Nel febbraio scorso il senatore Ron Johnson (R-Wis.), membro della sottocommissione permanente per le indagini, ha inviato una lettera al segretario del Dipartimento della Difesa (DOD) Lloyd Austin evidenziando le segnalazioni di tre informatori del DOD sulle lesioni ai militari e donne potenzialmente correlate ai vaccini COVID-19. Alla tavola rotonda del senatore del 24 gennaio intitolata COVID-19: A Second Opinion, il senatore ha ascoltato una testimonianza sui dati di un database DOD che mostravano aumenti drammatici delle diagnosi mediche tra il personale militare.

Il senatore ha scritto : “Sulla base dei dati del database di epidemiologia medica della difesa (DMED), Thomas Renz, un avvocato che rappresenta tre informatori del Dipartimento della Difesa (DoD), ha riferito che questi informatori hanno riscontrato un aumento significativo delle diagnosi registrate su DMED (il database dei malati militari, più preciso di quello civile) per aborti spontanei , cancro e molte altre condizioni mediche nel 2021 rispetto a una media quinquennale dal 2016 al 2020. Ad esempio, alla tavola rotonda Renz ha affermato che le diagnosi registrate per problemi neurologici sono aumentate di 10 volte da una media quinquennale di 82.000 a 863.000 nel 2021”.

Il senatore Johnson ha anche espresso preoccupazione per il fatto che “alcuni dati DMED che mostravano diagnosi registrate di miocardite fossero stati rimossi dal database”.

Il testo completo della lettera può essere trovato qui 👇


https://www.ronjohnson.senate.gov/services/files/FB6DDD42-4755-4FDC-BEE9-50E402911E02

In voga

Scopri di piĂą da LVOGRUPPO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere