Tratto dal libro : Come liberarsi dalla Manipolazione che invitiamo tutti a leggere 👇

NDR: TENIAMO PRESENTE CHE BRIZZI HA SCRITTO IL LIBRO NEL Giugno 2021
LEZIONE 3
Tecniche del lato oscuro – Parte 1
Alcuni mesi fa, nei piani alti del Lato Oscuro si è deciso di dare un impulso di accelerazione a un processo che è già in atto da alcuni decenni, almeno nella sua fase terminale. Come spiego anche nel mio testo Le Sette Iniziazioni e come prepararle (Antipodi Edizioni), questa fase va dal 1975 al 2025, dopodiché potrà avvenire una lenta, progressiva risalita. Questo significa che quella piccola parte dell’umanità che è pronta per un risveglio della coscienza, comincerà a far sentire la sua voce e a muoversi in maniera organizzata sul piano sociale, non con il fine di “cambiare il mondo”, bensì con quello di costruire un mondo alternativo a quello che il Lato Oscuro sta edificando. La gran parte dell’umanità dovrà comunque continuare a procedere per la sua strada.
Questo bizzarro periodo storico rappresenta la fase terminale d’un ciclo più vasto che prevede l’avvicendamento delle ere: Pesci e Acquario si sovrappongono per 50 anni, creando una sorta di “terra di mezzo”, nella quale la tensione sociale va via via aumentando, poiché il Lato Oscuro mette in campo tutti i suoi uomini e i suoi mezzi per impedire al numero più grande possibile di esseri umani di compiere “il salto”.
Tali circostanze particolarmente difficili consentiranno alla cosiddetta “speciazione” di aver luogo. Ciò significa che chi vibra con l’era entrante dell’Acquario si sentirà in futuro
sempre più “diverso” e “fuori sincrono” rispetto al resto della massa, la quale invece prenderà in modo deciso la via della sottomissione totale al Lato Oscuro e al suo sistema di credenze. La paura – e la conseguente richiesta di maggior sicurezza – segnerà per molti la condanna a una psico- prigionia che si stabilirà in maniera sempre più decisa nei prossimi anni e in seguito si protrarrà per millenni. Diciamo che è importante non perdere il treno che sta transitando in questi anni.
Alcuni mesi fa, dicevamo, 12 maghi neri (gli Apostoli Neri) hanno creato una forma-pensiero – una cappa oscura che adesso aleggia nel piano astrale e in quello mentale del pianeta – con lo scopo di sferrare un attacco all’umanità sul piano psicologico e spirituale. Utilizzare degli shock serve a traumatizzare gli esseri umani, in maniera da destabilizzare la loro struttura psicofisica e renderli più succubi e vulnerabili. Come quando si viene brutalizzati da bambini e poi diventa estremamente difficile recuperare una vita sessuale normale da adulti.
L’episodio delle Torri Gemelle accaduto nel 2001, le crisi economiche e gli attentati in mezzo alle città, servono proprio a questo scopo: causare delle “crepe” nella psiche della personalità umana. In tal modo il cittadino si sente sempre minacciato, non si sente mai al sicuro e chiede sempre più sicurezza all’esterno di sé, ai governi. Sotto quest’ottica, una pandemia è la soluzione perfetta, in quanto è traumatizzante, ma allo stesso tempo può durare a lungo nel tempo. Le restrizioni della libertà possono essere inasprite oppure allentate a piacimento, come aprire o chiudere un rubinetto, a seconda dei risultati che si vogliono ottenere sul piano psicologico e su quello finanziario.
Ricordiamo che il loro scopo non è distruggere gli esseri umani (a chi gioverebbe?), bensì CREARE DEI SUDDITI
IMPAURITI E OBBEDIENTI, DA SFRUTTARE SUL PIANO ENERGETICO COME “BATTERIE ORGANICHE”. Per maggiori
informazioni su questo argomento leggete la sezione IV del mio libro La Porta del Mago, Anima Edizioni. Resta il fatto che uno dei loro obiettivi consiste nel ridurre la popolazione che non è produttiva e che rappresenta unicamente un costo: gli anziani, i malati gravi, i senzatetto. Il malato cronico, l’uomo medio che si imbottisce di medicine per continuare ad essere produttivo, rappresenta invece il loro ideale di essere umano del futuro. Qualcuno che “deve sempre prendere qualcosa”, risulta essere una fonte di continuo guadagno per chi governa il sistema da dietro le quinte.
Questi maghi neri sono degli iniziati che si sono votati al Lato Oscuro e che quindi prendono ordini – e canalizzano – da entità che si trovano sui piani più sottili dell’esistenza. Quando essi creano delle forme-pensiero, queste producono poi delle conseguenze meccaniche che ricadono a cascata su tutti gli ambiti della vita umana. I comportamenti che ne derivano sono quindi meccanici, non volontari. Per esempio, tutti i personaggi più in vista dello sport e dello spettacolo utilizzano la televisione e i loro profili social per invitare le persone a stare chiuse in casa e a farsi fare punture sul deltoide. Si fanno riprendere mentre indossano la mascherina, a scopo dimostrativo, anche se si trovano da soli nel loro appartamento. Nella maggioranza dei casi, nessuno dice loro esplicitamente di farlo, tuttavia sentono in maniera irresistibile che devono farlo. Questo è l’effetto della forma-pensiero.
Spesso mi ponete la domanda: «Ma Brizzi, secondo te i grandi finanzieri e i politici sono consapevoli di quello che fanno e del perché lo fanno?». La risposta a questa domanda è no. Un Presidente del Consiglio o un ministro
sono davvero convinti di essere nel mezzo di una pandemia e di aver scelto la soluzione migliore per salvare gli italiani. I virologi da parte loro sono convinti di stare esprimendo pareri oggettivamente scientifici e in buona fede. I giornalisti, che creano i servizi “terrorizzanti” e mostrano bare che si spostano da una città all’altra, sono convinti che incrementando la paura collettiva stanno facendo qualcosa per aiutare i cittadini.
