Quando la Realtà Supera la Fantascienza

Spesso ci interroghiamo su dove si trovi il confine tra la fantascienza e la tecnologia tangibile, specialmente quando si tratta di metodi che potrebbero influenzare gli esseri umani a distanza. Libri e film hanno esplorato a lungo idee di controllo mentale o di armi impercettibili, ma queste sono sempre rimaste, appunto, finzione. A volte, però, la realtà presenta scenari che sembrano presi direttamente da un copione di Hollywood.

È il caso del brevetto statunitense US 11,801,394 B1, concesso il 31 ottobre 2023.

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Il suo titolo ufficiale, tradotto, è tanto specifico quanto sconcertante: “Sistemi e metodi per creare segretamente effetti nocivi sulla salute dei soggetti”.

Non si tratta di un’interpretazione o di una teoria, ma del nome esatto di un’invenzione legalmente registrata.

In questo articolo, analizzeremo i punti più sorprendenti di questo documento ufficiale, analizzandoli in una lista chiara e di facile comprensione.

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Takeaway 1: L’Obiettivo è Incredibilmente Esplicito: “Creare Effetti Nocivi sulla Salute”

L’aspetto più scioccante di questo brevetto è la sua assoluta mancanza di ambiguità. Il titolo e lo scopo dichiarato non lasciano spazio a interpretazioni: l’invenzione è progettata per “creare segretamente effetti nocivi sulla salute”. Invece di effetti generici, il documento specifica che il sistema può indurre “difficoltà cognitive o uno stato di confusione” nel soggetto bersaglio.

Questa franchezza è estremamente insolita. Generalmente, le tecnologie con potenziali applicazioni duali sono descritte con un linguaggio neutro. Questo brevetto, invece, presenta la sua natura nociva e segreta come un “miglioramento” rispetto a precedenti “sistemi non letali”. Come spiegato nel documento, i metodi convenzionali che usano luce o suoni udibili hanno un difetto: il soggetto può facilmente “intraprendere un’azione evasiva” (ad esempio, coprendosi occhi o orecchie). Questa tecnologia è stata concepita proprio per superare questo limite, rendendo l’influenza esterna inevitabile e impercettibile.

Takeaway 2: Il Meccanismo: Manipolazione Remota delle Onde Cerebrali

Al centro della tecnologia c’è un metodo che utilizza una combinazione di due tipi di onde, trasmesse a distanza:

  1. Almeno un’onda elettromagnetica, nell’intervallo di frequenza tra 300 MHz e 300 GHz.
  2. Almeno un’onda audio ultrasonica, a una frequenza superiore a 20 kHz.

Entrambe vengono “pulsate” a una frequenza specifica, con lo scopo di allinearsi con le oscillazioni neurali del soggetto, ovvero le sue onde cerebrali. Il brevetto menziona la possibilità di mirare ai ritmi alfa (tipicamente associati a stati di veglia rilassata) e a vari ritmi beta (legati all’attenzione, alla concentrazione e all’ansia). Influenzando questi ritmi, si punta a generare gli effetti nocivi desiderati, come appunto le difficoltà cognitive.

Un dettaglio tecnico cruciale rivela la sofisticazione del sistema: la frequenza può essere “continuamente variata”, ovvero può effettuare una “scansione” (sweeping) all’interno dell’intervallo target. Poiché ogni individuo può rispondere a frequenze leggermente diverse, questa capacità di scansione permette al sistema di “cercare” e agganciare la frequenza più efficace per un determinato cervello, rendendo la tecnologia adattiva e personalizzata sul bersaglio.

Takeaway 3: Progettato per Essere “Segreto” e Impercettibile

Una caratteristica fondamentale dell’invenzione è che è stata concepita per operare in modo completamente nascosto. Il documento sottolinea che il soggetto non dovrebbe avere “alcuna conoscenza del fatto che un’influenza esterna stia agendo su di lui”.

Per raggiungere questo obiettivo, il sistema sfrutta diverse proprietà fisiche. L’uso di audio ultrasonico (con frequenze superiori a 20 kHz) rende la componente sonora del sistema del tutto inudibile per l’orecchio umano. Inoltre, il brevetto specifica esplicitamente che il sistema può essere implementato e utilizzato da dietro barriere fisiche come muri e finestre, rafforzando ulteriormente la sua natura segreta e la sua potenziale applicazione non rilevabile.

La sintesi (abstract) del brevetto descrive il metodo in modo inequivocabile:

Un metodo per creare segretamente effetti nocivi sulla salute in un soggetto umano include la generazione di almeno un’onda elettromagnetica a una frequenza compresa tra circa 300 MHz (megahertz) e circa 300 GHz (gigahertz)… e di almeno un’onda audio ultrasonica… in cui l’almeno una onda elettromagnetica pulsata e l’almeno una onda audio ultrasonica vengono trasmesse a distanza al cervello del soggetto.

