Nelle persone che dopo un vaccino covid soffrono di sintomi simil-covid è presente un quadro infiammatorio sistemico aspecifico sovrapponibile al covid e la spike vaccinale può essere identificata in quella categoria di globuli bianchi definiti monociti, cruciali per la risposta immunoinfiammatoria.

Questa in sintesi l’evidenza di uno studio che ha esaminato 50 vaccinati con sequele, 10 sani e 35 vaccinati senza sequele.
Si noti che i vaccinati con sequele avevano ricevuto il vaccino da 38 fino a 245 giorni prima. 245. E la spike era sempre lì.
Lo studio in pre-print:




