Non funziona sempre, ma sufficientemente spesso perché valga la pena tentare.


È una letterina, in fondo. Si può scriversela da soli o farla scrivere da un legale, il costo per una diffida o istanza di accesso agli atti è comunque contenuto e anche quando non funziona, resta agli atti come prova.
Può essere utile a configurare il dolo, cioè a dimostrare l’intenzionalità del danno.
Gli ordini ormai sanno di non avere affatto le spalle coperte, come credevano, e che, anzi, Governo e Ministero hanno fatto sì che siano altamente perseguibili.
Il momento è ORA!!!!
Gli ordini non possono irrogare sanzioni non disciplinari né verificare i dati in DGC; il DL 44 non prevede possano neanche essere autorizzati a farlo!
Reati gravi, come violenza privata, usurpazione di pubbliche funzioni, trattamento illecito di dati… Passibili di denuncia e richiesta risarcimento.
Tanti e tali da obbligare il Ministro della Salute a sciogliere i consigli di albo!




