La verità sulla strage di Bergamo potrebbe essere nel caso che vede accusato il dottor Mosca del pronto soccorso di Montichiari di triplice omicidio. Il dottor Mosca è accusato di aver ucciso tre suoi pazienti attraverso la somministrazione di farmaci letali. Una delle anomalie più vistose delle morti di Bergamo è quella che riguarda la velocità con la quale morivano i pazienti negli ospedali. La causa non può essere certo il cosiddetto coronavirus influenzale per le sue stesse caratteristiche. Il Covid ha la letalitá di una influenza e non può aver provocato il decesso così rapido di centinaia di persone nel giro di pochi giorni.

Qualcos’altro deve essere accaduto in quelle prime settimane dell’operazione terroristica del coronavirus e la risposta a quell’eccidio sta nei corpi delle persone che non sono stati bruciati. Il regime di Conte all’epoca, e il ministero della Salute guidato sempre da Speranza, autorizzarono la distruzione dei cadaveri e già questo lascia pensare che si siano volute cancellare delle tracce e delle prove che avrebbero dimostrato la vera causa della morte di quelle persone. Nei corpi che non sono stati distrutti c’è la verità, e questa verità è quella che può mandare alla sbarra i mandanti e gli esecutori di quella strage.


https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/carlo-mosca-pazienti-covid-farmaci-letali-1.7100978

In voga

Scopri di più da LVOGRUPPO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere