
Tutto quello che si sospettava, perché era stato fatto all’estero, e perché era stato riferito da alcuni medici.
Le chiamavano “cure palliative”, ovvero accompagnamento alla morte certa, senza nessun tentativo di cura. Senza neanche un’aspirina o un antibiotico. Prendevano gente perfettamente cosciente, con patologie o età che rendeva il tentativo di curarli a loro dire “uno spreco di preziose risorse in un momento di emergenza” e LI AMMAZZAVANO con
MORFINA E MIDAZOLAM A RILASCIO CONTINUATO, 5gr o 10gr IN ASSENZA DI VENTILAZIONE ARTIFICIALE.
La stessa modalità con cui si effettuano le ESECUZIONI PER INIEZIONE LETALE: deprimendo la respirazione del condannato per ore o giorni, fino ad arrivare a 3 respiri al minuto. UN ORRORE!!!
Ora la domanda. È lecita l’EUTANASIA IN ITALIA? È CONSENTITA DALLA LEGGE? C’è qualcuno che si cura di quanto accaduto? I mandanti hanno scritto gli ordini di morte NERO SU BIANCO.
Ecco il file
E Ancora….
Tutto ciò (le morti causate dai medici con morfina e midazolam) è NOTO DA MESI NEL REGNO UNITO. Ne sta parlando il Dott. Yeadon incessantemente.
Perché sono stati usati in tutto il mondo gli stessi protocolli? Abbiamo già lo stesso governo?
In Italia solo Fuori dal coro ne ha parlato e in parte il quotidiano La Verità
Ma in precedenza in particolare verso la fine del 2021, ne aveva parlato il Prof. Scoglio
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Possiamo renderci della portata di gravità dei protocolli che hanno utilizzato negli ospedali, nelle case di riposo, e ANCHE A CASA (come potete leggere nei documenti)?
Sappiamo anche ché la presenza di altre patologie era UN FATTORE DI RISCHIO ALTO PER I MORTI DI “COVID” NEGLI OSPEDALI
PERCHÉ NON APPENA QUALCUNO DICEVA DI AVERE UN’ALTRA PATOLOGIA SI QUALIFICAVA IMMEDIATAMENTE PER LE COSIDDETTE “CURE PALLIATIVE”, che – come c’è scritto nel documento – dovevano essere PRECOCI. OVVERO TI METTEVANO SUBITO IN VENA con rilascio continuato FARMACI CHE ANDREBBERO USATI SOLO CON L’INTUBAZIONE, SENZA ALCUNA ASSISTENZA NELLA RESPIRAZIONE.
Nell’articolo pubblicato a fondo pagina su PubMed si specifica che quella è la modalità più letale. Ma del resto non si faceva mistero nel documento che quelle fossero “cure palliative”, ovvero che conducessero alla morte.
Pertanto SE AVEVI UN’ALTRA MALATTIA CRONICA VENIVI (a discrezione del medico di turno) EUTANIZZATO, subito, senza una chance.
Ecco spiegato lo strano caso dei “fattori di rischio”.
Provare a curare queste persone anche solo un minimo era fuori discussione. Provare a lasciarli almeno stare pure.
C’erano le CASELLE DELLA MORTE:
Rianimare: sì , no
Intubare: sì, no
Assistenza respiratoria non invasisiva: sì, no. (manco quella si doveva dare ai “mangiatori inutili”)
Se ti spuntavano i “no” nella cartella clinica, eri destinato al braccio della morte. Iniziavano ATTIVAMENTE, e questa è la cosa criminale, A DARTI MEDICINALI LETALI.
E intanto i militari preparavano i mezzi per completare l’”operazione speciale” da trasmettere in TV, per far correre il resto del bestiame umano nei futuri centri vaccinali.
Hanno applicato un triage nazista (di tipo eugenetico), per il semplice fatto che è quello che sono.
Sedation in Adults Receiving Mechanical Ventilation: Physiological and Comfort Outcomes
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3703630/
In questo articolo pubblicato su PubMed si dice che un livello troppo alto di SEDATIVI SOMMINISTRATI non in dosi isolate ma continuate VIA FLEBO provoca nei PAZIENTI INTUBATI (E FIGURIAMOCI IN QUELLI SENZA VENTILAZIONE MECCANICA) una DEPRESSIONE RESPIRATORIA RISCHIOSA. I medici quindi SAPEVANO.
In Inghilterra la somministrazione di questi medicinali, in dosi massicce e continue via flebo senza ventilazione è definita “Liverpool Pathway Protocol” è accompagnata dalla prescrizione “niente per bocca”, né cibo né acqua (perché la disidratazione accellera la morte ) ed è una EUTANASIA (con radice eu inappropriata perché è orribilmente dolorosa, anche se da fuori non si vede perché il paziente è immobile). La somministrazione di questo tipo di dosi è STATA PROVATA IN INGHILTERRA NEL 2020, dove è stato DOCUMENTATO l’utilizzo di quantità spropositate di tale medicinale in fiale da 10 mg, ovvero letali.
C’è qualcuno che per favore VADA A VEDERE IN CHE QUANTITÀ VENIVANO SOMMINISTRATI I SEDATIVI NEGLI OSPEDALI ITALIANI AGLI INTUBATI E NON, nel 2020?
– Ci sono dosi e modalità (flebo prolungata) letali agli intubati.
– Sono praticamente sempre letali ai non intubati con depressione respiratoria.
Se non intetessa a nessun medico, a nessun magistrato, a nessun giornalista, interessa al popolo? Ai parenti dei morti?
Passo rilevante dell’articolo in questione:
“However, use of inappropriately high or low levels of sedation in critically ill adults has marked risks. Inappropriately high levels of sedation, which are associated with the use of continuous intravenous infusions of sedatives, may lead to alterations in respiratory drive, inability to maintain and protect the airway, and unstable cardiovascular status, as well as prolonged duration of mechanical ventilation and ventilator-associated pneumonia.”
Trad:
“Tuttavia, l’uso di livelli di sedazione inappropriatamente alti o bassi negli adulti in condizioni critiche presenta rischi marcati. Livelli di sedazione inadeguatamente elevati, associati all’uso di infusioni endovenose continue di sedativi, possono portare ad alterazioni dell’impulso respiratorio, all’incapacità di mantenere e proteggere le vie aeree e a uno stato cardiovascolare instabile, nonché a una durata prolungata della ventilazione meccanica e a polmoniti associate al ventilatore.”





