Roma, 2 aprile 2023

Preg.ma Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri On. GIORGIA MELONI Via pec: presidente@pec.governo.it

I firmatari di questa lettera intendono richiamare l’attenzione del Governo e del Parlamento italiano sui negoziati attualmente in corso presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), riguardanti nel contempo la revisione dei Regolamenti Sanitari Internazionali (RSI – International Health Regulations, IHR) e un nuovo accordo internazionale per la prevenzione, preparazione e risposta ad eventuali prossime pandemie (cui nei circoli più informati si fa riferimento come “Trattato Pandemico” e nei documenti ufficiali come WHO CA+), entrambi vincolanti per gli Stati Membri, una volta adottati. Allo stato attuale dei negoziati, il cui stato di avanzamento sarà presentato alla prossima Assemblea Mondiale della Sanità nel mese di maggio di quest’anno (2023), dove i due processi potrebbero anche subire una accelerazione, le proposte di emendamento ai RSI e la “bozza zero” del WHO CA+ presentano aspetti critici che prevedono la possibilità che gli Stati trasferiscano alla OMS parte significativa della loro sovranità sulle scelte di sanità pubblica. Date queste premesse, mentre si riconosce la necessità di un maggiore coordinamento dell’azione multilaterale e il ruolo che l’OMS potrebbe e dovrebbe giocare in questo senso come parte del suo mandato, è indispensabile vedere i rischi inerenti l’adozione di strumenti che vincolerebbero gli Stati alle decisioni di quell’Organizzazione, che essi formalmente controllano (in quanto organizzazione intergovernativa), ma che, di fatto, risponde in modo crescente a interessi privati, anche attraverso i cospicui finanziamenti che riceve come contributi “vincolati” (specified,“earmarked”) da attori non statali. Finanziata per circa l’80% da contributi volontari, il cui uso è “specificato” – ovvero vincolato – dai donatori (pubblici e privati), da tempo, di fatto, l’OMS è afflitta da enormi conflitti d’interesse e soggetta più all’influenza dei donatori che alle decisioni prese dai propri organi di governo (AMS e Comitato Esecutivo, Executive Board, EB). Nel suo complesso, il processo in corso è, dunque, un “mostro” che si regge su due gambe, che si muovono indipendentemente l’una dall’altra e non è affatto chiaro come potranno muoversi in maniera coordinata in futuro se entrambi gli strumenti in discussione dovessero essere adottati. Si fa notare, inoltre, che in base alla Costituzione della OMS (art. 21), l’adozione degli emendamenti ai RSI sarebbe adottata dalla AMS a maggioranza semplice, divenendo poi vincolante per tutti i 194 Stati membri senza alcun successivo passaggio o coinvolgimento dei poteri legislativi degli Stati, salvo la possibilità che singoli Stati membri li respingano espressamente nei termini prescritti (art. 22). Invece, sempre in base alla Costituzione dell’OMS (art. 19), per essere adottato, il WHO CA+ (“Trattato pandemico”) dovrà essere approvato dall’AMS con maggioranza qualificata di 2/3, entrando in vigore solo dopo la ratifica (e quindi approvazione da parte dei rispettivi organi legislativi) da parte di un numero

prestabilito (30 secondo quanto previsto dalla “bozza zero”) di Paesi membri, divenendo, poi, vincolante solo per gli Stati Membri che l’abbiano ratificato. Il processo di riforma dei RSI (l’edizione attualmente in vigore è del 2005) – richiesto dall’AMS nel maggio del 2022, considerando insufficiente la sua applicazione nell’affrontare la pandemia di Covid-19 – è affidato ad un gruppo di lavoro WGIHR, che finora ha ricevuto da 16 paesi più di 300 proposte di emendamenti, attualmente allo studio. Alcuni degli emendamenti proposti attribuirebbero, a giudizio di molti e dei firmatari di questa lettera, eccessivi poteri alla OMS e al suo Direttore Generale; a mo’ d’esempio ne citiamo, di seguito alcuni: Art. 1 Definizioni. L’emendamento cancella per due volte i termini “non vincolanti”, oggi riferiti alle raccomandazioni OMS, sia “temporanee” che “permanenti”, che diventerebbero dunque obbligatorie. A puro titolo di esempio del possibile assoggettamento degli Stati alle “raccomandazioni” OMS, si cita la proposta di un nuovo articolo (13A) per cui gli Stati “si impegnano a seguire le raccomandazioni (n.d.r.: vincolanti!) dell’OMS nella loro risposta sanitaria” a emergenze, definite come situazioni che il DG OMS ritiene abbiano il potenziale di causare problemi sanitari oltre i confini. Così come l’obbligo che gli Stati assumerebbero di aumentare – a richiesta dell’OMS – la produzione di prodotti sanitari (inclusi “farmaci, vaccini, dispositivi medici, diagnostici, prodotti di assistenza, terapie basate su cellule e geni e altre tecnologie sanitarie”; emendamento all’art. 1) e di “assicurare che i fabbricanti sul loro territorio forniscano le richieste quantità di prodotti all’OMS e ad altri Stati secondo le istruzioni dell’OMS”. Art. 2. Scopo e proposito dei RSI. «… prevenire, proteggere, preparare… una risposta di sanità pubblica alla diffusione internazionale delle malattie…» che, in base all’emendamento proposto, non sarebbe più “ristretta ai rischi di salute pubblica” ma estesa «a tutti i rischi con potenziale impatto sulla salute pubblica…». Ciò introduce termini estremamente ampi, che consentono al DG OMS e al suo staff delegato di formulare raccomandazioni vincolanti su moltissimi aspetti della vita delle società, dato che la salute, secondo l’OMS, si riferisce al “completo benessere fisico, mentale e sociale”. Art. 3. Principi. Preoccupano emendamenti che cancellerebbero, tra i principi dei RSI, “la dignità, i diritti umani e le fondamentali libertà delle persone”, coerenti con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR), sottoscritta da tutti i paesi delle Nazioni Unite, sostituendoli con generici principi di “equità, inclusività, coerenza” non meglio definiti. Art. 13A. L’OMS guida la risposta internazionale di salute pubblica. In sostanza, l’emendamento aggiunge un nuovo articolo che chiede agli Stati di seguire le raccomandazioni dell’OMS (che diverrebbero vincolanti) in emergenze di sanità pubblica che destano preoccupazione internazionale (PHEIC), dichiarate a discrezione di un DG soggetto non solo alle influenze particolari di alcuni Stati, ma anche, e soprattutto, di finanziatori privati. Dunque, quelle “raccomandazioni” determinerebbero le scelte e le politiche dei Paesi riguardo, ad esempio, farmaci, vaccini, test e altri dispositivi. Art. 44. Collaborazione ed assistenza. Punta ad accrescere il controllo sull’informazione: l’OMS e gli Stati si impegnerebbero a collaborare per «contrastare la disseminazione di informazione falsa e inaffidabile su eventi di salute pubblica nei media, nelle reti sociali e con altre modalità», attribuendosi il diritto di censura, già esercitato nel corso della pandemia anche attraverso accordi dell’OMS con le maggiori piattaforme e reti sociali. Un preoccupante impegno degli

