ha mai eseguito uno studio retrospettivo di confronto, e l’accesso a questi dati da parte di ricercatori indipendenti è stato sistematicamente ostacolato.
2. Quali sono le principali associazioni tra il programma vaccinale pediatrico e le conseguenze sulla salute, secondo gli studi presentati nel testo?
Il testo riporta diversi studi che suggeriscono un aumento di specifiche condizioni di salute nei bambini vaccinati rispetto ai non vaccinati.
Ad esempio, uno studio di Mawson et al. (2017a) sui bambini in homeschooling ha rilevato che i vaccinati avevano una probabilità significativamente maggiore di rinite allergica (30 volte), allergie (3,9 volte), ADHD e autismo (4,2 volte ciascuno), eczema (2,9 volte), disordini del neurosviluppo (3,7 volte) e difficoltà di apprendimento (5,2 volte).
Inoltre, mostravano tassi più elevati di polmonite (6,4% vs 1,2%) e infezioni all’orecchio (19,8% vs 5,8%).
Un altro studio di Mawson et al. (2017b) ha trovato che i bambini vaccinati nati pretermine avevano probabilità 14,5 volte maggiori di disabilità del neurosviluppo. Studi di Hooker e Miller (2020, 2021) hanno associato la vaccinazione a maggiori probabilità di ritardi nello sviluppo (2,18 volte), asma (4,49-17,6 volte), infezioni dell’orecchio (2,13-27,8 volte) e disturbi gastrointestinali (2,48-13,8 volte).
Lo studio di Lyons-Weiler e Thomas (2020) ha riscontrato un numero significativamente maggiore di visite mediche per infezioni dell’orecchio, congiuntivite, problemi respiratori, anemia, eczema, problemi comportamentali e gastroenterite nei bambini vaccinati. Il testo evidenzia in particolare l’asma come patologia più chiaramente correlata al programma vaccinale, riscontrata in sette studi indipendenti.
3. Qual è la controversia riguardante il thimerosal nei vaccini e quali effetti sulla salute vengono ad esso correlati?
Il thimerosal, un composto chimico contenente mercurio usato come conservante nei vaccini multidose, è al centro di una controversia significativa. Il testo afferma che la sua sicurezza non è stata dimostrata, e molti paesi ne hanno vietato l’uso. Nel 1999, il Dott. Neal Halsey calcolò che il dosaggio cumulativo di mercurio nel programma vaccinale pediatrico superava i limiti di sicurezza stabiliti da FDA ed EPA!
Uno studio del CDC del 1999 (Studio Verstraeten), ottenuto tramite FOIA, rilevò che i neonati esposti ai livelli più alti di thimerosal avevano un rischio 7,6 volte superiore di diagnosi di autismo, 1,8 volte di disturbi del neurosviluppo, 5,0 volte di disturbi non organici del sonno e 2,1 volte di disturbi del linguaggio. Il testo accusa il CDC di aver “manipolato” i dati dello studio attraverso ripetizioni e modifiche per “stemperare statisticamente la relazione” tra thimerosal e autismo.
Altri studi citati collegano l’esposizione al thimerosal a un aumento del rischio di autismo, disturbo dello spettro autistico (ASD), ADD/ADHD, tic (motori e fonici), ritardi specifici nello sviluppo, bisogni educativi speciali (BES), disturbi emotivi e pubertà precoce. Viene anche menzionato che, nonostante il CDC raccomandi di evitare il mercurio in gravidanza, continua ad approvare vaccini antinfluenzali contenenti thimerosal per le donne incinte, e tali vaccini sono ancora ampiamente utilizzati nei paesi in via di sviluppo.
4. Quali sono gli eventi avversi associati ai vaccini a virus vivo (MPR, polio, rotavirus) secondo gli studi citati?
Il testo esamina i vaccini a virus vivo, in particolare MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia), polio e rotavirus, e le loro associazioni con problemi di salute. Per il vaccino MPR, uno studio del CDC (DeStefano et al., 2004) ha riportato probabilità 1,49 volte maggiori di autismo nei bambini che lo ricevevano prima dei 36 mesi, con un rischio ancora maggiore nei maschi afroamericani, risultati che gli autori affermano essere stati “liquidati” o “rimossi” dal CDC. Studi aggiuntivi (Hooker, 2018) hanno rianalizzato i dati del CDC, confermando probabilità 3,86 volte maggiori di autismo nei maschi afroamericani vaccinati precocemente e 2,52 volte maggiori di “autismo senza ritardo mentale” (autismo isolato).
È stata inoltre riscontrata una relazione tra il vaccino vivo per il morbillo e un aumento del rischio di malattia di Crohn (3,01 volte) e colite ulcerosa (2,53 volte), oltre a un rischio di atopia (allergie) 2,8 volte maggiore.
Per i vaccini antipolio, uno studio ha mostrato un’incidenza di diabete di tipo 1 2,52 volte superiore nei bambini che avevano ricevuto tutte e tre le dosi di vaccino antipolio orale rispetto ai non vaccinati.
Una meta-analisi ha rilevato probabilità 2,28 volte maggiori di malattia di Crohn e 3,48 volte maggiori di colite ulcerosa nei vaccinati contro la polio. Riguardo al vaccino rotavirus, è stato associato a un rischio significativamente maggiore di intussuscezione (un grave ripiegamento dell’intestino): probabilità 5,3-8,45 volte maggiori dopo la prima dose.
5. Quali preoccupazioni vengono sollevate riguardo ai vaccini contro il Papillomavirus Umano (HPV)?
Il testo solleva diverse preoccupazioni riguardo ai vaccini HPV, come Gardasil e Cervarix.
Critica il processo di approvazione accelerata della FDA e la mancanza di studi clinici con placebo inerti. Invece di soluzione salina, i gruppi di controllo hanno spesso ricevuto adiuvanti di alluminio (come AAHS) o altri vaccini, mascherando potenziali eventi avversi.
Nello studio originale di Gardasil, il 2,3% sia del gruppo vaccinato che del gruppo di controllo con AAHS ha riportato condizioni potenzialmente indicative di un disturbo autoimmune.
Il testo cita dati VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) del 2012 che mostrano Gardasil responsabile di oltre il 60% di tutte le reazioni avverse gravi, il 63,8% dei decessi e l’81,8% di tutte le invalidità permanenti.
Studi specifici associano il vaccino HPV a maggiori probabilità di disturbi della memoria, movimenti involontari e discalculia nelle ragazze (Yaju et al., 2019), un aumento di anticorpi antiproteine cerebrali e antifosfolipidi (indicativi di autoimmunità) nei topi (Inbar et al., 2017), un rischio significativamente più elevato di celiachia (Hviid et al., 2018) e un’incidenza di asma 8,01 volte maggiore (Geier et al., 2019).
6. Cosa emerge dagli studi sulla correlazione tra vaccini e la Sindrome della Guerra del Golfo?
Gli studi presentati collegano il numero di vaccinazioni ricevute dai militari (sia prima che durante il servizio) alla Sindrome della Guerra del Golfo.
Uno studio di Steele (2000) ha mostrato che i veterani vaccinati che non avevano prestato servizio nella Guerra del Golfo avevano significativamente più sintomi della sindrome, tra cui dolori articolari (1,94 volte maggiori), problemi di memoria a breve termine (3,02 volte), difficoltà a ricordare le parole (4,48 volte) e vista offuscata (3,53 volte), rispetto ai non vaccinati.
Studi su militari britannici (Unwin et al., 1999) hanno rilevato che coloro che avevano ricevuto più di sette vaccini avevano una probabilità 2,6 volte maggiore di manifestare i sintomi della sindrome della Guerra del Golfo, mentre quelli con tre-sei vaccini avevano probabilità 1,4 volte maggiori. Hotopf et al. (2000) hanno riscontrato che i veterani con vaccinazioni multiple durante il dispiegamento avevano diagnosi di malattia del Golfo multisintomatica (2,5-9,8 volte) e affaticamento (1,9-6,2 volte) con frequenza molto maggiore.
Infine, i veterani australiani con dieci o più vaccinazioni presentavano un numero statisticamente significativo di sintomi della sindrome (Kelsall et al., 2004). Gli autori di uno studio hanno concluso che “la vaccinazione contro la guerra biologica e le vaccinazioni multiple di routine erano associate alla sindrome multi-sintomatica CDC nella coorte della Guerra del Golfo”.
7. Quali sono gli eventi avversi significativamente associati ai vaccini antinfluenzali?
Il testo distingue tra vaccini antinfluenzali stagionali e il vaccino H1N1.
Per il vaccino antinfluenzale H1N1, diversi studi hanno riscontrato una forte associazione con la narcolessia nei bambini e nei giovani, con probabilità di diagnosi da 14,4 a 16,2 volte maggiori dopo la vaccinazione (Miller et al., 2013).
Ulteriori studi hanno documentato un aumento dell’incidenza della narcolessia in Svezia e Finlandia dopo le campagne di vaccinazione di massa (Szakacs et al., 2013; Partinen et al., 2012).
Il vaccino H1N1 è stato anche associato a un rischio aumentato di paralisi di Bell, parestesia e malattia infiammatoria intestinale (Bardage et al., 2011), e sindrome di Guillain-Barré (SGB) (Wise et al., 2012; Tokars et al., 2012; Salmon et al., 2013).
Per il vaccino antinfluenzale stagionale, è stato osservato un rischio aumentato di SGB da 1,45 a 1,7 volte in diversi studi (Kwong et al., 2013; Juurlink et al., 2006; Lasky et al., 1998).
Inoltre, è stato riportato un aumento del rischio di infezioni respiratorie acute non influenzali nei bambini vaccinati (Rikin et al., 2018), inclusi coronavirus e metapneumovirus (Wolff, 2020), e un aumento del tasso di ricoveri per influenza nei bambini (Joshi et al., 2012).
Alcuni studi hanno anche rilevato un aumento dei marcatori infiammatori (proteina C-reattiva, TNF-α) dopo la vaccinazione antinfluenzale (Lanza et al., 2011), suggerendo un potenziale rischio cardiovascolare.
8. Quali sono gli effetti dei vaccini Covid-19 e dei vaccini in gravidanza, secondo le analisi presentate?
Le analisi presentate indicano diverse associazioni per i vaccini Covid-19. Per la paralisi di Bell, gli studi hanno mostrato un aumento delle probabilità di diagnosi dopo i vaccini mRNA Covid-19 (Pfizer BNT162b2 e Moderna mRNA-1273) e inattivato (Sinovac CoronaVac), con rapporti da 1,35 a 2,38 (Sato et al., 2021; Wan et al., 2022, 2023; Shibli et al., 2021). Per gli eventi avversi cardiaci, i vaccini mRNA Covid-19 sono stati associati a un rischio significativamente maggiore di miocardite o pericardite, in particolare nei giovani maschi dopo la seconda dose. Gli studi hanno riportato rischi relativi che vanno da 2,35 a 29,61 volte maggiori (Lai et al., 2022; Karlstad et al., 2022; Patone et al., 2022; Simone et al., 2022; Mevorach et al., 2021; Massari et al., 2022; Goddard et al., 2022).
Altri eventi avversi includono un aumento del rischio di porpora trombocitopenica idiopatica, eventi tromboembolici arteriosi ed emorragici associati al vaccino Oxford-AstraZeneca (Simpson et al., 2021; Berild et al., 2022), e un aumento del rischio di herpes zoster dopo i vaccini BNT162b2 e CoronaVac (Wan et al., 2022). È stata anche riscontrata un’associazione con ipoacusia neurosensoriale improvvisa (Yanir et al., 2022).
Per i vaccini in gravidanza, le analisi suggeriscono associazioni con la perdita fetale, in particolare con il vaccino H1N1 e l’esposizione al thimerosal (Irving et al., 2013; Goldman, 2013; Donahue et al., 2017; Price et al., 2010).
Il vaccino DTPa in gravidanza è stato correlato a un aumento del rischio di corioamnionite (Kharbanda et al., 2014; Layton et al., 2017; DeSilva et al., 2017) e di emorragia post-partum (Layton et al., 2017).
Per i vaccini Covid-19 in gravidanza, sono stati riportati aumenti di febbre, malessere, reazioni locali e linfoadenopatia (DeSilva et al., 2022), emorragia post-partum e diabete gestazionale (Dick et al., 2022). Inoltre, un’analisi VAERS non pubblicata ha indicato un numero significativamente maggiore di segnalazioni di aborti spontanei e disturbi della fertilità dopo i vaccini Covid-19 rispetto a tutti gli altri vaccini nella storia del sistema.
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Cronologia Dettagliata degli Eventi Principali
Questa cronologia si basa sugli estratti forniti dal libro “Vaccinati-Non vaccinati” di Robert F. Kennedy Jr. e Brian Hooker, nonché sulle recensioni e appendici incluse.
- 1796: Il dottor Edward Jenner sviluppa il vaccino contro il vaiolo, segnando l’inizio della vaccinazione.
- Anni ’20 del secolo scorso: Il Thimerosal viene inventato e inizia ad essere utilizzato come conservante nei vaccini.
- Anni ’40 del secolo scorso: I bambini negli Stati Uniti ricevono i vaccini DPT (difterite, pertosse e tetano) e anti-vaiolo.
- Anni ’50 del secolo scorso: Viene introdotto il vaccino contro la poliomielite.
- Fine anni ’60 del secolo scorso: Vengono aggiunti al calendario vaccinale i vaccini contro morbillo, parotite e rosolia.
- 1982: Il dottor William C. Torch presenta un compendio alla conferenza dell’American Academy of Neurology, correlato all’immunizzazione DTP e alla SIDS.
- 1986: Viene promulgato il National Childhood Vaccine Injury Act (NCVIA), che concede ai produttori di vaccini uno scudo di responsabilità, portando a un considerevole aumento del calendario vaccinale. Entro questo anno, i bambini ricevono undici dosi diverse per sette malattie.
- 1987: Il Congresso autorizza il NIH a creare il “Mandato per vaccini pediatrici più sicuri” e la Task Force per la sicurezza dei vaccini infantili.
- 1988: Viene introdotta la vaccinazione contro l’epatite B in Nuova Zelanda, associata a un aumento dell’incidenza del diabete di tipo 1 nei bambini (secondo Classen).
- 1990: Viene avviato il Vaccine Safety Datalink (VSD) dal CDC e da otto organizzazioni sanitarie private per monitorare la sicurezza dei vaccini.
- 1991: L’Institute of Medicine (IOM) pubblica un rapporto sulle reazioni avverse ai vaccini DPT e MPR, indicando che per 12 delle 22 condizioni esaminate le prove erano “inadeguate per accettare o rifiutare la causalità”.
- 1992: Viene promulgato il Prescription Drug User Fee Act, che consente alle aziende farmaceutiche di pagare una tassa per un’approvazione accelerata di determinati prodotti.
- 1993: L’IOM pubblica un secondo rapporto sulle reazioni avverse a DT, MM, MPR, HBV, Hib, indicando che per 38 delle 54 condizioni esaminate le prove erano “inadeguate per accettare o rifiutare la causalità”.
- 1995: Viene pubblicato lo studio di Nick P. Thompson et al. su Lancet, che correla il vaccino vivo contro il morbillo con un aumento del rischio di malattia di Crohn e colite ulcerosa.
- 1996: Viene pubblicato lo studio di Seif O. Shaheen et al. su Lancet, che correla il vaccino contro il morbillo con l’atopia (allergie).
- 1997: Viene pubblicato lo studio di David C. Classen e John Barthelow Classen su Infectious Diseases in Clinical Practice, che correla la vaccinazione contro l’epatite B con un aumento del rischio di diabete di tipo 1.
- 1998:Il dottor Andrew Wakefield pubblica un articolo su Lancet che suggerisce una tempistica tra il vaccino MPR e sintomi gastrointestinali in bambini autistici, scatenando una controversia.
- Viene pubblicato lo studio di Tamar Lasky et al. su New England Journal of Medicine, che correla il vaccino antinfluenzale stagionale con la sindrome di Guillain-Barré.
- 1999:Il dottor Neal Halsey della Johns Hopkins University calcola che il livello cumulativo di mercurio nel programma di vaccinazione infantile raccomandato all’epoca dal CDC supera i limiti di sicurezza della FDA e dell’EPA.
- Il CDC commissiona uno studio sul Thimerosal (Studio Verstraeten), che mostra un aumento del rischio di autismo e disturbi dello sviluppo neurologico nei neonati esposti a livelli più alti di Thimerosal.
- Viene pubblicato lo studio di Catherine Unwin et al. su Lancet, che correla più vaccinazioni con un aumento dei sintomi della sindrome della Guerra del Golfo.
- Viene pubblicato lo studio di Monica A. Fisher e Stephen A. Eklund su Epidemiology, che correla il vaccino contro l’epatite B con problemi epatici nei bambini.
- 2000:Si tiene una riunione segreta al Simpsonwood Retreat Center per discutere come nascondere le informazioni sugli effetti del Thimerosal.
- Viene pubblicato lo studio di Lea Steele su American Journal of Epidemiology, che correla i vaccini con sintomi della malattia del Golfo.
- Viene pubblicato lo studio di Matthew Hotopf et al. su BMJ, che correla i vaccini multipli con la malattia multisintomatica del Golfo e l’affaticamento.
- Il vaccino antipolio orale viene eliminato negli Stati Uniti e sostituito dal vaccino antipolio inattivato.
- Viene pubblicato lo studio di Eric L. Hurwitz e Hal Morgenstern su Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, che correla i vaccini DTP e tetano con allergie e sintomi respiratori allergici.
- Viene pubblicato lo studio di Ines Kristensen, Peter Aaby e Henrik Jensen su BMJ, sulla mortalità infantile e le vaccinazioni DTP/polio in Guinea-Bissau.
- 2001-2004: Il CDC raccomanda una graduale riduzione della produzione di vaccini infantili contenenti Thimerosal, ma lo ridistribuisce nei vaccini antinfluenzali annuali.
- 2003: Il NIH lancia lo studio CHARGE (Childhood Autism Risks from Genetics and Environment).
- 2004:Il prestigioso Immunization Safety Review Committee dell’IOM dichiara che il Thimerosal non è causa di autismo, basando il verdetto su cinque studi epidemiologici falsificati (secondo gli autori del libro).
- Viene pubblicato lo studio di Frank DeStefano et al. su Pediatrics, che correla l’età della prima vaccinazione MMR con l’autismo, in particolare nei maschi.
- Viene pubblicato lo studio di H. L. Kelsall et al. su Occupational and Environmental Medicine, che correla più vaccinazioni con sintomi della malattia del Golfo.
- Viene pubblicato lo studio di Nick Andrews et al. su Pediatrics, che correla il Thimerosal con i tic.
- Viene pubblicato lo studio di Tricia M. McKeever et al. su American Journal of Public Health, che correla il vaccino DPPT con asma ed eczema.
- Viene pubblicato lo studio di Miguel A. Hernan et al. su Neurology, che correla il vaccino ricombinante per l’epatite B con un aumento del rischio di sclerosi multipla.
- 2005:Il NIH avvia lo studio MARBLES (Markers of Autism Risk in Babies).
- Viene pubblicato lo studio di Rachel Enriquez et al. su Journal of Allergy and Clinical Immunology, che correla il rifiuto del vaccino con un minor rischio di asma e rinite allergica.
- Viene pubblicato lo studio di Lawrence H. Moulton et al. su Tropical Medicine and International Health, che correla i vaccini BCG e DTP con un aumento della mortalità infantile femminile in India.
- 2006: La FDA accelera l’approvazione del vaccino HPV Gardasil di Merck.
- 2007:Viene pubblicato lo studio di William W. Thompson et al. su New England Journal of Medicine, che correla l’esposizione al Thimerosal con i tic motori e fonici.
- Il vaccino DTP con o dopo il morbillo è associato a una maggiore mortalità ospedaliera in Guinea-Bissau (Aaby et al.).
- 2008:Il NIH avvia lo studio EARLI (Early Autism Risk Longitudinal Investigation).
- Viene pubblicato lo studio di Heather A. Young et al. su Journal of Neurological Sciences, che correla l’esposizione al Thimerosal con autismo, ASD, ADD/ADHD e tic.
- Viene pubblicato lo studio di John Barthelow Classen su The Open Pediatric Medicine Journal, che correla il vaccino antipolio orale con l’incidenza del diabete di tipo 1.
- Viene pubblicato lo studio di Carolyn M. Gallagher e Melody S. Goodman su Toxicology & Environmental Chemistry, che correla il vaccino tripla serie per l’epatite B con disabilità dello sviluppo.
- Viene pubblicato lo studio di Kara L. McDonald et al. su Journal of Allergy and Clinical Immunology, che correla il ritardo nella vaccinazione DTP con una riduzione del rischio di asma infantile.
- 2009:I CDC avviano lo studio SEED (Study to Explore Early Development).
- Viene approvato il vaccino HPV Cervarix di GlaxoSmithKline dalla FDA.
- Il NIH inizia lo studio pilota per il National Children’s Study (NCS).
- 2010: Viene pubblicato lo studio di Carolyn M. Gallagher e Melody S. Goodman su Journal of Toxicology and Environmental Health Part A, che correla il vaccino per l’epatite B nei neonati maschi con la diagnosi di autismo.
- 2011:Il NIH interrompe i finanziamenti per CHARGE e MARBLES.
- L’IOM pubblica il suo terzo rapporto sugli eventi avversi da vaccino, che per 134 delle 155 condizioni esaminate le prove erano “inadeguate per accettare o rifiutare la causalità”.
- Viene pubblicato lo studio di Manish M. Patel et al. su New England Journal of Medicine, che correla il vaccino Rotarix® contro il rotavirus con un aumento del rischio di intussuscezione.
- Viene pubblicato lo studio di Carola Bardage et al. su BMJ, che correla il vaccino antinfluenzale pandemica H1N1 con paralisi di Bell, parestesie e malattie infiammatorie intestinali.
- Viene pubblicato lo studio di Gaetano A. Lanza et al. su Journal of Internal Medicine, che correla il vaccino antinfluenzale adiuvato A con l’attivazione piastrinica e la funzione autonoma cardiaca.
- 2012:Viene pubblicato lo studio di Attila Szakács et al. su Neurology, che rileva un aumento dell’incidenza infantile di narcolessia in Svezia dopo la vaccinazione H1N1.
- Viene pubblicato lo studio di Markku Partinen et al. su PLoS One, che rileva un aumento dell’incidenza infantile di narcolessia in Finlandia dopo la vaccinazione H1N1.
- Viene pubblicato lo studio di Matthew Wise et al. su American Journal of Epidemiology, che rileva un aumento del rischio di SGB dopo la vaccinazione H1N1.
- Viene pubblicato lo studio di Jerome I. Tokars et al. su Pharmacoepidemiology and Drug Safety, che rileva un aumento del rischio di SGB dopo la vaccinazione H1N1.
- Viene pubblicato lo studio di Benjamin J. Cowling et al. su Clinical Infectious Diseases, che rileva un aumento del rischio di infezioni da virus respiratori non influenzali dopo il vaccino antinfluenzale inattivato.
- Viene pubblicato lo studio di Avni Y. Joshi et al. su Allergy and Asthma Proceedings, che rileva un aumento del tasso di ricoveri ospedalieri per influenza nei bambini dopo il vaccino antinfluenzale trivalente inattivato.
- Viene pubblicato lo studio di Lucija Tomljenovic e Christopher A. Shaw su American Journal of Public Health, che evidenzia un elevato numero di reazioni avverse gravi associate a Gardasil.
- 2013:L’IOM raccomanda al CDC di studiare la sicurezza complessiva del programma di vaccinazione infantile.
- Viene pubblicato lo studio di Elizabeth Miller et al. su BMJ, che rileva un’associazione causale tra il vaccino H1N1 e la narcolessia in bambini e giovani in Inghilterra.
- Viene pubblicato lo studio di Daniel A. Salmon et al. su Lancet, che rileva un aumento del rischio di SGB dopo il vaccino H1N1.
- Viene pubblicato lo studio di David A. Geier et al. su Translational Neurodegeneration, che rileva una correlazione tra il vaccino per l’epatite B contenente Thimerosal e l’autismo.
- Viene pubblicato lo studio di Stephanie Irving et al. su Obstetrics & Gynecology, che rileva un aumento degli aborti spontanei dopo il vaccino antinfluenzale ricevuto prima del concepimento.
- Viene pubblicato lo studio di Gary Goldman su Human and Experimental Toxicology, che confronta le segnalazioni VAERS di perdite fetali durante tre stagioni influenzali consecutive, notando un aumento significativo nella stagione 2009-2010.
- 2014:Il NIH interrompe improvvisamente il reclutamento per il National Children’s Study (NCS).
- Viene pubblicato lo studio di David A. Geier et al. su North American Journal of Medical Sciences, che rileva una correlazione tra il vaccino per l’epatite B contenente Thimerosal e i ritardi specifici nello sviluppo.
- Viene pubblicato lo studio di Nancy Agmon-Levin et al. su Journal of Autoimmunity, che rileva un’accelerazione della malattia simile al LES (lupus eritematoso sistemico) in un modello murino dopo il vaccino per l’epatite B.
- Viene pubblicato lo studio di Elyse Kharbanda et al. su Journal of the American Medical Association, che rileva un aumento del rischio di corioamnionite nelle donne incinte vaccinate con Tdap.
- Viene pubblicato lo studio di Alexa Dierig et al. su Influenza and Other Respiratory Viruses, che rileva un aumento delle malattie non influenzali simil-influenzali nei bambini vaccinati contro l’H1N1.
- Viene pubblicato il documentario di Eric Gladen “Trace Amounts”, che tratta del Thimerosal.
- 2015:Viene pubblicato lo studio di David A. Geier et al. su Interdisciplinary Toxicology, che rileva una correlazione tra l’esposizione al Thimerosal e un aumento del rischio di tic.
- Viene pubblicato lo studio di Guillaume Pineton de Chambrun et al. su Clinical Gastroenterology and Hepatology, che rileva un aumento del rischio di malattia di Crohn e colite ulcerosa dopo il vaccino contro la poliomielite.
- Viene pubblicato lo studio di Peter Aaby et al. su Transactions of the Royal Society of Tropical Medicine and Hygiene, che rileva effetti differenziati per sesso e non specifici delle vaccinazioni di routine in Senegal.
- 2016:Il NIH annuncia il lancio dello studio ECHO (Environmental Influences on Child Health Outcomes).
- Viene pubblicato lo studio di Peter Aaby et al. su Transactions of the Royal Society of Tropical Medicine and Hygiene, che rileva un aumento della mortalità femminile associata al vaccino DTP dopo la vaccinazione BCG.
- Viene pubblicato lo studio di Pedro Moro et al. su Vaccine, che rileva un aumento delle segnalazioni VAERS di nati morti e eventi avversi gravi dopo la raccomandazione del vaccino Tdap in gravidanza.
- 2017:Gennaio: Il Presidente eletto Donald Trump invita Robert F. Kennedy Jr. a guidare la Commissione per la sicurezza dei vaccini.
- Marzo: Bill Gates si vanta di aver ammonito Trump contro la creazione di una Commissione per la sicurezza dei vaccini. Trump nomina Scott Gottlieb a dirigere la FDA e Alex Azar come segretario dell’HHS.
- Maggio 31: Si tiene un incontro all’NIH tra Robert F. Kennedy Jr., Del Bigtree, Aaron Siri e i dottori Anthony Fauci e Francis Collins per discutere la sicurezza dei vaccini. La Commissione per la sicurezza dei vaccini viene bocciata.
- Giugno 21: Robert F. Kennedy Jr. invia una email al dottor Francis Collins, direttore del NIH, chiedendo risposte dettagliate sulla sicurezza dei vaccini e l’accesso ai dati del VSD.
- Luglio 3: Robert F. Kennedy Jr. invia una lettera al dottor Francis Collins, direttore del NIH, esprimendo preoccupazione per la lentezza degli studi prospettici e la mancata considerazione dei vaccini negli studi ambientali.
- Agosto 8: Il dottor Francis Collins risponde a Robert F. Kennedy Jr., affermando che non sono ottimisti sulla possibilità di ulteriori progressi nelle discussioni e che le prove scientifiche supportano la sicurezza dei vaccini.
- Viene pubblicato il primo studio di Anthony R. Mawson et al. su Journal of Translational Science, uno studio pilota comparativo sulla salute di bambini statunitensi vaccinati e non vaccinati, che mostra che i bambini vaccinati hanno una probabilità significativamente maggiore di sviluppare rinite allergica, allergie, ADHD, autismo, eczema, disordini del neurosviluppo e difficoltà di apprendimento.
- Viene pubblicato il secondo studio di Anthony R. Mawson et al. su Journal of Translational Science, che correla la nascita pretermine e la vaccinazione con i disordini del neurosviluppo.
- Viene pubblicato lo studio di David A. Geier et al. su Brain Injury, che correla l’esposizione al Thimerosal con i disturbi emotivi.
- Viene pubblicato lo studio di Rotem Inbar et al. su Immunology Research, che correla gli adiuvanti di alluminio e il vaccino Gardasil con anomalie comportamentali nei topi femmina.
- Viene pubblicato lo studio di J. Bradley Layton et al. su Vaccine, che correla la vaccinazione Tdap prenatale con corioamnionite ed emorragia post-partum.
- Viene pubblicato lo studio di Malini DeSilva et al. su Vaccine, che correla la vaccinazione materna Tdap con un aumento del rischio di corioamnionite.
- Viene pubblicato lo studio di Ousseny Zerbo et al. su JAMA Pediatrics, che correla la vaccinazione antinfluenzale in gravidanza con un aumento del rischio di disturbo dello spettro autistico nella prole.
- Viene pubblicato lo studio di Soren Mogensen et al. su EBioMedicine, che rileva un aumento della mortalità nei bambini vaccinati con DTP in Guinea-Bissau.
- 2018:Viene pubblicato lo studio di Brian S. Hooker su Journal of American Physicians and Surgeons, che rianalizza i dati del CDC e trova una correlazione tra la vaccinazione MMR precoce e l’autismo nei bambini afroamericani.
- Viene pubblicato lo studio di David A. Geier et al. su Toxics, che correla l’epatite B contenente Thimerosal con la pubertà precoce.
- Viene pubblicato lo studio di Anders Hviid et al. su Journal of Internal Medicine, che correla il vaccino HPV con un aumento del rischio di celiachia.
- Viene pubblicato lo studio di Sharon Rikin et al. su Vaccine, che rileva un aumento del rischio di infezioni respiratorie acute non influenzali dopo la vaccinazione antinfluenzale.
- Viene pubblicato lo studio di Dong Keon Yon et al. su Pediatric Allergy and Immunology, che correla l’immunogenicità del vaccino per l’epatite B con asma, rinite allergica e sensibilizzazione agli allergeni.
- Giugno 27: L’HHS ammette per iscritto all’ICAN di non aver individuato alcun documento rispondente alla richiesta FOIA riguardante i rapporti biennali sulla sicurezza dei vaccini.
- Luglio 6: Un’ordinanza della Corte Federale conferma la mancanza di documenti dell’HHS.
- 2019:Scott Gottlieb entra a far parte di Pfizer come alto dirigente.
- Viene pubblicato lo studio di David A. Geier et al. su SAGE Open Medicine, che correla il vaccino HPV con un aumento dell’incidenza dell’asma.
- Viene pubblicato lo studio di Yukari Yaju e Hiroe Tsubaki su Japan Journal of Nursing Science, che rileva associazioni tra il vaccino HPV e danni neurologici, movimenti involontari e discalculia nelle ragazze.
- Viene pubblicato lo studio di Alberto Donzelli et al. su International Journal of Environmental Research and Public Health, che rianalizza RCT e rileva un’incidenza maggiore di eventi avversi gravi nella prole di donne incinte vaccinate per l’influenza.
- Viene pubblicato lo studio di Alberto Donzelli et al. su Human Vaccines & Immunotherapeutics, che rianalizza RCT e rileva un rischio di aborto spontaneo nelle donne incinte vaccinate per l’influenza.
- 2020:Viene pubblicato lo studio di Brian Hooker e Neil Miller su SAGE Open Medicine, che esamina le cartelle cliniche e rileva che i bambini vaccinati hanno una probabilità significativamente maggiore di ritardi nello sviluppo, asma e infezioni all’orecchio.
- Viene pubblicato lo studio di James Lyons-Weiler e Paul Thomas su International Journal of Environmental Research and Public Health, che esamina le visite ambulatoriali e le diagnosi e rileva che i bambini vaccinati hanno un numero significativamente maggiore di visite per infezioni dell’orecchio, congiuntivite, problemi respiratori, anemia, eczema, problemi comportamentali, gastroenterite, disturbi del peso e dell’alimentazione, e infezioni respiratorie.
- Dicembre 10: La FDA autorizza il vaccino BNT162b2 Covid-19 di Pfizer per l’uso di emergenza negli Stati Uniti.
- Novembre 19: Joy Garner pubblica “Statistical Evaluation of Health Outcomes in the Unvaccinated: Full Report”, che mostra livelli sostanzialmente più elevati di disturbi cronici singoli e multipli tra i bambini americani vaccinati rispetto a quelli non vaccinati.
- 2021:Febbraio: Instagram espelle Bobby Kennedy Jr. dalla sua piattaforma.
- Luglio: L’International Journal of Environmental Research and Public Health ritratta l’articolo di Lyons-Weiler e Thomas.
- Viene pubblicato lo studio di Brian Hooker e Neil Miller su Journal of Translational Science, che rileva livelli significativamente più elevati di allergie gravi, autismo, asma, disturbi gastrointestinali, ADD/ADHD e infezioni croniche all’orecchio tra i bambini completamente vaccinati rispetto a quelli non vaccinati.
- Viene pubblicato lo studio di Kenichiro Sato et al. su International Journal of Infectious Diseases, che correla i vaccini Covid-19 con mRNA con la paralisi di Bell.
- Viene pubblicato lo studio di Rana Shibli et al. su Lancet Regional Health-Europe, che correla il vaccino Pfizer BNT162b2 con la paralisi di Bell.
- Viene pubblicato lo studio di Min S. Kim et al. su Journal of Medical Virology, che confronta gli eventi avversi cardiaci dei vaccini Covid-19 con mRNA e dei vaccini antinfluenzali, mostrando un’incidenza significativamente più alta per i vaccini Covid-19.
- Viene pubblicato lo studio di C.R. Simpson et al. su Nature Medicine, che correla il vaccino Oxford-AstraZeneca Covid-19 con porpora trombocitopenica idiopatica, eventi tromboembolici arteriosi ed emorragici.
- Viene pubblicato lo studio di Dror Mevorach et al. su New England Journal of Medicine, che correla il vaccino Pfizer BNT162b2 mRNA Covid-19 con la miocardite in Israele, in particolare nei maschi tra i 16 e i 19 anni.
- 2022:Luglio: L’International Journal of Environmental Research and Public Health ritratta l’articolo di Lyons-Weiler e Thomas (nota: la ritrattazione è già stata indicata nel 2021, potrebbe essere un errore di coerenza nella fonte).
- Agosto: Children’s Health Defense (CHD) viene escluso da Instagram.
- Dicembre 6: Il dottor Paul Thomas rinuncia alla sua licenza medica in Oregon.
- Viene pubblicato lo studio di Erik Y. F. Wan et al. su Lancet Infectious Diseases, che correla i vaccini SARS-CoV-2 (mRNA e inattivato) con la paralisi di Bell.
- Viene pubblicato lo studio di Francisco T. T. Lai et al. su Emerging Microbes & Infections, che correla il vaccino Pfizer BNT162b2 con miocardite e disturbi del sonno negli adolescenti.
- Viene pubblicato lo studio di Øystein Karlstad et al. su JAMA Cardiology, che correla i vaccini SARS-CoV-2 con miocardite in una coorte nordica di 23 milioni di residenti.
- Viene pubblicato lo studio di Martina Patone et al. su Circulation, che correla i vaccini Covid-19 con miocardite, in particolare negli uomini che hanno ricevuto la seconda dose di Moderna mRNA-1273.
- Viene pubblicato lo studio di Anthony Simone et al. su International Journal of Cardiology, che correla la seconda e terza dose di vaccino mRNA Covid-19 con la miocardite.
- Viene pubblicato lo studio di Francisco Tsz Tsun Lai et al. su Annals of Internal Medicine, che correla il vaccino Pfizer BNT162b2 con la cardite nei pazienti ospedalizzati.
- Viene pubblicato lo studio di Marco Massari et al. su PLOS Medicine, che correla i vaccini Covid-19 con mRNA con miocardite e pericardite nei maschi.
- Viene pubblicato lo studio di Kristin Goddard et al. su Vaccine, che correla i vaccini Covid-19 con miocardite o pericardite.
- Viene pubblicato lo studio di Jacob D. Berild et al. su JAMA Network Open, che correla il vaccino AstraZeneca Covid-19 con trombocitopenia e trombosi venosa cerebrale.
- Viene pubblicato lo studio di Erik Y.F. Wan et al. su Lancet Regional Health-Western Pacific, che correla i vaccini SARS-CoV-2 con l’Herpes Zoster.
- Viene pubblicato lo studio di Yoav Yanir et al. su JAMA Otolaryngology-Head & Neck Surgery, che correla il vaccino Pfizer BNT162b2 con la perdita improvvisa neurosensoriale dell’udito.
- Viene pubblicato lo studio di Diego Montano su Frontiers in Public Health, che confronta gli eventi avversi dei vaccini Covid-19 e dei vaccini antinfluenzali, mostrando un rischio significativamente maggiore per i vaccini Covid-19.
- Viene pubblicato lo studio di Hui-Lee Wong et al. su Vaccine, che rileva un aumento del rischio di embolia polmonare, infarto miocardico acuto, coagulazione intravascolare disseminata e trombocitopenia immune negli anziani dopo la vaccinazione Pfizer BNT162b2.
- Viene pubblicato lo studio di Joseph Fraiman et al. su Vaccine, che confronta gli eventi avversi gravi dei vaccini mRNA Covid-19 con i controlli non vaccinati.
- Viene pubblicato lo studio di Malini DeSilva et al. su New England Journal of Medicine, che valuta gli eventi avversi acuti dopo la vaccinazione Covid-19 durante la gravidanza.
- Viene pubblicato lo studio di Aharon Dick et al. su American Journal of Obstetrics and Gynecology, che correla la tripla vaccinazione Covid-19 con emorragia post-partum e diabete gestazionale.
- Viene pubblicato lo studio di Itai Gat et al. su Andrology, che rileva un’alterazione temporanea della concentrazione e della motilità totale degli spermatozoi nei donatori di sperma dopo la vaccinazione Covid-19 BNT162b2.
- 2023:Maggio 7: Il vaccino Johnson & Johnson Janssen non è più disponibile negli Stati Uniti.
- Giugno 1: Il National Vaccine Injury Compensation Program (NVICP) ha risarcito circa 5 miliardi di dollari per danni da vaccino dal 1988.
- Giugno 16: Analisi VAERS aggiornata dei decessi per SIDS.
- Viene pubblicato il libro “Vaccinati-Non vaccinati” di Robert F. Kennedy Jr. e Brian Hooker.
Cast di Personaggi
Questo elenco include le persone citate nelle recensioni e nei capitoli degli estratti forniti, con brevi biografie basate sulle informazioni presenti nella fonte.
- Robert F. Kennedy Jr.: Autore di “Vaccinati-Non vaccinati” e “The Real Anthony Fauci”. Co-autore di “Plague of Corruption”. Presidente del Children’s Health Defense (CHD) e della World Mercury Project. Figura di spicco nel movimento per la sicurezza dei vaccini e il consenso informato, critico nei confronti delle politiche vaccinali attuali e dei conflitti di interesse nell’industria farmaceutica e nelle agenzie governative.
- Brian Hooker, PhD: Co-autore di “Vaccinati-Non vaccinati” e “Plague of Corruption”. Professore emerito di biologia presso la Simpson University di Redding, California. Ricercatore indipendente che ha utilizzato il Freedom of Information Act (FOIA) per indagare sulla corruzione e la frode nella ricerca sui vaccini, in particolare riguardo al Thimerosal e all’autismo.
- Dr. Pierre Kory: Medico, autore di “The War on Ivermectin”, cofondatore della Front Line COVID-19 Critical Care Alliance e della Leading Edge Tele-Health Clinic. Critico nei confronti della gestione della pandemia di Covid-19 e della mancanza di ricerca sui vaccini pediatrici.
- Dr. Peter McCullough: Medico, autore di “The Courage to Face Covid-19”. Critico dell’ipervaccinazione e della correlazione tra l’aumento delle vaccinazioni e l’esplosione di malattie infantili allergiche, immunitarie e neuropsichiatriche.
- Celia Farber: Giornalista e autrice di “Serious Adverse Events”. Definisce il libro di Kennedy e Hooker una “demolizione completa e definitiva del mito e della propaganda secondo cui i vaccini migliorano la salute dei bambini”.
- Paul Thomas, MD: Autore di “The Vaccine-Friendly Plan” e “The Addiction Spectrum”, fondatore e conduttore di “With the Wind: Science Revealed”, cofondatore di KidsFirst4Ever.com. Medico pediatra che ha offerto un programma di vaccinazione alternativo e ha condotto studi sui bambini vaccinati e non vaccinati, subendo poi la sospensione della licenza medica.
- Naomi Wolf: Autrice di “The Beauty Myth” e “The Bodies of Others”. Sottolinea come il libro “Vaccinati-Non vaccinati” smascheri test scadenti, danni alla salute e pratiche commerciali corrotte.
- Jeremy R. Hammond: Giornalista indipendente e autore di “The War on Informed Consent”. Critica il rifiuto del CDC di condurre studi comparativi tra vaccinati e non vaccinati e descrive la persecuzione del dottor Paul Thomas.
- Elizabeth Mumper, MD, IFMCP: Presidente e AD del Rimland Center for Integrative Medicine. Inizia il suo viaggio nella ricerca sulla sicurezza dei vaccini dopo un grave effetto collaterale di un vaccino su un paziente.
- Dr. Bob Sears: Autore di “The Vaccine Book” e conduttore del podcast TheVaccineConversation.com. Riconosce, dalla sua esperienza come pediatra, che i bambini non vaccinati sono più sani.
- Neil Z. Miller: Autore di “Miller’s Review of Critical Vaccine Studies”. Sostiene che studi biomedici vengono falsificati e le masse ingannate. Co-autore di uno studio con Brian Hooker sugli esiti sulla salute in bambini vaccinati e non vaccinati.
- Judy A. Mikovits, PhD: Autrice di “Plague of Corruption”. Ha collaborato con Brian Hooker e Robert F. Kennedy Jr. per esporre la corruzione all’interno di CDC, FDA e NIH.
- Christopher Shaw: Neuroscienziato e professore di oftalmologia presso la University of British Columbia, autore di “Dispatches from the Vaccine Wars”. Co-autore di una lettera che evidenzia preoccupazioni sulla sicurezza dei vaccini HPV.
- Leigh-Allyn Baker: Attrice, produttrice e star di “Good Luck Charlie”. Sostiene che il libro di Kennedy e Hooker armi i genitori di informazioni per prendere decisioni informate.
- Del Bigtree: AD della Informed Consent Action Network (ICAN) e ospite di TheHighWire.com. Ha partecipato all’incontro del maggio 2017 con Fauci e Collins per chiedere studi sulla sicurezza dei vaccini.
- Eugenio Serravalle: Medico-chirurgo specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale. Autore di “Bambini supervaccinati” e “Vaccinazioni: alla ricerca del rischio minore”. Presidente di ASSIS (Associazione di Studi e Informazioni sulla Salute). Ha curato la presentazione dell’edizione italiana del libro.
- Heather Ray, Margot DesBois, Sue Peters, PhD, Steven Petrosino, PhD, Nicholas Cordeiro, NP: Collaboratori di ricerca che hanno svolto un ruolo essenziale nella ricerca, nella verifica e nella citazione del manoscritto.
- Zoey O’Toole, Allison Lucas, Marcia Hooker: Hanno letto il manoscritto e fornito suggerimenti preziosi. Zoey O’Toole è anche citata nella dedica tra gli “eroi”.
- Laura Bono, Jackie Hines, Rita Shreffler: Hanno fornito incoraggiamento, sostegno e aiuto nelle fasi finali del progetto. Tutte e tre sono citate nella dedica tra gli “eroi”.
- Tony Lyons: Di Skyhorse Publishing, ha assistito nella redazione del manoscritto e ne ha reso possibile la pubblicazione.
- Hector Carosso: Del team di Skyhorse Publishing, ha fornito assistenza.
- Aaron Siri: Avvocato di Informed Consent Action Network (ICAN) e Children’s Health Defense (CHD). Ha partecipato all’incontro con Fauci e Collins e ha inviato una richiesta legale all’HHS per ottenere studi clinici sui vaccini.
- Lyn Redwood: Citata come sostenitrice della sicurezza dei vaccini. Ha partecipato all’incontro con Fauci e Collins.
- Donald Trump: Presidente degli Stati Uniti che ha invitato Robert F. Kennedy Jr. a presiedere una Commissione per la sicurezza dei vaccini, poi bocciata.
- Scott Gottlieb: Nominato da Trump a dirigere la Food and Drug Administration (FDA), in seguito entrato a far parte di Pfizer come alto dirigente.
- Alex Azar: Nominato da Trump come segretario dell’HHS, in precedenza presidente della più grande divisione di Eli Lilly.
- Anthony Fauci, MD: Ex direttore di lungo corso del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID). Ha partecipato all’incontro con Kennedy e Collins e ha sostenuto la sicurezza dei vaccini.
- Francis Collins, MD, PhD: Direttore del National Institutes of Health (NIH) e presidente della Task Force per vaccini pediatrici più sicuri. Ha partecipato all’incontro con Kennedy e Fauci e ha sostenuto la sicurezza dei vaccini.
- Dr. Anthony Mawson: Professore presso il Dipartimento di Epidemiologia e Biostatistica della School of Public Health della Jackson State University. Autore principale di studi pilota comparativi sulla salute di bambini vaccinati e non vaccinati.
