
BioNTech (Pfizer) dichiara all’autorità di controllo della borsa statunitense (compilando i rispettivi questionari) che per farmaci “autorizzati in via condizionata” (UE) oppure in “via emergenziale (USA), possono rivelarsi eventi avversi gravi NON riscontrati durante la limitatissima fase di test pre-immissione sul mercato, e avverte, dunque, che per tali prodotti si rischia di non ottenere l’autorizzazione definitiva (ossia ordinaria) oppure di vedere revocata l’autorizzazione condizionata (emergenziale), nonché di rimanere esposta come azienda a enorme richieste di risarcimento danni e dunque di cessazione del guadagno.
Insomma, i produttori di queste iniezioni sperimentali mettono le mani avanti e non per nulla è proprio il Wall Street Journal a pubblicare da mesi articoli di opinione molto critici.
PDF: https://report24.news/wp-content/uploads/2022/04/biontech_sec_filing_risks.pdf
Oltre al fatto che tutte e tre le società maggiormente coinvolte nella produzione/vendita delle iniezioni sperimentali a mRNA – Pfizer e Moderna) nelle loro relazioni all’autorità statunitense della borsa hanno indicato seri rischi economici derivanti dall’”affare” con questi sieri autorizzati solo in via condizionata (UE) e emergenziale (USA) – rischio di non ottenere l’autorizzazione ordinaria, di revoca dell’autorizzazione provvisoria condizionata o emergenziale e rischio di azioni di risarcimento danni in dimensioni enormi – si stanno ritirirando i primi membri del vertice gestionale.
PDF: https://s28.q4cdn.com/781576035/files/doc_financials/2021/ar/PFE-2021-Form-10K-FINAL.pdf
https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1682852/000168285221000006/mrna-20201231.htm
https://investors.biontech.de/node/11931/html#ic5e06a05a31d4c4491031d3208cef8c2_2806
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