Ogni regime autoritario ha bisogno di un nemico a cui addossare la responsabilità degli insuccessi e catalizzare su di loro l’odio che – altrimenti – si rivolgerebbe al dittatore.

Solitamente le ragioni di tanto odio partono da concetti oversemplificati e vengono portati avanti, fabbricando prove.

Ora, il problema vero è che tutto questo castello é incardinati sull’obbedienza cieca ad un dogma (“ne usciamo solo col vaccino”).

Perchè tutto funzioni serve convergenza di interessi: per un po’, media, virologi e politici hanno cantato la stessa ninnananna agli italiani.

Ora peró c’é un grosso problema. I dati cominciano ad essere cosí tanti da non poter essere piú nascosti. La stampa continua, la politica continua, ma i virologi cominciano a sentire su di sé il peso della responsabilità di affermare cose ormai inaffermabili, ne va della loro reputazione e/o della loro incolumità.

Bassetti, detto anche “il topo del titanic” ha cambiato narrativa altre volte in passato (di solito nei momenti piú caldi delle proteste). Lo aveva fatto criticando il lasciapassare durante i Venti Sabati di Milano. Ora lo ha fatto di nuovo e dice che in fondo non bisogna essere cosí maniacali, tutta questa grancassa mette l’ansia.

Oggi Crisanti gli tiene bordone e si sfila fischiettando dalla narrativa.

Forse alcuni virologi hanno capito che media e politici sono ben protetti, ma loro no, loro in mezzo alla gente ci devono stare. Tutta la gente.

Forse alcuni virologi hanno realizzato che la misura é colma, che tira seriamente una brutta aria e che potrebbero fare da parafulmine salva-draghi “ma allora gli scienziati mi hanno sempre mentito, e io che mi fidavo! ” , e addosso ai virologi mentre Herr Mario sorseggia caffè al balcone di Palazzo Venezia.

Forse alcuni virologi si sono resi conto che in mezza europa sta avvenendo il declassamento di questo delirio da pandemic a endemic, e prima o poi anche gli italiani se ne accorgeranno.

Forse alcuni virologi hanno autenticamente (😅) capito i dati. Bassetti ieri sulle comorbidità ha sposato la tesi che un anno e mezzo fa nessuno ascoltava: si muore CON covid, non DI covid.

Forse gli ospedali hanno strizzato fino all’ultima goccia i rimborsi per i morti e adesso non serve più.

Forse i virologi sono a libro paga di Pfizer, e dicono quello che vuole Pfizer, che magari adesso è diverso da ciò che vuole Herr Mario.

Forse i virologi sono sul libro paga del governo e stanno tentando il gioco del poliziotto buono / poliziotto cattivo in un disperato tentativo di dare qualcosa al popolo per rimandare l’inevitabile ancora per un po’.

Quest’ultimo punto è molto da Herr Mario. Il volto umano della dittatura. Il nonno che spiega e tutti lo ascoltano, come nel 1322. Comunque è vulnerabile alle critiche e gli scappa sempre qualcosa. D’altronde è un bonaccione, lui. Anche Stalin lo era.

Alla conferenza sul clima, in conferenza stampa, Herr Mario disse “con questo speriamo di aver risposto alle richieste di greta”.
In conferenza stampa l’altro giorno ha detto che sperava di aver risposto alle tante accuse sul provvedimento.

A Herr Mario, come a Kim Jong, Stalin, Gaddafi e Ceauseacu, non piacciono le critiche personali. Solo che gli altri potevano essere convincenti a suon di frustate, Herr Mario le frustate vere non le può usare e mostra il lato umano della dittatura: niente esecuzioni di massa, meglio convincere con una conferenza stampa (Herr Mario viene dall’azienda, non dall’esercito: in azienda non si spara, si convince).

Solo che per convincere ci vogliono gli argomenti, e Herr Mario di argomenti non ne ha.

O forse, e questa ipotesi è la meno divertente, è anche questo un piano deliberato a cui stanno partecipando tutti e 3 (media, politica, virologi) per seminare ancora più confusione, paura e distruzione.

Vero è che tira una brutta aria.

Per loro.

t.me/LVOGruppo

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