Altra domanda ricorrente: «Ma come è possibile che siano tutti d’accordo? Tu ci stai dicendo che i grandi capi di una multinazionale dell’informatica o di una finanziaria internazionale (perché sono solo loro che, alla fine, guadagnano dalle crisi) vanno dal cantante famoso, dal ministro, dal virologo che parla in televisione a dirgli cosa devono dire?». No. Non sono tutti d’accordo, o al meno non in questo senso. Sono tutti d’accordo su quanto c’è da fare nel complesso, almeno nei livelli più elevati di questa gerarchia. Chi regola la finanza del pianeta, sa bene cosa sta succedendo. Esistono personaggi che fanno una riunione di poche ore e poi il giorno dopo in un paese africano scoppia una rivolta e nel giro di una settimana chi era al governo in quel paese viene destituito o addirittura ucciso.
Per quanto concerne i livelli inferiori di questa gerarchia, tutto funziona in maniera meccanica. Come dicevo prima, i ministri, i parlamentari, gli artisti, gli intellettuali entrano in una determinata forma-pensiero e dal quel giorno iniziano a pronunciare frasi in sintonia con essa. Nessuno telefona a casa di Vasco Rossi per dirgli cosa deve dire nelle sue dichiarazioni ufficiali. Di solito, è semplicemente una questione di risonanza vibratoria.
D’altra parte, non tutti i politici, gli scienziati, i giornalisti o gli artisti sono adatti a canalizzare una certa forma- pensiero. Non sono tutti meccanici allo stesso modo.
L’energia della forma-pensiero segue le linee di minor resistenza ed entra quindi in risonanza con chi è più predisposto a esprimere quell’energia, cioè chi aderisce meccanicamente al pensiero collettivo. Come sempre, nel bene e nel male, attiriamo situazioni ed energie con le quali siamo in sintonia. Tali personaggi, senza nemmeno rendersene conto, si ritroveranno in maniera naturale ad agire in perfetto accordo con la forma-pensiero dilagante… e faranno di tutto per difenderla.
Nessuno di loro è “cattivo” nel senso comunemente inteso del termine, mentre ognuno di loro è “cattivo” nel senso reale del termine: dal lat. captīvus = prigioniero, deriv. di capĕre = prendere; il significato odierno ha avuto origine dalla locuzione del latino cristiano captivus diabŏli = prigioniero del diavolo. Mai significato fu più azzeccato.
La finalità del Lato Oscuro è sempre quella di creare ADDORMENTAMENTO e SOTTOMISSIONE. Il loro traguardo finale è ottenere una sorta di stato semi-ipnotico all’interno del quale gli esseri umani si limitano ad obbedire, passando da una situazione d’emergenza all’altra e da una paura all’altra, perennemente storditi da eclatanti vicende esteriori che catturano la loro totale attenzione. Come dico in La Porta del Mago (Anima Edizioni) per loro siamo ancora ciò che siamo sempre stati nel corso dei passati millenni: mucche da mungere. Siamo sempre stati privi d’una reale libertà… se non quella di RISVEGLIARCI INTERIORMENTE, grazie agli insegnamenti che la Fratellanza di Shamballa riesce periodicamente a diffondere sulla Terra per mezzo dei suoi inviati. Tenete conto del fatto che in queste occasioni il Lato Oscuro interviene immediatamente per tentare di stravolgere e corrompere gli insegnamenti che questi maestri portano.
Il termine più esatto per descrivere la situazione che stiamo vivendo e che vivremo sempre di più nei prossimi anni è INCANTESIMO. Gli Apostoli Neri hanno realizzato un potente incantesimo. L’essere umano, che viene indotto ad entrare in maniera progressiva in questo stato di istupidimento, a un certo punto non desidera neanche più la libertà, in quanto non sa più cosa significa. Il cittadino medio di oggi dichiarerebbe anche sotto tortura di essere libero, di essere padrone della propria vita e di vivere all’interno di una democrazia. A scuola viene trasmessa un’idea infantile e macchiettistica di cosa è una dittatura, facendo continuamente riferimento ai regimi del passato; questo fa sì che tutto ciò che non somiglia alle dittature del secolo scorso venga automaticamente considerato democrazia. Ciò che stiamo vivendo è invece una versione aggiornata e migliorata della dittatura planetaria.
Basterebbe utilizzare il piano mentale ad un livello poco sopra l’ordinario per realizzare che viviamo già in una dittatura dove alle masse viene imposto non tanto cosa fare, quanto cosa pensare, cosicché il fare sarà poi unicamente una diretta conseguenza di quel modo di pensare. Questa è una tecnica di manipolazione sopraffina: se chi ci domina agisce sul nostro modo di ragionare, diventa sempre meno indispensabile costringere le persone a fare le cose, poiché le faranno già di loro spontanea volontà.
Se lo show mediatico ti ripete che è in corso una pandemia che fa centinaia di vittime ogni giorno, allora sarai tu stesso a chiedere maggiori restrizioni della libertà e più controlli da parte di polizia ed esercito. Ciò che è inaccettabile diviene automaticamente inevitabile. Se lo show mediatico ti convince che c’è un pericoloso ritorno del morbillo, allora sarai tu stesso a volere un’iniezione per i
tuoi figli e chiederai che diventi obbligatoria anche per i figli degli altri. Lo spauracchio di un fantomatico ritorno di un despota cattivo serve proprio a trattenerci nella dittatura reale. E questo è il senso dell’attuale anti-fascismo e anti- sovranismo di stampo mediatico.
Gli Apostoli Neri sono stati come sempre geniali. Hanno tutto il mio rispetto e la mia ammirazione: concentrati, focalizzati sull’obiettivo, con un’ottima gestione dell’apparato psicofisico e capaci di reagire rapidamente alle mosse dell’avversario (la Gerarchia di Shamballa). Esattamente il contrario di chi bazzica nell’ambiente della spiritualità!
In questa occasione hanno superato se stessi. Questa forma-pensiero è basata sul “distanziamento sociale”. Le indicazioni fondamentali – quelle che vengono impartite con più insistenza dai media – riguardano infatti il non uscire di casa, non avere rapporti ravvicinati e, soprattutto, non toccarsi. Il punto è che abbracciarsi o potersi almeno dare la mano è energeticamente fondamentale per un essere umano. Soprattutto i bambini hanno un bisogno fisiologico di toccare altri bambini, in particolare nei primi anni di vita. Bambini e adolescenti giocando si toccano in continuazione, perché in questo modo si scambiano informazioni sui piani sottili che servono a una crescita più rapida.
È risaputo, persino dalla scienza profana, che un bambino tenuto lontano dai suoi coetanei per un certo periodo di tempo sviluppa dei ritardi nelle capacità mentali, emotive e addirittura fisiche, il che da adulto gli consentirà di svolgere unicamente mestieri come il Presidente di una Regione o il giornalista de La Repubblica!
Cosa accade a un bambino o a un adolescente al quale non viene permesso di giocare e avere rapporti ravvicinati con i suoi coetanei per… per quanto tempo? Impossibile
stabilire per quanto tempo ancora. Beh, cosa accade lo scopriremo in futuro, quando questa generazione sarà cresciuta. Il Lato Oscuro ovviamente lo sa già, perché non si muove mai a caso, ma sempre solo per ottenere risultati precisi nella sfera della psicologia sociale, agendo sul breve, medio e lungo termine. L’ADDORMENTAMENTO DELLA COSCIENZA E IL DOMINIO DELLA PSICHE UMANA SONO I
VERI OBIETTIVI. Guerre, crisi economiche e virus sono solo dei mezzi. Non è mai in gioco l’aspetto materiale della realtà, bensì quello psicologico e animico, per cui se nell’analizzare i problemi e trovare le soluzioni ci focalizziamo unicamente sull’aspetto fisico (salvare i corpi a tutti i costi) ignorando le modificazioni psicologiche che stanno avvenendo nella società, facciamo esattamente il loro gioco. Nella prossima lezione vedremo nel dettaglio quale risultato il Lato Oscuro vuole ottenere attraverso il distanziamento.
Lez. 4 👇
LEZIONE 4
Tecniche del lato oscuro – Parte 2
Ogni essere umano è un sistema energetico che interagisce quotidianamente con centinaia di altri sistemi energetici come lui. Quando ci avviciniamo a meno di un metro da una persona, le nostre auree si compenetrano e avviene un importante scambio energetico. Le nostre auree in realtà entrano in contatto anche prima; per esempio, una persona con un corpo mentale particolarmente sviluppato – un filosofo (ho detto un filosofo, non un laureato in filosofia), un matematico, un intellettuale molto intelligente, un grande artista – può avere un’aura mentale d’un paio di metri, che si estende anche di tre o quattro volte quando insegna in un’aula. Inoltre, al di là dell’estensione dell’aura vera e propria, le emanazioni d’un individuo possono coinvolgere una sala, una piazza, un teatro o un intero stadio, come accade per gli artisti (i comici, i cantanti) o i relatori in possesso di grande magnetismo (alcuni capi di Stato). Tuttavia, il metro di distanza segna sicuramente l’intimità aurica per una persona di media evoluzione.
Quando ci si dà la mano, avviene uno scambio energetico ancora più profondo, poiché le energie delle due persone entrano in contatto grazie al chakra che si trova al centro dei palmi. Il bacio sulla guancia è un altro livello di intimità, in quanto le teste si toccano e le due auree mentali per qualche istante si compenetrano totalmente. Il bacio con lo scambio di saliva è paragonabile al rapporto sessuale.
L’abbraccio è invece il livello precedente il rapporto sessuale: i due chakra del Cuore entrano in contatto. Non è un caso che all’abbraccio venga spesso associato il termine “fraterno”, in quanto di solito riguarda un momento commovente e non viene coinvolta l’energia sessuale. Difficilmente ci si abbraccia per convenzione o per abitudine, come si fa invece nel dare la mano.
Nel cosiddetto “distanziamento sociale” tutto ciò viene a mancare. In aggiunta a questo, avrete notato che le persone stanno ben più distanti del metro obbligatorio; di norma cambiano marciapiede pur di non incrociare nessuno. Improvvisamente, l’energia fra le persone smette di scorrere in maniera fluida, soprattutto fra persone che prima si conoscevano e si davano la mano e che adesso non possono più farlo. Non possono… e non vogliono più farlo, perché sono convinti di stare agendo in maniera utile per la propria salute e per quella pubblica. Questo è l’effetto dell’INCANTESIMO, ossia il colpo di genio messo in atto dal Lato Oscuro: gli incatenati chiedono che le loro catene diventino ancora più corte pur di sopravvivere. Incatenati, ma vivi. La sopravvivenza dei corpi a tutti i costi, con la massima noncuranza per tutto ciò che concerne la sfera psicologica, sia da parte del governo che da parte degli stessi cittadini, i quali non si fanno problemi a mettere una museruola ai loro bambini anche laddove non sarebbe né obbligatorio per legge, né sensato dal punto di vista logico. E se viene ignorata la sfera psicologica… di quella spirituale non parliamo nemmeno!
Le persone accettano di perdere i propri diritti fondamentali, se le porti a credere che questo sia il male minore, un piccolo sacrificio da fare per il bene di tutti. Di conseguenza, chi non la pensa nello stesso modo e percepisce che c’è qualcosa che non va si sente comunque
in colpa nei confronti della società, ossia un menefreghista irresponsabile, e come tale viene considerato dagli altri cittadini, nel momento in cui osa esprimere all’esterno il suo pensiero non allineato.
Aggiungiamo anche il fatto che adesso “l’altro” viene istintivamente guardato con sospetto. La persona che fa la spesa nel tuo stesso supermercato potrebbe essere infetta e quindi “portatrice di morte”. L’estraneo diviene sempre più alieno e potenziale portatore di pericolo… fino a prova contraria. Dopo pochi mesi dall’inizio di della follia collettiva, tutto questo stava già incidendo pesantemente sulla psicologia sociale.
Io ho la fortuna di poterlo vedere mentre accade, in diretta, nella testa delle persone che incontro quando mi aggiro fra i miei concittadini.
Adesso fate bene attenzione a quello che sto per dirvi. Con il distanziamento sociale ci separano per controllarci sul piano psicologico/energetico, più che su quello fisico. Nel momento in cui i tuoi legami energetici con le altre persone vengono tagliati, tu cominci a fidarti più del telegiornale che dei tuoi concittadini. L’unico punto di riferimento sicuro per il tuo modo di pensare diventa l’informazione ufficiale, mentre guardi con sospetto tutto ciò che viene detto intorno a te, sul piano orizzontale. Questo passaggio è subdolo proprio perché avviene in maniera automatica.
LO SCAMBIO DI IDEE FRA CITTADINI DIVENTA SEMPRE PIÙ DEBOLE A CAUSA DELLA RIDUZIONE DELLO SCAMBIO ENERGETICO FRA LE AUREE ENERGETICHE DEGLI INDIVIDUI.
Di norma, nessuno è in grado di percepire questo a livello cosciente, tuttavia, tenendo le persone distanti si rende più fragile l’intero tessuto sociale. La folla ha meno forza e diventa meno intelligente. La forza e l’intelligenza della folla dipendono dalla possibilità dei singoli elementi di creare una rete di collegamenti sul piano fisico/eterico.
Non avete idea di quanto sia importante la chiusura dei bar da questo punto di vista. Al bar le auree si mischiano e le idee si trasferiscono da una persona all’altra, anche solo perché state bevendo il caffè a dieci centimetri di distanza uno dall’altro. Io al bar lavoro, in quanto irradio ciò che sono verso chi mi circonda, anche se sto in silenzio. Sui social, per esempio, non si può lavorare nello stesso modo. QUANDO DUE PERSONE SI PARLANO, LO SCAMBIO PIÙ AUTENTICO AVVIENE SUL PIANO ENERGETICO, POI SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE E INFINE SUL
PIANO VERBALE, come qualunque esperto di comunicazione sa bene. Se interrompi il contatto energetico che avviene grazie alla vicinanza delle auree, lo scambio diviene più superficiale, anche perché a causa della mascherina viene a mancare una parte importante della comunicazione non verbale.
Il divieto di creare assembramenti rappresenta la ciliegina sulla torta. Le rivoluzioni, così come, più in generale, i grandi cambiamenti sociali, sono sempre avvenuti grazie alla possibilità dei cittadini di riunirsi e organizzarsi. Per esempio, se non siamo d’accordo con una decisione del governo, ci organizziamo e scendiamo in piazza… ma come possiamo farlo se è vietato? Il diritto fondamentale di manifestare in piazza è stato sospeso insieme a tutti gli altri diritti… perché c’è una peste? No. Perché c’è una guerra? No. Perché c’è l’influenza. E il cittadino stesso non andrebbe mai in piazza, perché lui per primo avrebbe paura di essere contagiato dagli altri manifestanti! La paura della morte che prende il sopravvento su ogni desiderio di libertà. Intravedete la genialità dei maghi neri che hanno orchestrato questa situazione emanando una forma-pensiero potentissima?
Sul piano energetico è stato creato un vero e proprio blocco. L’energia non circola più. Immaginate se all’interno del vostro cervello a un certo punto l’energia non dovesse più circolare. I neuroni scambiano tra loro informazioni grazie all’emissione e la ricezione di segnali elettrici che attraversano la membrana cellulare. Se questo scambio elettrico venisse alterato diventereste degli idioti, incapaci di intendere e di volere, degli zombi… o potreste addirittura morire. Ebbene… questo è esattamente ciò che stanno facendo al tessuto sociale. E questo, lo abbiamo detto fin dall’inizio, è proprio la finalità del Lato Oscuro: addormentamento e sottomissione, uno stato semi-ipnotico generalizzato, cosicché il tessuto sociale diventi sempre più fragile e incapace di reagire.
Capite perché i media insistono tanto sul concetto di distanziamento sociale? Capite perché il distanziamento è così fondamentale per il Lato Oscuro e perché questa situazione durerà ancora molto a lungo? Capite perché le scuole sono state le prime a chiudere e saranno le ultime ad aprire? Con il distanziamento dei bambini
hanno creato un precedente; questo renderà più semplice la sottomissione psicologica della generazione futura.
I media appartengono a una sfera totalmente sotto il controllo del Lato Oscuro, almeno per quanto concerne i media del mondo occidentale, sugli altri non sono informato. In questo periodo in particolare, si sono ridotti a fungere da canali della forma-pensiero di cui è qui questione. Niente di ciò che arriva dai media ufficiali rappresenta la realtà delle cose. Chi viene presentato come buono è in verità un agente al servizio del Lato Oscuro e chi viene presentato come cattivo, in verità sta facendo del suo meglio per liberare l’umanità. Talvolta la notizia stessa è falsa, ma anche quando non lo è, viene comunque contestualizzata
per indurre gli ascoltatori a farsi un’idea ben precisa d’un personaggio piuttosto che d’una situazione. Siamo dentro un Truman Show, che è dentro una Matrix, che si trova al Tredicesimo Piano!
Quello che vi sto dicendo è molto importante… se volete davvero sottrarvi alla manipolazione: non credete a ciò che riportano i canali d’informazione di massa. Si tratta di uno spettacolo, che quindi rispetta le regole dello spettacolo. I telegiornali sono trasmissioni come le altre, all’interno di aziende che devono fatturare, come qualsiasi altra azienda. E come accade per qualsiasi altra azienda, anche i canali televisivi e i quotidiani sono finanziati da istituti bancari… Non fa parte dei miei compiti approfondire questo tema.
Lez 5👇
LEZIONE 5
Tecniche del lato oscuro – Parte 3
Quando penso a quanti risultati sono riusciti ad ottenere gli Apostoli Neri con l’emanazione d’una sola forma-pensiero, non posso che manifestare il mio rispetto per il Lato Oscuro e per la sua capacità di sintesi e focalizzazione. Non mi occuperò di quanto sta accadendo nel mondo dal punto di vista finanziario a partire dall’inizio del 2020 – chi sta guadagnando, chi sta vendendo tutto e chi sta comprando tutto – non perché non lo ritenga un aspetto importante, tutt’altro, ma solo perché ci sono autori che già se ne stanno occupando (si veda la bibliografia). Metterò invece l’accento sui traumi sociali che sono stati inferti all’umanità, osservandoli, come ho già fatto per la questione del distanziamento sociale, da una prospettiva psicologico/spirituale. Questi sono i punti principali:
1. I fedeli non hanno potuto prendere parte alla messa di Pasqua di aprile 2020 e anche il Natale di quell’anno è stato una “festività dimezzata”, vissuto da molte persone dentro un’aura di depressione anziché di gioia. Libro off𝔢rto g𝔯atuitamente sul 𝔰𝔦𝔱𝔬 eu𝔯𝔢k𝔞𝔡d𝔩. Che una messa di Pasqua non fosse celebrata pubblicamente non è mai successo, nemmeno nel 1300 con la “peste nera”, nemmeno ai tempi della Spagnola (1918) con decine di milioni di morti nel mondo. Magari sul piano cosciente non vi importa nulla della messa di Pasqua,
poiché oggi la forma-pensiero dominante è quella di indifferenza (se non disprezzo) per tutto ciò che concerne i sacramenti e le festività della Chiesa, ma vi ricordo che voi siete occidentali, cristiani e battezzati, e per quanto possiate essere ignoranti di psicologia ed esoterismo, non posso credere che non riusciate a rendervi conto di quanto questo evento incida negativamente sull’inconscio delle persone. Le immagini televisive del papa che prega in una piazza vuota sono state registrate in maniera traumatica dall’inconscio collettivo, il quale non tiene conto delle spiegazioni razionali, poiché lavora secondo i simboli. Le immagini delle Torri Gemelle che vengono abbattute, i camion militari che sfilano nella notte trasportando le bare… Gli Apostoli Neri si avvalgono di continuo del potere dei simboli (mascherina davanti alla bocca e pistola per la misurazione della temperatura puntata alla testa). I simboli valgono più di mille parole.
2. Le Olimpiadi non sono state celebrate. È successo solo tre volte nella storia: Berlino 1916, Tokyo 1940 e Londra 1944, a causa delle due guerre mondiali. Ma la cosa più grave non è nemmeno questa, bensì il fatto che si sia deciso di disputarle nel 2021, un anno dispari, come se un anno valesse l’altro, alterando un rituale – ogni 4 anni – che durava dal tempo dei Greci. “Olimpiade” era infatti il termine che indicava il periodo di 4 anni fra una celebrazione e quella successiva. Questo è un fatto che incide profondamente nell’inconscio collettivo, creando una stonatura – una disarmonia vibrazionale – che sicuramente non fa bene all’equilibrio psichico delle persone. Il valore simbolico del “saltare un’Olimpiade” è elevatissimo e coinvolge l’intero pianeta, indipendentemente dalle differenti culture e religioni.
3. I fedeli, anziché essere seppelliti – come prevede il credo religioso di appartenenza – venivano cremati. Inoltre, per completare l’opera (un tocco da professionisti del male) non veniva nemmeno data l’Estrema Unzione. Tutto ciò ha creato non pochi problemi alle anime che sono passate nel mondo astrale senza aver potuto abbracciare un’ultima volta i loro cari (solitamente figli e nipoti, trattandosi in massima parte di anziani), venendo cremati anziché seppelliti, senza l’Estrema Unzione e senza un degno funerale. Nelle ore successive al decesso, un credente che se ne va in queste condizioni, viene colto da disperazione e ha bisogno di aiuto. Nei primi mesi dell’emergenza pandemica del 2020, c’erano centinaia di “aiutatori invisibili” impegnati ad assistere queste anime al loro arrivo nell’aldilà.
Quando accadono eventi del genere (guerre, attentati, ecc.) molti discepoli e molti iniziati si mobilitano per portare aiuto ai trapassati nel mondo astrale. Vengono chiamati, per l’appunto, aiutatori invisibili. Sappiate che anche voi potete far parte di questa schiera al Servizio, nel momento in cui, prima di andare a dormire, manifestate l’intenzione di mettervi al Servizio della Fratellanza di Shamballa durante la notte. Tratto questo argomento nel mio testo Le sette iniziazioni e come prepararle, Antipodi Edizioni.
Inoltre, tra il momento del decesso e la cremazione dovrebbero trascorrere tre giorni, per permettere un distacco completo del corpo eterico da quello fisico. Quando ciò non avviene, si verificano ulteriori problemi una volta che si passa nel mondo astrale. Far “morire male” le persone serve al Lato Oscuro per creare energie negative anche sui piani sottili, energie che intrappolano i trapassati
in condizioni di disagio sui sottopiani più bassi del piano astrale. Tali energie si riflettono poi inevitabilmente sulla psiche di chi si trova ancora da questa parte del velo. Più si sta male di là, più si sta male di qua… e viceversa. Il Lato Oscuro sa bene che facendo “morire male” le persone, rende più difficile sfuggire alla manipolazione anche a chi è ancora incarnato nel mondo fisico. Da qui la necessità di avere persone che si pongono volontariamente al Servizio, ossia persone che mettono se stesse a disposizione per aiutare durante l’attività notturna chi si trova nel mondo astrale. Fatelo anche voi, prima di andare a dormire ditevi:
«Mi metto a disposizione dei maestri, affinché la mia anima venga condotta dove può essere più utile». Non vi ricorderete nulla al vostro risveglio, ma il lavoro sarà stato fatto comunque.
Mi chiedo a cosa serva una Chiesa che si limita a ripetere le raccomandazioni dei virologi, dicendo alle persone di mettere la mascherina e stare a casa. Per carità, molti preti stanno facendo una grande opera di volontariato nell’aiutare coloro che hanno intorno… il punto è che questo è oramai tutto ciò che possono fare!
Questi dovevano essere l’esercito del Cristo contro le Tenebre, invece si sono trasformati in assistenti sociali. Non hanno più fede in Cristo e non sanno più riconoscere il potere delle Tenebre quando si manifesta. Non distinguono più i momenti in cui devono mostrare la croce e quelli in cui devono sguainare la spada. Cristo stesso dice: «Non sono venuto a mettere pace, ma a portare la spada» (Mt 10,34). Di quanto sta accadendo alla Chiesa parlerò nel capitolo La caduta definitiva della Chiesa.
Sappiate che non si muore mai a causa di una malattia, ma SI MUORE SEMPRE PER MANCANZA DI FEDE. Questa è
stata la grande vittoria del Lato Oscuro in questa vicenda
della pandemia, sottrarre la fede al popolo e ai sacerdoti, tuttavia la vittoria di una battaglia non implica la vittoria della guerra.
Lez 6👇
LEZIONE 6
Tecniche del lato oscuro – Parte 4
Per concludere questa serie di quattro lezioni dedicate alle tecniche di manipolazione, voglio definire alcuni punti che concernono in maniera più specifica la natura dell’emergenza che stiamo vivendo a partire dai primi mesi del 2020. Lo farò prendendo sempre le mosse dagli insegnamenti che mi derivano dalla cosiddetta Scienza dell’Anima – anche conosciuta come Scienza dello Spirito, Antica Saggezza, Scienza Oggettiva, Saggezza Perenne – una somma di conoscenze che, nel mio caso, mi sono state trasmesse dalla mia maestra Victoria Ignis.
Premetto che non intendo divulgare idee negazioniste, in quanto so bene che c’è un virus in circolazione e so bene che molte persone sono morte a causa della presenza di questo virus nel loro organismo. Non è vero che sta morendo lo stesso numero di persone degli anni passati, come affermano i negazionisti. Io sono semplicemente convinto che esista una enorme sproporzione fra l’effettiva entità del pericolo e le misure messe in atto per contrastare tale pericolo. So per certo che certe misure restrittive non concernono un fine di tipo medico/sanitario, ma solo economico e di controllo sociale. I cambiamenti sociali irreversibili che stiamo vivendo fanno parte di un piano che ha origini molto antiche e che nulla ha da spartire con la virologia. Se questa mia convinzione – che deriva dalle mie personali conoscenze in fatto esoterico – volete appellarla
come negazionismo o complottismo, io non ho modo né voglia di obiettare.
Innanzitutto, occorre dire che virus e batteri abitano normalmente nell’organismo di tutti quanti noi, senza che per questo ci si debba considerare persone malate. Compresi, ovviamente, i virus dell’influenza. Anche il covid- 19, che non fa eccezione. Solo in Italia è probabile che ci siano milioni di persone che si portano in giro questo virus. Il virus di per sé non uccide nessuno, tuttavia il suo effetto può essere più o meno importante per l’organismo ospite a seconda del “terreno” che trova. Il punto non è cosa fa il virus, ma come reagisce il nostro organismo alla sua presenza. Sono concetti ovvi anche per un qualunque neolaureato in medicina.
Capite quindi quanto sia inutile, fuorviante e dannoso per la psicologia delle persone, sbandierare ogni sera il numero dei “nuovi contagiati” o “nuovi infetti”. Quanti più test facciamo, tanti più “infetti” troveremo, per cui sbattere questi numeri in faccia alla gente serve solo a creare maggiore panico. Non abbiamo idea di quanti tra i “nuovi infetti” conteggiati ogni sera siano davvero “nuovi” e se l’incremento del loro numero significhi che il virus si sta davvero diffondendo a macchia d’olio; di sicuro sappiamo solo che ogni giorno vengono scoperte altre persone che lo ospitano all’interno del loro organismo, ma chissà da quanti mesi.
Secondo aspetto di non poco conto, anche ammettendo che il virus si stia espandendo a macchia d’olio fra la popolazione, è che ciò è del tutto normale e, soprattutto, non è evitabile. Che una qualunque epidemia debba seguire il suo corso obbligato, secondo una curva prima ascendente e poi discendente, lo dicono gli insegnamenti esoterici (e il buon senso). Non ho idea di quali siano le scoperte della
scienza in merito, ma nell’ambito della Scienza dell’Anima lo si sa da sempre. L’essere umano può solo attendere che l’epidemia faccia il suo corso e, se in un dato periodo storico è ben organizzato sanitariamente, può fare molto per curare i sintomi e salvare tante persone.
Bisogna FARE PREVENZIONE agendo sul rafforzamento del SISTEMA IMMUNITARIO con degli appositi integratori (poiché il nostro cibo è divenuto sterile) e curare bene già A CASA coloro che si ammalano. La “caccia ai positivi asintomatici” non ha senso. Iniettare sostanze chimiche negli organismi di persone sane, non ha senso. I VIRUS NON SI EVITANO, MA SI CURANO NELLA MANIERA PIÙ CORRETTA COLORO CHE RISPONDONO MALE ALLA PRESENZA DEL VIRUS NEL LORO ORGANISMO.
In questa società impazzita sembra invece più sensato introdurre nei corpi di persone sane dell’RNA messaggero (per loro stessa ammissione “una tecnologia totalmente innovativa, frutto di una ricerca che non ha precedenti nella storia dell’uomo”), con il fine di ostacolare l’azione del virus, anziché focalizzare tutte le energie della ricerca nel tentativo di rendere i nostri organismi capaci di gestire senza particolari problemi la presenza di un virus influenzale, senza bisogno di iniettarci dell’mRNA estraneo. Stiamo affrontando un’epidemia influenzale con la stessa intelligenza con cui si può decidere di prendere a bastonate un fiume!
Il problema principale che è sopravvenuto nel 2020 ha riguardato proprio la disorganizzazione della struttura sanitaria e l’inadeguatezza dei mezzi, entrambe avvenute per precedenti, errate scelte politiche. A questo già grave problema, si è successivamente aggiunto il fatto che a un certo punto si sono modificati i protocolli inerenti le cure domiciliari, provocando una recrudescenza dell’emergenza: reparti di terapia intensiva nuovamente intasati e aumento
dei morti. I media – al soldo di quelle forze occulte che vogliono incrementare la paura fra i cittadini – hanno sempre fornito ai cittadini la percezione che la causa di tutto fosse un virus, quando invece la causa dell’emergenza che stiamo vivendo e delle sue differenti “ondate” è da ricondursi alla politica… e agli interessi finanziari che vi aleggiano intorno.
Per capirci meglio. Se tu istituisci una chiusura totale oppure fai una campagna vaccinale fra la popolazione quando la curva è ascendente, non serve a nulla. Con la prima chiusura totale di marzo/aprile 2020 è accaduto proprio questo: dopo i primi 10, al massimo 14 giorni di chiusura, a rigor di logica i contagi sarebbero dovuti calare… invece sono aumentati vertiginosamente. Questo significa che le persone – in realtà, gli anziani – continuavano a contagiarsi stando chiuse in casa o nelle strutture per anziani (le famose e famigerate RSA). Intendiamoci, il contagio è un fatto normale e naturale, gli esseri umani si trasmettono di tutto, in continuazione, ma quando il virus incontra un organismo predisposto, può creare complicazioni e queste complicazioni, se mal gestite, possono condurre l’organismo alla morte.
Se smettiamo di affidarci allo show mediatico e analizziamo sia i dati che le tempistiche con cui sono avvenuti i fatti, possiamo unicamente dedurre che migliaia di anziani sono morti perché sono rimasti 24ore su 24 a contatto con i propri parenti o con altri anziani infetti, per due mesi, convinti dal tg che il pericolo fosse fuori casa, all’aperto, nei parchi! Non è forse questa la vera follia? O meglio, non è forse follia che la gente non sia in grado di riflettere autonomamente su questa incongruenza? Non è forse evidente che siamo sotto l’effetto d’un INCANTESIMO che non ci fa più ragionare?
