Spesso ci si è soffermati sulla figura di Draghi, Speranza e tutto l’organico che ha sorretto e promosso la pandemenza attraverso lockdown e vaccini. Vediamo però chi ha permesso tutto questo, Sergio Mattarella, mettendo al governo quel vile affarista di Draghi.
1) CONTATTI TRA IL FRATELLO E LA BANDA DELLA MAGLIANA
Il fratello di Sergio Mattarella, Antonino, sarebbe stato coinvolto in degli affari con il cosiddetto Cassiere della Banda della Magliana: Enrico Nicoletti. Si parla di un usuraio ben invischiato nella politica italiana, arrivando anche a figure come Andreotti. Nel caso della famiglia Mattarella, Nicoletti (ex professore universitario, tra l’altro) avrebbe prestato 750 milioni di lire ad Antonino, indebitando quest’ultimo gravemente. Come Sergio, anche il fratello era avvocato (chi l’avrebbe mai detto conoscendo l’Italia? Ricordiamo la famiglia di Draghi) e per questo scandalo venne anche sospeso dall’ordine professionale. Ma non finisce qui, infatti Antonino verserebbe anche la pensione a Malta pur risiedendo in Italia, e si parla anche di mazzette annesse e connesse con l’INPS di Bergamo.
Si potrebbe pensare che la provenienza familiare non colpevolizzi a priori anche Sergio Mattarella, ma va ricordato che il rapporto tra i due non era di certo conflittuale come sarebbe dovuto essere di fronte alle politiche così fortemente legaliste del presidente della Repubblica e in più, come si legge qui nella dichiarazione di Sergio, quest’ultimo non avrebbe mai saputo nulla, cosa praticamente impossibile.
Ulteriori informazioni su Antonino Mattarella qui.
2) LA LOGGIA UNGHERIA
Tra le varie logge italiane, una particolarmente importante è stata la loggia “Ungheria”, un insieme di magistrati, politici, avvocati e membri delle forze armate. Questa è stata coinvolta e accusata – sempre piuttosto silentemente – di aver condizionato le nomine di posizioni politiche e affaristiche. Finanche negli ultimi anni, la loggia Ungheria è stata argomento di inchiesta e sono molte le prove della sua esistenza. Cosa c’entra in tutto questo Mattarella? Lui non solo ne conoscerebbe l’esistenza, ma anche i membri al suo interno, tra cui magistrati di sua conoscenza.
La procura di Brescia ha infatti raccolto dei verbali in tempi recenti che proverebbero tutte le voci e il coinvolgimento di certi soggetti nella loggia. Come si può leggere qui Ermini, vicepresidente del Csm, avrebbe distrutto i verbali sull’Ungheria e avrebbe riferito il tutto a Mattarella, il quale decise di rimanere in silenzio per tutto questo tempo. Anche in questo caso, Sergio Matterella ha però detto di non sapere nulla.
3) LA SUA LOTTA ALLA MAFIA ACCETANDONE LE MAZZETTE
Durante gli anni ’90 avrebbe ricevuto dei soldi da Filippo Salomone, titolare della Impresem e condannato per concorso in mafia. Mattarella pare abbia accettato tre milioni di lire in buoni-benzina senza negare di averlo fatto, ma distorcendo l’accaduto. Mentì dapprima affermando che la provenienza era di un onesto cittadino, e poi di averli distribuiti tra suoi collaboratori; è passato poi a negare tutta questa storia (come le precedenti) quando la questione della nota Tangentopoli siciliana di quegli anni uscì allo scoperto. Mattarella divenne presidente della Repubblica anni dopo e tutto questo venne dimenticato completamente.
CONCLUSIONE
Al di fuori dei processi da web che si potrebbero fare, le evidenze che Mattarella abbia taciuto importanti coinvolgimenti familiari e personali con la criminalità organizzata e logge politiche sono molteplici e attestate persino dalle fonti del regime. Nonostante tutto questo, nonostante anche la scelta di rendere Draghi (e appoggiarlo) dittatore durante la pandemia, Mattarella è stato persino votato per un secondo mandato al Quirinale, consentendo al suo silenzio omertoso di nuocere nuovamente al popolo italiano, del resto un colluso con la mafia rappresenterebbe alla perfezione quella che è diventata l’Italia con Draghi.
Spesso ci si è soffermati sulla figura di Draghi, Speranza e tutto l’organico che ha sorretto e promosso la pandemenza attraverso lockdown e vaccini. Vediamo però chi ha permesso tutto questo, Sergio Mattarella, mettendo al governo quel vile affarista di Draghi. 1) CONTATTI TRA IL FRATELLO E LA BANDA DELLA MAGLIANA Il fratello di Sergio…
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