Stati al controllo dell’informazione viene previsto anche dall’art. 17 della “bozza zero” dell’accordo pandemico WHO CA+, il cui negoziato è affidato a un Organo Intergovernativo di negoziato (Intergovernmental Negotiating Body, INB), anch’esso istituito dall’AMS nel maggio 2022, che ha attualmente allo studio la menzionata “Bozza Zero”. L’art. 17, infatti, propone di “rafforzare l’alfabetizzazione in materia di pandemia e sanità pubblica”, ma “incoraggia” gli Stati membri dell’OMS a farlo anche “gestendo le infodemie attraverso canali efficaci, compresi i social media”, prestando maggiore attenzione alla “disinformazione” sui social, media e organi di comunicazione in genere, “per contrastare notizie false, fuorvianti, cattiva informazione o disinformazione (…tackle false, misleading, misinformation or disinformation…)”. Il rischio è quello di condurre, come già sperimentato, a un pensiero unico, con conseguente censura di ogni critica o pensiero diverso; il che apre inquietanti scenari futuri. Facciamo notare che anche diverse organizzazioni della società civile hanno espresso preoccupazioni diverse sul processo di riforma in atto tramite i due strumenti menzionati. Amnesty International, il Global Initiative for Economic, Social and Cultural Rights (GI-ESCR), Human Rights Watch (HRW) e l’International Commission of Jurists (ICJ) hanno presentato espressa e seria preoccupazione per la tutela dei diritti umani che non trovano adeguato riscontro nei negoziati in corso intorno al trattato pandemico e chiedono all’Intergovernmental Negotiating Body (INB) di rivedere urgentemente le disposizioni e gli emendamenti in atto. (1) Altre organizzazioni hanno sottolineato che “la bozza zero [del futuro Trattato, NdR] non fornisce salvaguardie che sono fondamentali per definire gli standard di responsabilità e gli strumenti di monitoraggio rispetto al ruolo del settore privato”. È rischioso, sottolineano, tentare di invitare il settore privato al tavolo per aiutare il mondo a prevenire, prepararsi e rispondere alle future pandemie “considerando come la crisi del COVID-19 sia stata usata dagli attori privati per tenere in ostaggio i diritti alla salute delle persone per espandere i profitti, accaparrarsi le proprietà intellettuali e monopolizzare i mercati”. (2) In sintesi, richiamiamo l’attenzione sul processo di adozione di due strumenti che non potranno coesistere, ma che al momento sono negoziati su due percorsi paralleli, anche a discapito della necessaria trasparenza, nonché generando una certa confusione nei media. Certamente, il pericolo di cessione di parte della sovranità nazionale all’OMS esiste se alcuni passaggi non verranno adeguatamente corretti nello spirito e nella lettera. Non verrebbero più tutelati gli interessi nazionali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha il mandato di coordinare e dirigere l’attività di sanità internazionale, e la sua costituzione l’ha dotata dei poteri necessari per farlo, ma la deriva che l’OMS ha subito, con il crescente finanziamento dei privati e la progressiva “cattura del regolatore” da parte di quelli, suggerisce estrema cautela nel dotare il suo segretariato e il suo DG di poteri aggiuntivi. Il DG dell’OMS nella conferenza stampa del 23 marzo, si è detto aperto al dialogo sul tema degli strumenti in discussione. Saremmo certamente in grado di raccogliere l’invito e discuterne apertamente, ricorrendo a esperti senza conflitti d’interesse con cui collaboriamo e che ci hanno aiutato in questi anni a contrastare una narrativa ufficiale dimostratasi fallace. Invitiamo Lei, auspicando anche che voglia farsene portavoce nelle sedi europee ed internazionali appropriate, a seguire con attenzione gli sviluppi dei negoziati descritti, nell’interesse degli italiani, degli europei e dei popoli del mondo intero.

(1) https://www.amnesty.org/en/documents/ior40/6478/2023/en/

(2) https://drive.google.com/file/d/1QJjsmU2XKutHJknSPGkd7Mrdm_suYc-E/view

Le chiediamo di difendere la sovranità del nostro Paese e il diritto dei suoi cittadini a non subire ulteriori violazioni dei loro diritti fondamentali. Grati in ogni caso per la Sua cortese attenzione porgiamo deferenti ossequi. Dott.ssa Laura Teodori – Biologa, già Dirigente di Ricerca Prof. Eduardo Missoni – Medico e Docente Universitario Dr.ssa Alessandra Chiavegatti – Magistrato Avv. Lina Manuali Dr.ssa Patrizia Gentilini – Medico Prof. Ciro Isidoro – Medico, Docente Universitario Prof. Marco Cosentino – Medico, Docente Universitario Avv. Barbara Costa Dr.ssa Irene Zacchei – Biologa Avv. Annalisa Carnesecchi Prof. Raffaele Zanoli – Docente universitario Prof.ssa Barbara Osimani – Docente universitario Prof.ssa Simona Naspetti – Docente universitario Prof. David Conversi – Docente universitario Prof. Andrea Vecchio – Docente universitario Prof. Salvatore Valiante – Docente universitario Prof. Giovanni Mazzotta – Medico, specialista in neurologia e psichiatria, già Docente universitario Prof. Fabio Bucca – Funzionario universitario Avv. Valeria Panetta Avv. Manola Bozzelli Avv. Michela Melograni Dr. Alberto Dallari – Medico, specialista in neurologia e geriatria Dr. Fabrizio Salvucci – Medico, Specialista in Cardiologia Dr. Marco Gambini Rossano – Commercialista Avv. Jenny Lopresti Dr.ssa Beatrice Marinelli – specializzata in Discipline Economiche e Sociali Avv. Filippo Lattanzio Dr. Giovanni Di Claudio – Dirigente Biologo – Patologia Clinica Prof. Giampietro Gobo – Docente universitario Prof.ssa Fatima Paoletti – Chimica e tecnologie farmaceutiche, Docente Dr. Andrea Piccolo – Gestione rischi e sicurezza informatica Dr.ssa Tiziana Gagliardi – Medico Medicina Generale Dr. Mariano De Mattia – Infermiere Avv. Francesco Golinelli Dr. Sandro Sanvenero Dr. Giorgio Minasi – Medico Legale Avv. Fabrizia Vaccarella Avv. Francesca Ceccatelli Dr.ssa Francesca Zingoni – Medico 118

Dr.ssa Bruna Maccarrone – Psicologa e Psicoterapeuta Avv. Elisa Bastianello Avv. Stefano Galeani Avv. Clementina Baroni Avv. Rita Fontanesi Avv. Paola Orlandi Dott. Paolo Fangucci – Odontoiatra Avv. Francesco Caronia Avv. Massimo Baglieri Avv. Sabina Bargagna Dr.ssa Maria Antonietta Balzola – Medico, specialista in psichiatria Dr.ssa Simona Burini – Infermiera Dr. Paolo Squadroni – Medico, specialista in gastroenterologia Dr.ssa Carmen Amadio – Infermiera Elisa Tognocchi – Psicologa Prof. Giorgio Nicolini – Direttore TeleMaria M.llo CC Marco Billeci Avv. Claudio Cuzzini Avv. Paola Soragni Dr. Gianluca Salvatori Avv. Monica Consalvi Avv. Irene Della Rocca Dr.ssa Donatella Sabucchi – Impiegata Giulio Sodi – Ufficiale CC in congedo, pensionato Emanuele Rivadossi – Magazziniere banconista Rachele Nofrini – Coltivatore diretto Flaviana Sala – Commessa Sileno Zanoni – Operaio Mirco Casciarri – Genitore, impiegato Francesca Appolloni – Dipendente Pubblica Amministrazione Stefano Venturi – Imprenditore Ornella Fedi – Casalinga Prof.ssa Bianca Laura Granato – Docente Avv. Andrea Perillo Dr.ssa Donatella Sabucchi – Impiegata Prof.ssa Maria Carmela Monteleone – Docente Rag. MarioPaolo Sernani – Financial Advisor Rag. Elisa Fantini – Libero professionista comunicazione e marketing Francesca Piccolo – Studentessa Ernesto Fantoni – già Dirigente aziendale, pensionato Prof.ssa Leila Bernazzoli – Docente Dr.ssa Beniamina Gallelli – Medico, specialista in Nefrologia Dr. Fabrizio Ravazzini – Informatico Arch. Patrizia Mazzoni – Docente, libero professionista Prof.ssa Lorella Maggiani – Docente Geom. Silvia Cenedese – Dipendente Cristiana Cacciani – Imprenditrice Dr.ssa Anna Aiello – Infermiera Dr.ssa Emanuela Giaccaglia – Fisioterapista Ing. Marco Abella – Dipendente aziendale

Ing. Alessandro Gamba – Libero professionista Dr.ssa Barbara Milan – Psicoterapeuta Michele Labate – Maresciallo Marina Militare Prof. Giulio Maria Pedone – Medico, già Docente Universitario Dr.ssa Sabrina Barbati – Infermiera Prof.ssa Paola Persichetti – Docente Maurizio Mortaro – Perito metalmeccanico Dr.ssa Agnese Ronca – Medico Prof. Luca Mortaro – Docente Dr. Paolo Mortaro – Biologo Dr.ssa Angela Galassi – Libero professionista Avv. Francesca Zamporlini Prof.ssa Carla Bo – Docente Dr. Stefano Mortaro – Funzionario Relazioni Internazionali Dr.ssa Emanuela Cimignoli – Medico Prof.ssa Maria Mortaro – Docente Prof.ssa Chiara Mortaro – Docente Pietro Mortaro – Commerciante Andrea Mortaro – Imprenditore Alessandro Perugini – Operaio Claudia Cascioli – Impiegata Prof. Franco Ronca – Docente Mo. Antonella Persichetti – Docente Mo. Alice Fernandez – Docente Rita Brescia – Impiegata Donatella Masi – Pensionata Dr.ssa Maria Teresa Turrini – Medico Avv. Francesco Ciabattoni Dr. Attilio Cavezzi – Medico Prof. Moreno Morara – già Docente, pensionato Francesca Todisco – Impiegata Prof.ssa Aureliana Mazzarella – Docente Brunello Bambini – Audioprotesista Dr. Pietro Vecchi – Medico Alessandra Nucci – pensionata Vincenzo Palazzo – Pensionato Arch. Lorenza Lanzetta – Docente Mo. Antonella Guasti – Musicista Maurizio Tomesani – Pensionato Cirino Salvatore Maucieri – Libero professionista Luigi Avonto – Pensionato Loredana Anfora – Pensionata Aldo Florean – Pensionato Paolo Tomesani – Agente di commercio Paola Marrone – Pensionata Anna Giulia Califano – Pensionata Giampietro Locatelli – Pensionato Dr.ssa Chiara Compagno – Medico Fabio Chiappini – Imprenditore Alessio Natalini – Autista di linea

Stefania Marinelli – Impiegata Maria Rosaria Borgognoni – Funzionario di Banca Patrizia Pizzuto Annamaria Pievani – Casalinga Giovanni Manzotto Francesca Mazzoni – Impiegata Marco Scigliuolo – Impiegato Giuseppe Sagripanti – Operaio Qualificato Manuela Sebastianelli – Commerciante Paolo Giorgi – Impiegato Tecnico Emanuele Marconi – Educatore Professionale Roberta Tirabassi – Operatore Socio Sanitario Vilma Juzenaite – Casalinga Roberta Tirabassi – Operatore Socio Sanitario Violeta Tonuzi – Casalinga Viviana Trasatti – Commerciante Alfio Guacci – Pensionato Gianluca Nardi Antonelli – Operaio metalmeccanico Lara Paci – Impiegata Amministrativa Prof.ssa Olga Polimanti – Docente Mario Lippolis – Operatore Socio Sanitario Ospedaliero Daniele Tarquini – Capo Squadra Vigili del Fuoco Prof. Roberto Santanafessa – Docente Prof. Simone Rapaccini – Docente Avv. Alessandro Angeletti Dr.ssa Mariana Ciancio – Commercialista Stefano Curzi – Imprenditore Prof. Angelo Antognoni – Docente Anna Scancella – Imprenditrice Maria Luigia Scancella – pensionata Angela Rita Scancella – pensionata Roberto Seri – Imprenditore Laura Sylwia Verdenelli – Operatore Socio Sanitario Dr.ssa Bianca Bonifazi – Educatore sanitario Prof. Nicola Filiali – Docente Avv. Andrea Montanari Avv. Barbara di Tommaso Avv. Teodoro Sinopoli Avv. Letizia Catelli Avv. Claudio Maruzzi Avv. Anna Gambato Dr. Luigi Marcello Monsellato – Medico Prof. Claudio Pagliara – Medico oncologo Drs. Paolo Zavarella – Medico Dr.ssa Denise Barone – Criminologa Dr. Giuseppe Barone – Medico nucleare e Capitano medico C.R.I. Dr.ssa Rossella Burzi – Medico anatomopatologo Prof. Silvano Tramonte – Medico e Docente di Etica Avv. Fulvio Di Blasi – Dottore di ricerca, Bioeticista Avv. Andrea Oddo

ADERISCONO E SOTTOSCRIVONO LE SEGUENTI ASSOCIAZIONI ARBITRIUM, Vicepresidente Avv. Manola Bozzelli e Vicepresidente Avv. Valeria Panetta LA GENESI Origine Formazione Diritto, Presidente Marina Assandri CORVELVA FILO DI ARIANNA, Portavoce Luciana Beccaria COORDINAMENTO COMITATI GUARITI, Portavoce Avv. Jenny Lopresti ACU MARCHE, Presidente Dr. Marco Gambini Rossano IMMUNI PER SEMPRE, Presidente Avv. Jenny Lopresti COMILVA CO.S.AR., Presidente Dr.ssa Maria Teresa Turrini OSA, Presidente Dr. Gianluca Salvatori COORDINAMENTO 15 OTTOBRE, Segretario M.llo CC Marco Billeci COMITATO E ORA BASTA ITALIA DIRITTI UMANI E SALUTE, Presidente Avv. Stefano Galeani NAL – NOI AVVOCATI PER LA LIBERTA’, Presidente Avv. Massimo Baglieri OSSERVATORIO DELLA SALUTE IDU, Presidente Giuseppa Maria Pace FISI, Vicesegretario generale Prof. Ciro Silvestri ASSOCIAZIONE VIVERE O SOPRAVVIVERE, Presidente Paride Simoni EUNOMIS, Presidente Avv. Andrea Montanari ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MEDICINA FORESTALE, Presidente Dr. Paolo Zavarella ASSOCIAZIONE MEDICINA OLISTICA, Presidente Prof. Claudio Pagliara ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RIEDUCAZIONE OCCLUSO POSTURALE, Presidente Dr. Paolo Zavarella ASSOCIAZIONE EDWARD JENNER, Presidente Dr.ssa Denise Barone SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA, Presidente Dr. Luigi Marcello Monsellato THOMAS INTERNATIONAL, Presidente Avv. Fulvio Di Blasi

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