
La storia del vaiolo delle scimmie pare l’esatta fotocopia del famigerato “virus di Marburg”. Lo scorso anno i media iniziarono a parlare della diffusione di questo misterioso virus africano quando la farsa pandemica aveva già iniziato ad affievolirsi. Prontamente i canali della falsa controinformazione ripresero questa psy-op e piuttosto che smontarla la alimentarono soffiando sul fuoco della paura. Fecero credere, falsamente, che avrebbero chiuso di nuovo tutti in casa riportando indietro le lancette a marzo 2020. Nulla accadde ovviamente e nessuno sentì più parlare di Marburg. La storia del vaiolo delle scimmie è l’esatta replica. I media costruiscono la montatura e la falsa controinformazione subito grida “al lupo, al lupo”. La strategia è quella di tenere constantemente in tensione le persone e fargli credere che non ci sarà comunque possibilità di un futuro normale. Sono le stesse tecniche di terrorismo psicologico utilizzate all’infinito. Solo le persone possono spegnere l’interruttore della paura.