- Dr. Duane Alexander: Ex direttore del National Institute of Child Health and Development (NICHD) Enice Kennedy Shriver, che ha richiesto l’inclusione dei vaccini come covariata nel National Children’s Study.
- Dr. John Barthelow Classen: Amministratore delegato della Classen Immunotherapies di Baltimora. Autore di studi sul rischio di diabete indotto da vaccino.
- Dr. H. L. Kelsall: Affiliato al Dipartimento di Epidemiologia e Medicina Preventiva della Monash University-Central and Eastern Clinical School di Melbourne, Australia. Autore di uno studio sui sintomi della malattia del Golfo nei veterani australiani.
- Dr. Matthew Hotopf: Affiliato alla Gulf War Illness Research Unit presso la Guy’s, King’s, and St. Thomas’s School of Medicine, King’s College di Londra. Autore di uno studio sul ruolo delle vaccinazioni come fattori di rischio per la cattiva salute nei veterani della Guerra del Golfo.
- Dr. Matthew Daley: Del Kaiser Permanente Colorado. Autore di uno studio sull’associazione tra l’esposizione all’alluminio dei vaccini e l’asma persistente.
- Dr. Rachel Enriquez: Affiliata alla Divisione di Medicina allergologica, polmonare e critica della Vanderbilt University di Nashville, Tennessee. Autrice di uno studio sul rapporto tra rifiuto del vaccino e malattia atopica.
- Dr. Eric L. Hurwitz: Affiliato alla UCLA School of Public Health di Los Angeles e al Los Angeles College of Chiropractic di Whittier, in California. Autore di uno studio sugli effetti del vaccino DTP/tetano su allergie e sintomi respiratori correlati.
- Dr. Jason M. Glanz: Di Kaiser Permanente Colorado. Co-autore di uno studio sull’under-vaccinazione e le visite ambulatoriali.
- Dr. Jeff Kwong: Affiliato all’Institute for Clinical Evaluative Sciences di Toronto, in Canada. Autore di uno studio sul rischio di sindrome di Guillain-Barré dopo la vaccinazione antinfluenzale.
- Dr. John P. Barile: Della Georgia State University. Co-autore di una pubblicazione con William Thompson che conferma la relazione tra Thimerosal e tic.
- Dr. Kara L. McDonald: Affiliata alla Facoltà di Medicina dell’Università di Manitoba a Winnipeg, Manitoba, in Canada. Autrice principale di uno studio che collega il ritardo nella vaccinazione DTP con un rischio ridotto di asma infantile.
- Dr. Lawrence H. Moulton: Affiliato al Department of International Health della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, nel Maryland. Autore di uno studio sugli effetti non specifici delle vaccinazioni infantili sulla mortalità infantile precoce in India.
- Dr. Lea Steele: Affiliata alla Kansas Commission on Veterans Affairs a Topeka, Kansas. Autrice di uno studio sulla malattia della Guerra del Golfo nei veterani.
- Dr. Lisa Christian: Affiliata al Department of Psychiatry, all’Institute of Behavioral Medical Research, al Department of Psychology e al Department of Obstetrics and Gynecology dell’Ohio State University Medical Centers di Columbus. Autrice di uno studio sulla risposta infiammatoria al vaccino antinfluenzale nelle donne in gravidanza.
- Dr. Lucija Tomljenovic: Co-autrice di una lettera che evidenziava un elevato numero di reazioni avverse gravi associate a Gardasil.
- Dr. Mady Hornig: Ricercatrice citata da Fauci per sostenere la sicurezza del Thimerosal, ma il suo studio sui topi ha mostrato comportamenti simili all’autismo dopo l’iniezione di Thimerosal.
- Dr. Malini DeSilva: Dell’HealthPartners Institute di Bloomington, nel Minnesota. Autrice di studi sulla vaccinazione materna DTPa e sugli eventi avversi acuti dopo la vaccinazione Covid-19 durante la gravidanza.
- Dr. Mark Geier: Scienziato già del NIH e medico che, con il figlio David, ha svolto numerosi studi che rivelano i danni causati dal Thimerosal vaccinale.
- Dr. Markku Partinen: Della Helsinki Sleep Clinic, del Finnish Narcolepsy Research Centre e del Vitalmed Research Centre di Helsinki. Autore di uno studio sull’incidenza della narcolessia infantile in Finlandia dopo la vaccinazione H1N1.
- Dr. Martina Patone: Affiliata al Nuffield Department of Primary Health Care Services di Oxford, in Inghilterra. Autrice di uno studio sul rischio di miocardite dopo dosi sequenziali di vaccini Covid-19.
- Dr. Matthew Oster: Co-autore di uno studio sul rischio di miocardite o pericardite dopo la vaccinazione Covid-19.
- Dr. Matthew Wise: Affiliato alla Division of Health Quality Promotion del CDC di Atlanta, in Georgia. Autore di uno studio sulla sindrome di Guillain-Barré durante la campagna di vaccinazione H1N1.
- Dr. Miguel A. Hernan: Affiliato al Department of Epidemiology della Harvard School of Public Health di Boston, nel Massachusetts. Autore di uno studio sul rischio di sclerosi multipla dopo il vaccino per l’epatite B.
- Dr. Min Seo Kim: Affiliato alla Facoltà di Medicina dell’Università della Corea di Seul. Autore di uno studio comparativo sulla sicurezza dei vaccini a mRNA Covid-19 e dei vaccini antinfluenzali.
- Dr. Monica A. Fisher: Affiliata al Department of Epidemiology dell’Università del Michigan ad Ann Arbor. Autrice di uno studio sul vaccino per l’epatite B e problemi epatici nei bambini.
- Dr. Nick P. Thompson: Del Royal Free Hospital School of Medicine di Londra. Autore principale di uno studio che collega il vaccino contro il morbillo con le malattie infiammatorie intestinali.
- Dr. Ousseny Zerbo: Della Division of Research del Kaiser Permanente di Oakland, in California. Ricercatore principale di uno studio sul legame tra infezione influenzale e vaccinazione in gravidanza e il disturbo dello spettro autistico.
- Dr. Øystein Karlstad: Affiliato al Dipartimento di Malattie Croniche dell’Istituto Norvegese di Sanità Pubblica di Oslo, in Norvegia. Autore di uno studio sulla vaccinazione SARS-CoV-2 e la miocardite.
- Dr. Pedro Moro: Epidemiologo dell’Immunization Safety Office dei CDC. Autore di uno studio sulla sorveglianza dei vaccini DTPa in gravidanza nel VAERS.
- Dr. Priya Kassin: Affiliata al Whitely-Martin Research Centre dell’Università di Sydney. Co-autrice di una meta-analisi sul rischio di intussuscezione dopo la vaccinazione contro il rotavirus.
- Dr. Rana Shibli, MD: Affiliata al Dipartimento di Medicina di Comunità ed Epidemiologia, presso il Medical Center Lady Davis Carmel, ad Haifa, in Israele. Autrice di uno studio sull’associazione tra il vaccino Pfizer BNT162b2 e la paralisi di Bell.
- Dr. Rotem Inbar: Affiliata al Centro Zabludowicz per le malattie autoimmuni presso lo Sheba Medical Center e la Facoltà di Medicina Sackler di Tel Aviv, in Israele. Autrice principale di uno studio sugli adiuvanti di alluminio e il vaccino Gardasil nei topi.
- Dr. Russell Blaylock: Co-autore di “Revisiting Excess Diagnoses of Illnesses and Conditions in Children Whose Parents Provided Informed Permission to Vaccinate Them”.
- Dr. Seif O. Shaheen: Del Centre for Primary Care and Public Health di Barts e del London School of Medicine and Dentistry di Londra. Autore principale di uno studio sul morbillo e l’atopia in Guinea-Bissau.