Takeaway 4: Non è Storia Antica: Un Brevetto Approvato nel 2023

È fondamentale sottolineare la data di approvazione di questo documento. Il brevetto US 11,801,394 B1 è stato concesso dall’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (U.S. Patent and Trademark Office) il 31 ottobre 2023. Gli inventori elencati sono Elwood Norris e Seth Putterman.

Questo dettaglio è cruciale. Non stiamo parlando di un oscuro artefatto storico o di un esperimento dimenticato della Guerra Fredda. Si tratta di un’invenzione contemporanea, che ha superato il rigoroso processo di revisione dell’ufficio brevetti ed è stata considerata sufficientemente nuova e unica da meritare protezione legale ufficiale nel mondo di oggi.

Dove Tracciamo il Confine?

I fatti emersi da questo documento ufficiale sono tanto chiari quanto inquietanti: un brevetto statunitense, approvato di recente, descrive un metodo funzionante per causare segretamente effetti negativi sulla salute di una persona, manipolando a distanza le sue onde cerebrali in modo impercettibile.

L’innovazione tecnologica accelera costantemente, portando idee un tempo relegate alla fantascienza nei registri ufficiali dei brevetti. Ma quando un metodo brevettato mira esplicitamente a indurre “difficoltà cognitive” attraverso muri, utilizzando frequenze impercettibili, dove finisce la responsabilità dell’inventore e dove inizia quella della società? La discussione sui confini etici della tecnologia non è mai stata così urgente.

IL BREVETTO TRADOTTO IN ITALIANO

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Relazione Tecnica sul Brevetto US 11,801,394 B1: Sistemi e Metodi per la Creazione Indotta di Effetti Negativi sulla Salute

1.0 Introduzione e Scopo della Relazione

La presente relazione fornisce un’analisi tecnica oggettiva del brevetto statunitense US 11,801,394 B1, intitolato “SYSTEMS AND METHODS FOR COVERTLY CREATING ADVERSE HEALTH EFFECTS IN SUBJECTS”. Basandosi esclusivamente sulle informazioni, sulle descrizioni e sulle rivendicazioni contenute nel documento di brevetto, questo studio si propone di illustrare in modo chiaro e strutturato il sistema e il metodo proposti per indurre effetti negativi sulla salute in un soggetto umano. L’analisi si concentra sulla comprensione delle specifiche tecniche, dei principi operativi e del meccanismo d’azione dichiarato dagli inventori, al fine di offrire una visione completa della tecnologia descritta.

L’obiettivo di questa relazione è quindi quello di disaggregare i componenti tecnologici e metodologici dell’invenzione, esaminando il contesto e le finalità che, secondo gli inventori, ne hanno motivato lo sviluppo.

2.0 Contesto e Finalità Dichiarate dell’Invenzione

Secondo quanto riportato nel brevetto, l’invenzione nasce dalla necessità di superare i limiti dei sistemi convenzionali “non letali” progettati per influenzare il comportamento umano. Tali sistemi, come quelli basati sull’emissione di suoni ad alta intensità o luci intense, presentano un difetto fondamentale: sono facilmente percepibili dal soggetto bersaglio. Questa percezione diretta consente al soggetto di identificare la fonte esterna e, di conseguenza, di adottare contromisure efficaci, come proteggere l’udito o la vista, rendendo di fatto inefficace la tecnologia. L’invenzione qui analizzata si propone di risolvere questo problema introducendo un approccio radicalmente diverso.

Gli obiettivi principali dell’invenzione, come sintetizzati nella sezione “SUMMARY OF THE INVENTION”, possono essere riassunti come segue:

  • Creare effetti negativi sulla salute in un soggetto umano.
  • Operare in modo occulto (covertly), ovvero in una maniera tale per cui il soggetto non sia consapevole di essere esposto a un’influenza esterna.
  • Impedire al soggetto di intraprendere azioni evasive, proprio in virtù della natura non percepibile dell’intervento.

Il concetto di “operazione occulta” rappresenta il vantaggio strategico fondamentale dell’invenzione. Questo risultato è ottenuto attraverso l’impiego di stimoli energetici che operano al di fuori dello spettro sensoriale umano: onde elettromagnetiche ad alta frequenza e onde audio ultrasoniche. Poiché questi stimoli sono intrinsecamente non rilevabili dall’udito o dalla vista umana, il sistema può agire sul soggetto senza che quest’ultimo possa né percepire l’attacco né identificarne l’origine.

Per raggiungere tali finalità, gli inventori hanno delineato un metodo operativo specifico basato sull’interazione combinata di queste due forme di energia.

3.0 Descrizione del Metodo Operativo

Il principio operativo fondamentale dell’invenzione si basa sulla trasmissione remota, simultanea e sincronizzata di due distinti tipi di onde energetiche verso un soggetto. Queste onde, una elettromagnetica e una ultrasonica, sono modulate in modo specifico per interagire con il sistema neurale del bersaglio e influenzarne l’attività. L’efficacia del metodo risiede nella combinazione e nella precisa sincronizzazione di questi due stimoli.

3.1 La Componente Elettromagnetica

La prima componente dello stimolo è un’onda elettromagnetica (EM) con caratteristiche ben definite per garantire sia la trasmissione efficace sia l’interazione biologica desiderata.

  • Gamma di Frequenza: L’onda EM opera in un intervallo di frequenza compreso tra circa 300 megahertz (MHz) e 300 gigahertz (GHz). Questa gamma, che include le microonde, è scelta per le sue proprietà di propagazione.
  • Modalità di Emissione: L’emissione non è continua, ma avviene in modo pulsato (pulsed). Questa modalità è cruciale per il meccanismo d’azione successivo.
  • Frequenza degli Impulsi: La frequenza con cui questi impulsi vengono emessi è il parametro chiave. Essa è progettata per corrispondere a una gamma specifica di frequenze delle oscillazioni neurali umane (le cosiddette onde cerebrali).
  • Parametri di Potenza: Per evitare danni anatomici permanenti, il brevetto specifica livelli di potenza con un picco di circa 0,1 W/cm² e un valore medio di circa 0,3 mW/cm².

3.2 La Componente Ultrasonica

La seconda componente è un’onda audio di natura ultrasonica, anch’essa con parametri specifici e complementari a quelli dell’onda EM.

  • Gamma di Frequenza: La frequenza portante dell’onda audio è superiore a 20 kilohertz (kHz), rendendola inudibile all’orecchio umano. Il brevetto cita come esempio una frequenza portante di circa 40 kHz. Si nota, tuttavia, che per soggetti più giovani, il cui range uditivo si estende a frequenze più elevate, potrebbero essere necessarie frequenze portanti superiori per garantire la totale inaudibilità.
  • Modalità di Emissione: Analogamente all’onda EM, anche l’onda ultrasonica viene emessa in modo pulsato.
  • Intensità del Campo Acustico: Il brevetto specifica che l’onda deve generare un campo acustico ad alta intensità, compreso tra 120 e 140 dB, in prossimità del soggetto.
  • Sincronizzazione degli Impulsi: Il punto cruciale del metodo è che la frequenza degli impulsi dell’onda ultrasonica è identica a quella degli impulsi dell’onda elettromagnetica. Questa sincronia è fondamentale per l’effetto combinato sul bersaglio.

La sincronizzazione precisa di questi due flussi di energia pulsata costituisce il nucleo del metodo proposto per interagire e risuonare con il bersaglio biologico designato: le oscillazioni neurali del cervello umano.

4.0 Meccanismo d’Azione sulle Oscillazioni Neurali Umane

Il cuore strategico dell’invenzione risiede nell’identificazione delle oscillazioni neurali, comunemente note come “onde cerebrali”, come il meccanismo biologico da manipolare per produrre gli effetti negativi desiderati. Il brevetto postula che, modulando gli stimoli esterni per farli corrispondere alle frequenze naturali di queste oscillazioni, sia possibile influenzare l’attività cerebrale del soggetto.

4.1 Le Onde Cerebrali come Bersaglio Fisiologico

Il documento di brevetto identifica esplicitamente le onde cerebrali, che originano dall’attività elettrica sincronizzata dei neuroni, come il bersaglio diretto della tecnologia. In particolare, vengono menzionate le onde Alpha e Beta, associate a diversi stati di coscienza e attività cognitiva. L’obiettivo del sistema è quello di “sintonizzarsi” su queste frequenze per indurre una risposta nel cervello del soggetto. Il documento menziona, a titolo di esempio, che effetti simili possono essere prodotti da energia elettromagnetica nella gamma 400-800 Hz oppure, come nel metodo principale descritto, da energia pulsata nelle gamme di frequenza delle onde cerebrali.

La tabella seguente riassume le gamme di frequenza target menzionate nel brevetto e nelle sue rivendicazioni.

Tipo di Onda CerebraleGamma di Frequenza Target (Hz)
Alpha8 Hz – 12 Hz
Beta (Generale)12.5 Hz – 30 Hz
Beta 112.5 Hz – 16 Hz
Beta 216.5 Hz – 20 Hz
Beta 3 / High Beta20.5 Hz – 28 Hz

4.2 Sincronizzazione e Modulazione degli Stimoli

Il meccanismo proposto si basa sull’allineamento deliberato della frequenza degli impulsi (sia dell’onda EM che di quella ultrasonica) con le gamme di frequenza cerebrale sopra elencate. Questa sincronizzazione mira a creare una sorta di risonanza con l’attività neurale del soggetto.

Per ottimizzare l’efficacia, il brevetto descrive un metodo di scansione continua (sweep). La frequenza degli impulsi viene fatta variare attraverso l’intera gamma target (ad esempio, da 8 a 12 Hz) per identificare la frequenza esatta alla quale un individuo specifico risponde in modo più marcato, fungendo da meccanismo di sintonizzazione.

Inoltre, la rivendicazione 15 introduce un ulteriore parametro di modulazione: un ritardo temporale (Δt) tra l’emissione dell’impulso elettromagnetico e quello ultrasonico. Questo ritardo è specificato come compreso tra circa 10 millisecondi (ms) e 50 millisecondi (ms). La combinazione della scansione di frequenza e della regolazione del ritardo temporale suggerisce una strategia di ottimizzazione a due fattori, dove lo sweep identifica la frequenza di risonanza neurale dell’individuo, mentre il Δt regola la relazione temporale con cui i due stimoli interagiscono nel tessuto cerebrale per massimizzare l’effetto.

L’implementazione di questa complessa metodologia richiede un’architettura hardware specifica, in grado di generare e trasmettere i segnali in modo coordinato.

5.0 Architettura del Sistema Emittente

L’architettura del sistema proposta nel brevetto è descritta come un assemblaggio di componenti standard e “facilmente disponibili” (readily available). L’analisi che segue si basa sullo schema circuitale semplificato presentato in FIG. 5 e sulla descrizione testuale associata, che illustrano la struttura fisica del dispositivo emittente.

Di seguito sono elencati i componenti chiave del sistema e la loro funzione specifica all’interno dell’architettura:

  • Sorgente a microonde (22): Un generatore di microonde responsabile della creazione dell’onda elettromagnetica.
  • Trasduttore ultrasonico (24): Un trasduttore ceramico che genera l’onda audio a frequenza ultrasonica (>20 kHz).
  • Antenna (26): Un’antenna a radiofrequenza (RF) con un guadagno specificato di 10 dBi (relativo a 4π), che funge da elemento di trasmissione per irradiare entrambe le onde energetiche a distanza verso il soggetto.
  • Batteria (28): Rappresenta la fonte di alimentazione portatile per l’intero circuito.
  • Riflettore (20): Un componente opzionale, come un riflettore parabolico, la cui funzione è quella di focalizzare e dirigere l’energia emessa dall’antenna, aumentandone la direzionalità e l’efficacia sul bersaglio.

L’integrazione di questi componenti è progettata per realizzare il cuore funzionale del dispositivo: la sincronizzazione dell’emissione pulsata della sorgente a microonde e del trasduttore ultrasonico. Questa scelta progettuale, basata su componenti facilmente reperibili, implica una barriera all’assemblaggio e costi potenzialmente inferiori rispetto a sistemi che richiedono hardware altamente specializzato e customizzato.

Questa architettura fisica è quindi concepita per essere la concreta implementazione del metodo operativo descritto, unendo la generazione di due stimoli distinti in un unico sistema coordinato.

6.0 Conclusioni Tecniche

In conclusione, l’analisi del brevetto statunitense US 11,801,394 B1 rivela una tecnologia il cui concetto operativo si fonda su tre pilastri tecnici interconnessi. L’invenzione descrive un sistema e un metodo per influenzare un soggetto umano a distanza e in modo non rilevabile.

I principi fondamentali su cui si basa l’invenzione possono essere così sintetizzati:

  1. Il principio della doppia stimolazione: L’uso sinergico e simultaneo di due forme di energia: un’onda elettromagnetica pulsata (nella gamma 300 MHz – 300 GHz) e un’onda ultrasonica pulsata (a frequenza superiore a 20 kHz), entrambe dirette verso il soggetto.
  2. Il meccanismo di risonanza neurale: La modulazione degli impulsi di entrambe le onde è deliberatamente sincronizzata per corrispondere alle frequenze naturali delle oscillazioni cerebrali umane, in particolare le onde Alpha (8-12 Hz) e Beta (12.5-30 Hz). Questo allineamento è il meccanismo d’azione dichiarato per influenzare l’attività neurale.
  3. Il concetto di operatività occulta: Il vantaggio strategico del sistema, come rivendicato dagli inventori, risiede nella natura intrinsecamente non percepibile degli stimoli utilizzati. Operando al di fuori dello spettro sensoriale umano (visivo e uditivo), il metodo mira a impedire al soggetto di accorgersi dell’influenza esterna e di adottare contromisure.

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