Ogni nostra comprensione intellettuale di un fenomeno – e quindi ogni nostra scelta – accade sempre in un clima emotivo di fondo già determinato. I pubblicitari e i venditori sanno bene che il segreto sta nel far entrare l’interlocutore in uno stato alterato di coscienza, un clima emotivo di fondo, uno stato leggermente ipnotico, dopodiché puoi convincerlo dell’utilità di qualunque cosa, facendolo andare anche contro delle evidenze logiche o contro i suoi stessi interessi.
Quando la curva della diffusione dell’epidemia è ascendente, non c’è verso di fermarla. Ripeto, ci si può solo organizzare per curare al meglio le persone. Quando invece si impone una chiusura totale o una campagna vaccinale in corrispondenza di una curva discendente, sembra che tali mezzi siano efficaci, ma in realtà i contagi sarebbero diminuiti ugualmente, anche senza chiusure, limitazioni della libertà o trattamenti sanitari preventivi.
Una domanda interessante dal punto di vista spirituale potrebbe essere: «Cosa fa sì che per la grande maggioranza delle persone la presenza del virus sia innocua, mentre alcuni manifestano i sintomi di una forte influenza… e una percentuale ancora minore viene addirittura condotta fino alla morte?».
In altre parole, perché io e te ce ne andiamo entrambi a spasso con il virus, ma a te non fa niente, mentre io finisco in terapia intensiva? Questa è una domanda che potrebbe davvero aiutarci a comprendere. Magari sarebbe anche interessante studiare le condizioni ambientali in cui il virus si è manifestato con maggiore incidenza: inquinamento atmosferico, presenza di eccezionali emissioni elettromagnetiche (5G), precedenti campagne vaccinali… giusto per fare degli esempi. Se esistesse ancora la
categoria dei giornalisti, sarebbe interessante indagare più a fondo.
Per esempio, rimane un grosso punto interrogativo su quanto è successo durante le prime settimane di diffusione del virus nella città di Wuhan e in una parte della Lombardia. Perché in questi luoghi… qualcosa di anomalo è davvero successo! In quelle settimane, che per me restano ancora misteriose, gli anziani e le persone più debilitate hanno cominciato a morire come mosche ma, ripeto, limitatamente a una ben precisa zona del nord Italia e alla città di Wuhan, in Cina. Vi posso garantire che nel resto del mondo e nei mesi successivi, non è accaduto letteralmente nulla che non fosse narrativa mediatica. O meglio, giusto per essere estremamente chiari e non esporsi alle critiche da parte del sistema, delle persone in tutto il mondo sono morte, sì, ma non a causa della particolare letalità del virus in questione, bensì a causa dell’incapacità generalizzata di far fronte alla presenza di tale virus nell’organismo umano. L’emergenza c’è stata e sussiste tutt’ora, in quanto a qualcuno conviene che si continuino a compiere le scelte sbagliate; prima fra queste… i protocolli di cura domiciliare errati, il che conduce periodicamente al collasso delle terapie intensive.
Una volta traumatizzate le folle con immagini shoccanti, il Lato Oscuro è riuscito a far precipitare nella materia una forma-pensiero che ha condizionato pesantemente e per sempre i nostri rapporti sociali. Dopo quelle prime settimane, l’esistenza di una pandemia che miete vittime in tutto il mondo non è più stata messa in dubbio, perché l’INCANTESIMO stava già agendo sull’inconscio collettivo. Nessuno si sta più chiedendo se stiamo fronteggiando un virus letale oppure una mancanza di conoscenze mediche e
un’insufficienza strutturale del sistema sanitario. Questo fa la differenza.
Importanti deficienze nelle strutture sanitarie, incapacità di applicare le terapie corrette in ospedale (nella prima fase) e la sospensione delle cure domiciliari (nella fase successiva), unite all’ipotesi di una correlazione con le massicce installazioni 5G avvenute proprio in quelle zone, possono dare degli interessanti spunti per stimolare delle indagini più approfondite su quanto avvenuto in quelle settimane. La mia intenzione non è darvi risposte certe o convincervi di qualcosa, ma favorire un sano desiderio di conoscenza, che nell’umanità da qualche tempo manca.
Io non so quanto il virus sia effettivamente letale di per sé, so però che dal 26 maggio 2020 sono stati sospesi i protocolli di cura domiciliare. Non entro nel merito del perché, in quanto dovrei fare un lungo discorso sulla differenza tra scienza autentica e “scienza ad uso e consumo della politica”. Il risultato è che, non potendo le persone curarsi a casa, presto gli ospedali si riempiranno di nuovo e le terapie intensive si intaseranno. La percezione sarà quella di un’emergenza sanitaria a causa del virus cattivo o di una sua variante, invece sarà solo un’emergenza ospedaliera creata ad arte.
Le restrizioni della libertà personale si faranno più dure, perché verrà data la colpa di tutto ciò ai cittadini indisciplinati che hanno osato andare in vacanza nell’estate 2020 o che hanno voluto mantenere a tutti i costi dei superflui affetti personali, magari permettendosi di abbracciare i propri parenti! A quel punto verrà invocata la puntura sul deltoide come unica soluzione, ed essa verrà distribuita alle folle come nettare salvifico. Il nettare salvifico causerà invece una recrudescenza del numero dei malati.
Non essendo un medico, le uniche risposte certe che io posso fornirvi concernono l’ambito esoterico: dal punto di vista della Scienza dell’Anima, il virus funge da acceleratore di processi interiori che sono già in atto, che il soggetto lo sappia o meno. Detto in altre parole, anziché morire tra una settimana o tra un mese… muoio oggi. Prima gli anziani con patologie, poi gli anziani senza patologie, poi i giovani con patologie e infine… i giovani senza patologie, in quanto succede ogni anno che un piccolo numero di persone (apparentemente) sane, muoiano a causa di complicazioni derivate dalla presenza di un virus influenzale. I casi di giovani morti a causa del covid sono davvero rari, il loro numero è statisticamente ininfluente, ma per poter mantenere una percezione lucida di quanto accade dovete osservare la situazione attenendovi ai dati statistici e non alle informazioni e alle immagini shoccanti trasmesse dallo show mediatico.
Dal punto di vista esoterico, non stiamo dunque parlando di un’entità assassina che colpisce a caso fra la popolazione, ma qualcosa che chiama a una sorta di “resa dei conti” coloro per i quali è giunto il momento. Un virus ti chiama a riflettere, costringendoti a portare l’attenzione su un sintomo che probabilmente già avevi, ma non avevi ancora avuto il coraggio di affrontare pienamente. Ciò che ricacciamo nell’inconscio, prima o poi esplode. Cominciare a ragionare secondo questo nuovo schema di pensiero, modifica di molto la percezione del problema. Non si tratta di negare i fatti, ma di inquadrare sotto un’ottica differente quanto sta accadendo, perché allora anche il clima emotivo di fondo cambia, sia quello individuale che quello sociale.
Stanno morendo persone perché non possediamo strutture sanitarie adeguate e perché sono state fatte – e vengono tuttora portate avanti – scelte politiche sciagurate:
sospendere le cure domiciliari e accusare di negazionismo qualunque medico osasse affermare che la prevenzione e la cura più efficaci sono alte dosi di vitamina C e vitamina D (tutti gli articoli inerenti sono scomparsi da Google). Sapere questo può fare la differenza, rispetto al credere che ci sia un virus letale presente nell’aria. Chi se ne va a passeggio in un parco, la sera, d’inverno, indossando una mascherina e facendola indossare ai propri figli, è convinto che ci sia un virus che scende dagli alberi dopo le 22. Sembra uno scherzo, ma non lo è. Questo è l’INCANTESIMO.
Per esempio, mi hanno raccontato personalmente almeno quattro o cinque casi di questo genere: un anziano si sente male e mostra i sintomi del covid, lo portano in ospedale, gli fanno il test, scopre di essere positivo al covid-
19. Da qui è l’inizio della fine. Il suo stato psicologico diventa negativo, i sintomi peggiorano e va in insufficienza polmonare. Questo accade proprio perché le persone sono oramai convinte che sia il virus ad ucciderle… mentre ad ucciderle è lo stato in cui si trovano sia fisicamente (per chi era già debilitato) che psicologicamente. Sotto l’aspetto psicologico, mostrando camion che trasportano bare, i tg hanno dato loro il colpo di grazia. Se sei convinto di avere un virus assassino che circola libero nel tuo corpo, ti occorre una centratura interiore eccezionale per non precipitare psicologicamente. Sarebbe difficile anche per una persona che pratica costantemente un lavoro su di sé.
La letteratura scientifica che tratta del rapporto tra efficienza del sistema immunitario, resistenza alle patologie e stato psicologico del paziente è davvero ampia, non ci sarebbe infatti alcun bisogno di ricorrere alla Scienza dell’Anima per comprendere che molte più persone si sarebbero potute salvare in assenza di questo clima di terrore da pandemia.
Detto per inciso, se smettiamo di seppellire le persone e decidiamo da un giorno all’altro di cremarle tutte, risulta piuttosto ovvio che in poche ore i forni crematori di una qualsiasi città si ritrovino intasati e quindi si debba portare le bare da un’altra parte. Ma intanto l’effetto traumatizzante sulla psiche delle masse è stato ottenuto e le persone hanno pianto a dirotto di fronte a quelle immagini televisive. L’immagine della bara è una di quelle che maggiormente agisce sulla psiche di noi occidentali, sia a livello conscio che inconscio. Ancora una volta… applausi al Lato Oscuro: nessuna sbavatura, una precisione chirurgica.
Risulta ovvio che non si possa fare alcun discorso razionale a chi ha perso un parente a causa del covid. Si può parlare con una certa oggettività unicamente con chi non è stato toccato emotivamente. Se qualcuno ha perso la madre, la quale è entrata in ospedale e non è più uscita, e il marito e il figlio non hanno potuto nemmeno salutarla… non ha ricevuto Estrema Unzione… e non si sa nemmeno cosa sia successo al suo corpo… non è disposto a ragionare secondo i numeri reali e le fredde statistiche. A chi ha perso un parente, non interessa sapere che dal punto di vista della reale letalità questo virus è ridicolo. A lui è morta la madre… o la moglie… e questo gli basta per entrare in un certo clima emotivo e odiare tutti quelli che mettono in dubbio l’esistenza di una pandemia o la necessità di chiudere i ristoranti.
Altra considerazione che non posso non fare, per quanto capisco che sia impopolare: DI FRONTE A UN VIRUS – ma vale per qualunque genere di crisi sociale – POSSIAMO REAGIRE CHIUDENDOCI O APRENDOCI. Quando viviamo una qualsiasi malattia, così come una situazione insolita nella nostra vita, la chiusura è una reazione istintiva, esattamente come la fuga, tuttavia non è l’unica soluzione e non è
sicuramente quella più saggia. Il nostro governo, imitato poi dalle altre nazioni, ha deciso di chiudersi. Qualche capo di Stato ha resistito un po’ di più (vedi Boris Johnson e Donald Trump), ma alla fine tutti hanno ceduto, pressati dall’azione del Lato Oscuro attraverso gli organi di stampa. Il possesso dei media è la chiave per governare il mondo, in quanto nemmeno il presidente degli Stati Uniti ha più potere dei media.
È ancora storicamente troppo presto perché qualcuno trovi il coraggio di fare ciò che in realtà potrebbe benissimo essere fatto: aprirsi al virus, alla malattia, alla crisi. Sotto l’ottica spirituale, più resistiamo a un evento, più questo evento ci danneggia. Il nostro chiuderci, la nostra mancanza di accettazione, fa sì che il fenomeno diventi ancora più potente. È come cercare di tenere un pallone sott’acqua, premendolo con le mani: se molliamo anche solo per un attimo la presa – e prima o poi dovremo farlo – il pallone salta verso l’alto e ci colpisce in piena faccia. L’Età dell’Acquario, la nuova era iniziata nel 1975, porta un’energia femminile, di accoglienza, di apertura verso la vita e le sue manifestazioni, di qualunque genere esse siano. La vecchia Era dei Pesci, che finirà nel 2025, possedeva un’energia maschile, di chiusura, competizione, contrasto e lotta (lotta all’epidemia, lotta contro il cancro, lotta contro l’ignoranza, lotta alla fame nel mondo, ecc.). Aprendoci, avremmo avuto meno morti e non avremmo subito limitazioni assurde della nostra libertà.
QUANTO TEMPO VI RESTA ANCORA PER SVEGLIARVI?
Viviamo anni di estrema tensione sociale, tempi favorevoli per chi vuole svegliarsi. Un giorno tutto questo finirà, proverete un senso di rilassamento, la vostra ansia interiore diminuirà… ed ecco che risvegliarsi tornerà ad essere impossibile per la maggior parte di voi!
Il vostro Scarasaggio