- Dr. Sharon Rikin: Del Department of Medicine della Columbia University di New York. Autrice di uno studio sulla malattia respiratoria acuta temporalmente correlata alla vaccinazione antinfluenzale.
- Dr. Søren Mogensen: Affiliato al Bandim Health Project in Guinea-Bissau. Autore principale di uno studio sull’introduzione del vaccino DTP e antipolio orale tra i neonati in Africa.
- Dr. Stephen A. Eklund: Co-autore di uno studio sul vaccino per l’epatite B e problemi epatici nei bambini.
- Dr. Tamar Lasky: Del Department of Epidemiology and Preventative Medicine presso la School of Medicine dell’Università del Maryland a Baltimora. Autrice di uno studio sulla sindrome di Guillain-Barré e i vaccini antinfluenzali.
- Dr. Thomas Shimabukuro: Co-autore di uno studio sul rischio di miocardite o pericardite dopo la vaccinazione Covid-19.
- Dr. Thomas Verstraeten: Epidemiologo olandese che ha lavorato presso l’Immunization Safety Office del CDC. Autore principale dello studio “Increased Risk of Developmental Neurological Impairment after High Exposure to Thimerosal-Containing Vaccines in First Month of Life”.
- Dr. Tove Hallböök: Co-autrice di uno studio sull’aumento dell’incidenza infantile della narcolessia in Svezia dopo la vaccinazione H1N1.
- Dr. Tricia McKeever: Affiliata all’Università di Nottingham nel Regno Unito. Autrice di uno studio sulla vaccinazione e le malattie allergiche.
- Dr. William C. Torch: Neurologo pediatrico di Reno, Nevada. Autore di un compendio che suggerisce una correlazione tra DTP e SIDS.
- Dr. William Thompson: Epidemiologo dell’Influenza Division e in precedenza dell’Immunization Safety Office presso il CDC di Atlanta. Ha rivelato la manipolazione dei dati del CDC sul vaccino MMR e ha condotto studi che collegano il Thimerosal ai tic.
- Dr. Xue Li, PhD: Co-autore di uno studio sulla cardite dopo la vaccinazione Covid-19.
- Dr. Yehuda Shoenfeld: Titolare della cattedra Laura Schwarz-Kip per la ricerca sulle malattie autoimmuni presso la Facoltà di Medicina Sackler dell’Università di Tel Aviv. Autore corrispondente di studi sugli adiuvanti di alluminio e il vaccino Gardasil e sul vaccino per l’epatite B e la malattia simile al LES.
- Dr. Yoav Yanir: Del Dipartimento di Otorinolaringoiatria-Chirurgia della Testa e del Collo presso il Lady David Carmel Medical Center ad Haifa, in Israele. Autore principale di uno studio sulla perdita improvvisa neurosensoriale dell’udito dopo il vaccino Pfizer BNT162b2.
- Dr. Young June Choe: Autore di uno studio sulla morte improvvisa nei neonati dopo la vaccinazione in Corea del Sud.
- Itai Gat, PhD: Affiliato alla Banca dello Sperma e all’Unità di Andrologia dello Shamir Medical Center di Tzrifin, in Israele. Autore principale di uno studio che ha rilevato una temporanea compromissione della concentrazione e della motilità degli spermatozoi dopo la vaccinazione Covid-19.
- Joy Garner: Fondatrice di The Control Group e autrice di un’indagine pilota sugli americani non vaccinati.
- Kristin Goddard: Affiliata al Kaiser Permanente Vaccine Study Center. Co-autrice di uno studio sul rischio di miocardite e pericardite dopo la vaccinazione Covid-19.
- Penina Haber: Dell’Immunization Safety Office dei Centers for Disease Control. Co-autrice di un’indagine sulle segnalazioni VAERS associate al vaccino per l’epatite B.
- Stephanie Irving: Del Epidemiology Research Center della Marshfield Clinic di Marshfield, nel Wisconsin. Autrice principale di uno studio sul vaccino antinfluenzale e l’aborto spontaneo.
Fonti e Bibliografia Dettagliata
## **Studi Scientifici Principali Citati**
1. **Mawson, A. et al.** – *”Vaccination and Health Outcomes: A Survey of 6- to 12-Year-Old Vaccinated and Unvaccinated Children Based on Mothers’ Reports”* – Frontiers in Public Health (poi ritrattato)
2. **Hooker, B. & Miller, N.** (2020) – *”Analysis of Health Outcomes in Vaccinated and Unvaccinated Children: Developmental Delays, Asthma, Ear Infections and Gastrointestinal Disorders”* – SAGE Open Medicine
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/
3. **Hooker, B. & Miller, N.** (2021) – *”Health Effects for Vaccination versus Unvaccinated Children, with Covariates for Breastfeeding Status and Type of Birth”* – Journal of Translational Science
4. **Lyons-Weiler, J. & Thomas, P.** (2021) – *”Relative Incidence of Office Visits and Cumulative Rates of Billed Diagnoses along the Axis of Vaccination”* – International Journal of Environmental Research and Public Health
https://www.mdpi.com/journal/ijerph
## **Studi su COVID-19 citati nelle sezioni finali**
5. **Montano, D.** (2022) – *”Frequency and Associations of Adverse Reactions of COVID-19 Vaccines Reported to Pharmacovigilance Systems in the European Union and the United States”* – Frontiers in Public Health
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fpubh.2021.756633/full
6. **Wong, H. et al.** (2023) – *”Surveillance of COVID-19 Vaccine Safety among Elderly Persons Aged 65 Years and Older”* – Vaccine
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264410X22015012
7. **Fraiman, J. et al.** (2022) – *”Serious Adverse Events of Special Interest following mRNA COVID-19 Vaccination in Randomized Trials in Adults”* – Vaccine
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264410X22010283
8. **Goddard, K. et al.** (2022) – *”Risk of Myocarditis and Pericarditis Following BNT162b2 and mRNA-1273 COVID-19 Vaccination”* – Vaccine
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264410X22008707
9. **Karlstad, Ø. et al.** (2022) – *”SARS-CoV-2 Vaccination and Myocarditis in a Nordic Cohort Study of 23 Million Residents”* – JAMA Cardiology
https://jamanetwork.com/journals/jamacardiology/fullarticle/2791253
10. **Mevorach, D. et al.** (2021) – *”Myocarditis after BNT162b2 mRNA Vaccine against Covid-19 in Israel”* – New England Journal of Medicine
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2109730
## **Libri e Pubblicazioni di Riferimento**
11. **Kennedy Jr., R.F.** – *”The Real Anthony Fauci”* – Skyhorse Publishing
12. **Thomas, P. & Margulis, J.** – *”The Vaccine-Friendly Plan: Dr. Paul’s Safe and Effective Approach to Immunity and Health”*
13. **Mikovits, J.** – *”Plague of Corruption”*
14. **Miller, N.Z.** – *”Miller’s Review of Critical Vaccine Studies”*
15. **Hammond, J.R.** – *”The War on Informed Consent”*
## **Organizzazioni e Istituzioni Citate**
16. **Children’s Health Defense** – https://childrenshealthdefense.org
17. **CDC (Centers for Disease Control)** https://www.cdc.gov
18. **NIH (National Institutes of Health)** https://www.nih.gov
19. **FDA (Food and Drug Administration)** https://www.fda.gov
20. **Committee on Publication Ethics** – https://publicationethics.org
## **Riviste Scientifiche Menzionate**
21. **SAGE Open Medicine** – https://journals.sagepub.com/home/smo
22. **Journal of Translational Science** – https://opastpublishers.com/open-access-journals/journal-translational-science/
23. **Frontiers in Public Health** –https://www.frontiersin.org/journals/public-health
24. **International Journal of Environmental Research and Public Health** – https://www.mdpi.com/journal/ijerph
25. **PubMed Database** – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov





