Coniugi
_ genitori di _
Classe _
Scuola _
Città __ sig. Dirigente Scolastico

dr. _
Scuola _ Città _
pec

Oggetto: mascherine FFP2 in ambito scolastico.

I sottoscritti …………………………., genitori dell’alunno ………………, frequentante la classe….. della scuola in indirizzo indicata, premesso che:

  • Il decreto-legge 5-2022 all’art.6, comma1, punto b) indica:
    b) nelle scuole primarie di cui all’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59:
    1) fino a quattro casi di positivita’ accertati tra gli alunni
    presenti in classe, l’attivita’ didattica prosegue per tutti in
    presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie
    respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni che
    abbiano superato i sei anni di eta’ fino al decimo giorno successivo
    alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato
    positivo al COVID-19.
    Non indica un obbligo come nel precedente DL 111/2021* e, né la legge dispone l’utilizzo continuativo di tali dispositivi, né che siano state abrogate le precedenti disposizioni circa la necessità di indossare tali dispositivi solo laddove non sia rispettata la distanza di un metro.
    *- Il decreto-legge 111/2021, art. 1, comma 2, punto a), inerente l’utilizzo delle mascherine nelle scuole recita:” a) è fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”. Tuttavia, né la legge dispone che tale presunto obbligo riguardi l’utilizzo continuativo di tali dispositivi, né che siano state abrogate le precedenti disposizioni circa la necessità di indossare tali dispositivi solo laddove non sia rispettata la distanza di un metro
    Si specifica inoltre che le MASCHERINE FFP2, come le FFP 1 e 3, sono Dispositivi di Protezione Individuale (i famosi D.P.I.) e servono per proteggere le vie respiratorie da nebbie, fumi e polveri e sono regolamentate dalla norma EN 149 (FF vuol dire facciale filtrante, la P indica il livello di performance di filtraggio 1,2 o 3 a cui corrisponde una differente “mesh”, la dimensione della maglia filtrante). Per essere certificate devono essere marcate con la dicitura EN149:2009 norma europea. Tutte le altre marcature che si sono diffuse in questo periodo sul mercato si riferiscono a standard non europei ad esempio KN95 (standard cinese) o GB 2626-2006. Pertanto hanno una certificazione, ma non europea.
    In ogni caso sono D.P.I. omologati per l’industria e il mondo del lavoro, non di certo per i minorenni in fase di sviluppo.
    Non esiste dunque, per nostra conoscenza, un omologazione per FFP2 che certifichi il fatto che siano utilizzabili o consigliate o non controindicate contro il Sars cov-2.
  • Detta norma, come del resto anche tutte le altre contenute nel Predetto D.L 5/2022, non possono trovare applicazione nel territorio della Regione ……., né in alcun suo Comune, nello specifico anche il Comune di ….., data l’assenza di dichiarazione di emergenza di livello a) e b). Non ci risulta, infatti che la Regione, né alcun suo Comune abbia dichiarato l’emergenza di Protezione Civile prevista dal D. Lgs. 1/2018, art. 7, comma 1, punto a), né l’emergenza di cui all’art. 7, comma 1, punto b), dichiarandosi, ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. medesimo come “interessata” dall’emergenza di rilievo nazionale dichiarata con Delibera n. 26 del 31 gennaio 2020 e successive proroghe.

Tanto premesso i sottoscritti genitori,
invitano il dirigente scolastico a:

  • 1) produrre le opportune analisi atte a garantire l’assenza di qualunque sostanza o agente nocivo all’interno dei dispositivi imposti agli alunni, ad indicare marca e modello delle mascherine FFP2 omologate per uso pediatrico e certificate per fermare la diffusione del contagio del virus Sars Cov-2, e, comunque a non

imporre l’uso continuativo delle stesse durante l’orario di lezione.

  • 2) rispettare le linee guida fornite dalle Autorità sanitarie internazionali e, nello specifico, ad adoperarsi affinché gli alunni vengano ospitati in classi idonee, adeguatamente areate e con possibilità di mantenere il distanziamento di un metro,
  • 3) vigilare e assicurare che gli insegnanti non chiedano in classe, in alcun modo, agli alunni se siano vaccinati o chi non lo sia.
  • 4) non imporre l’uso della mascherina al proprio figlio durante l’orario di scuola, soprattutto se non indicate le risposte alle richieste di cui al punto 1).
    5) Voglia la/il dirigente produrre copia del DVR, evidenziando il parere del responsabile medico relativo all’utilizzo di tali dispositivi da parte dei minori di età
    Per quanto concerne i punti sub 3) e 4) sottopongono alla Sua Attenzione che qualora ciò venisse fatto, i sottoscritti genitori, sin da ora, si riservano di interessarne la Procura della Repubblica, al fine di valutare se il comportamento posto in essere dal dirigente e dall’insegnate possa configurare elementi di reato, quali, a titolo puramente esemplificativo, violenza privata e/o di abuso dei mezzi di correzione o disciplina e/o di abuso di ufficio, condotte che lo scrivente si riserva di segnalare alle competenti autorità giudiziarie e per le quali si riserva, in ogni caso, di presentare specifica denuncia-querela nei confronti del personale scolastico ed amministrativo che risulterà essere direttamente responsabile delle violazioni sopra evidenziate.
    Lo avvertono che:
  • la responsabilità di eventuali danni per la salute o per il rischio di danni per la salute che nostro figlio corre con l’utilizzo di mascherine contenenti metalli pesanti e allergeni di varia natura, non può che essere imputato alle persone fisiche che ne imponessero l’utilizzo da parte del minore, ossia dirigente scolastico ed insegnate, pertanto, qualora si verificassero incidenti legati all’utilizzo della mascherina, o insorgessero nel bambino sintomi suggestivi di patologie, reazioni di tipo allergiche, asmatiche e/o cutanee riconducibili al suo uso, e comunque qualsivoglia ulteriore danno – fisico-organico, psicologico, formativo ed evolutivo – che dovesse scaturire dall’utilizzo imposto in modo continuativo della mascherina in classe, nostro malgrado non potremo che agire nelle opportune sedi a tutela dei diritti di nostro figlio, dando corso anche ad azioni risarcitorie, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 28 della Costituzione, nei confronti delle amministrazioni pubbliche, nonché, dei singoli funzionari e dipendenti coinvolti
  • Ogni violazione del diritto della privacy del minore verrà, inoltre, segnalata al Garante.
    In attesa di cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti
    Nome e Cognome

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