
Cominciamo col dire che il vaccino è stato sviluppato dall’allora oscura e minuscola #BioNTech, che poi nel 2020 crea una joint venture con Pfizer per portare avanti i test clinici 😅 ma soprattutto per poter produrre e distribuire il “vaccino” salvifico 😵💫
BioNTech fu fondata nel 2008, quando un fondo d’investimento decise di ” investire” 150 milioni di Euro in una società basata sulle ricerche dell’oncologo ed immunologo Uğur Şahin e della dottoressa ed imprenditrice Özlem Türeci, sua moglie.
La carriera di Şahin è senza infamia e senza lode fino al 2008, nulla che farebbe pensare di offrirgli 150.000 Euro, figuriamoci 150 milioni.
Dal punto di vista imprenditoriale, aveva fondato una società con la moglie nel 2001, disegnando un farmaco a base di anticorpi monoclonali, che non riuscì a vendere nè tantomeno a produrre fino al 2016, quando la società farmaceutica giapponese Astellas Pharma comprò la socità dei due turchi per 1,4 miliardi di Euro.
L’unico prodotto di questa azienda pagata 1.4 miliardi non è ancora in commercio e l’investimento non ha ancora prodotto un Euro di utile.🤔
Quindi abbiamo un oncologo immunologo che non ha mai fatto business prima a cui vengono offerti 150 milioni di Euro per fondare un’azienda, e qualche anno dopo vengono pagati 1400 milioni di Euro per comprare un’altra sua azienda che non ha mai venduto nulla e che ha solo un farmaco in via di sviluppo. Tutto regolare.❗
Ma torniamo ai 150 milioni ed a BioNtech. Fondata nel 2008, l’unico ramo di ricerca a cui si dedica è l’immunoterapia, del resto Şahin è soprattutto un oncologo.
Per pura fortuna, nel 2018 BioNTech fa un accordo con Pfizer per sviluppare un vaccino mRNA contro l’influenza, da fare eventualmente commercializzare da Pfizer.
Ma un bel po’ di investimenti arrivano nel 2019, proprio pochi mesi o addirittura settimane prima della plandemia. Quando si dice la fortuna di certi investitori.
Sanofi, che aveva già investito in BioNTech, decide di tirar fuori altri 80 milioni di euro, mentre Fidelity Management & Research a luglio 2019 caccia ben 325 milioni, a cui si aggiungono quelli di Redmile Group, Invus, Mirae Asset Financial Group, Platinum Asset Management, Jebsen Capital, Steam Athena Capital, BioVeda China Fund e the Struengmann Family Office.
Solo poche settimane prima del primo caso di covid 🤯
Coincidenze….. 😅




